lug 30 2008

Centri per l’impiego collocamento disabili

Tag: Come fare per...daniela @ 11:50 am

Presso ogni Provincia del territorio ligure sono istituiti sportelli e vengono erogati servizi al fine inserire la persona con disabilita nel mondo del lavoro, tenendo conto delle sue capacità ed abilità.

Il Collocamento Disabili opera in rete con i Servizi Socio Sanitari e le Agenzie Territoriali. Tali servizi curano l’avviamento lavorativo, la tenuta delle graduatorie dei beneficiari della legge 68/99, il rilascio delle autorizzazioni relative agli esoneri parziali e alle compensazioni territoriali, la stipula delle convenzioni e l’attuazione del collocamento mirato.

La persona può iscriversi al collocamento dopo la visita all’ASL di competenza per accertamento dell’idoneità lavorativa (legge 68/’99), anche se continua a studiare, ma solo al compimento dei 15 anni.

I lavoratori che si possono iscrivere al collocamento disabili sono:

- gli invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;

- le persone non vedenti (cecità assoluta o con residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione);

- le persone sordomute (non udenti dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata);

-gli invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%;

-gli invalidi di guerra, invalidi civili di guerra, invalidi per servizio (con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categoria DPR 915/78);

- gli orfani e i coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio;

Cosa serve per iscriversi:

  • certificato originale invalidità più una fotocopia dello stesso
  • certificato originale di idoneità lavorativa più una fotocopia dello stesso. questo certificato viene rilasciato dalla A.S.L
  • certificato di disoccupazione rilasciato dal centro per l impiego
  • autocertificazione stato di famiglia
  • documento d’identità
  • codice fiscale
  • 2 fotografie formato tessera
  • eventuale certificazione legge 104/92.
  • Stato di disoccupazione, reddito e stato di famiglia
  • permesso di soggiorno in originale o ricevuta di richiesta/rinnovo (cedolino) rilasciata dalla questura (per i cittadini extracomunitari).

Per mantenere lo stato di disoccupazione è necessario non superare un reddito annuale lordo di 7.500 euro (in caso di lavoro dipendente o fiscalmente assimiliato) o di 4.500 euro (in caso di lavoro autonomo) oppure di 7.500 euro (nel caso di lavoro misto).

L’iscrizione è immediata.

Dopo l’iscrizione viene eseguito un colloquio di orientamento che sfocia in aiuti pratici per

re-inserirsi o trovare un lavoro. A questo scopo si possono svolgere attività di formazione, tirocinio e stage in azienda, affiancamento e sostegno al momento dell’assunzione.

Dove si trovano gli uffici di collocamento per disabili:

Genova

Via Cesarea, 14 -

Tel. 010 54 97 520 – 010 54 97 521.

La mattina dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12.30
Il pomeriggio il martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle 16.30

Meglio chiamare.

collocamentodisabili@provincia.genova.it

Da Via XX Settembre, scendendo verso Piazza della Vittoria sulla destra, subito dopo la Fnac, si incontra Via Cesarea, che conduce fino in Via Maccaggi, la strada è quasi interamente pedonale, l’attraversamento che si incontra alla fine è con semaforo e segnale acustico.

Centro Impiego Ventimiglia
Via Lamboglia,13
Tel: 0184 25 48 22 Fax: 0184 25 48 23
E-mail: ci.ventimiglia@infinito.it

Centri Impiego della provincia di Savona

Carcare
Via Cornareto, 2
17043 Carcare
Tel.: 019510806
Fax: 019510054
E-mail: carcare@provincia.savona.it

Albenga
Regione Bagnoli, 39
Tel.: 0182544358
Fax: 0182559521
E-mail: albenga@provincia.savona.it

Provincia di LA SPEZIA
Via Vittorio Veneto, 2
Tel.: 01877421
Fax: 0187742241
Sito: www.provincia.sp.it
E-mail: urp@provincia.sp.it


lug 24 2008

Due decimi in metropolitana

Tag: Esperienzedaniela @ 9:56 am

Sono una ragazza ipovedente di Genova e per muovermi tutte le mattine prendo regolarmente treni, autobus e ultimamente la metropolitana.

Chissà come sarà prendere il metrò?

Ci riescono tutti! Perché non posso farlo anch’io?

E cosi una mattina scendo alla stazione Principe con la meta il Porto Antico, l’unica cosa che so è che devo andare in fondo al binario sotterranea e salire quella rampa di scale infinita per accedere a un piazzale.

Salendo le scale incontro una ragazza e gli chiedo se può indicarmi dov’è l’ingresso del metrò, si offre di accompagnarmi, tanto anche lei lo deve prendere, cosi ha inizio il mio viaggio.

L’ingresso della metropolitana è grande, sono rotte le scale mobili, per scendere facciamo le scale normali, non c’è molta luce per i miei occhi, faccio un po’ di fatica a vedere dove finiscono i gradini. La ragazza ha visto la mia difficoltà, ma messa al corrente del mio stato, non sembra avergli dato tanto peso, è stata delicata. Ci siamo messe a parlare e cosi mi ha spiegato che i treni per il Porto Antico da Principe sono quelli che vanno verso Piazza De Ferrari, e la fermata è San Giorgio, (e io vedo che il treno arriva da destra), mentre quelli per il ritorno hanno come destinazione Brin (e do per scontato che sia il binario di sinistra, per esclusione, ne abbiamo due!).In entrambi i casi devo solo saltare una fermata che è la Darsena e poi scendere.

Arrivo, le scale mobili funzionano e non mi rimane che seguire il flusso di gente che mi porta dritto all’uscita. Insomma non mi sembra difficilissimo!

Al ritorno forte del fatto che in precedenza è andato tutto bene mi avventuro, per il ritorno, destinazione Principe. Scendo a San Giorgio la grande scalinata fino ad arrivare ai binari; se prima sono arrivata da destra ora il binario giusto è a sinistra. Ecco il treno, salgo e via, ma quando arriva alla fermata che doveva essere Darsena non ritrovo i punti di riferimento. Chiedo, e mi dicono che no qui siamo a S’Agostino, la fermata prima di De Ferrari.

Ma come ? ho preso il treno opposto a dove sono arrivata !

- e no signorina mi rispondono qui i treni partono da entrambi i binari !

Mi ritrovo in una stazione diversa, non c’era nessuno, e non vedo neanche cartelli ( non che per me faccia differenza, non riesco a leggerli, sono scritti troppo in piccolo, e sfuocato ) per fortuna arriva gente e un signore mi da le indicazioni sul binario da prendere, è il medesimo.

Finalmente arriva il metrò, conto una fermata in più e scendo, sono a Pincipe. Quasi 40’ per arrivare alla stazione di partenza incredibile!

L’esperienza della metro non è un fatto occasionale, purtroppo usando i mezzi pubblici è facile incorrere in disavventure di ogni genere, per me che ho un residuo visivo di due decimi. Ma quello che vorrei far capire è che basterebbe veramente poco per rendere le cose più semplici e accessibili, ora io mi sento fortunata a vederci, ma c’è anche chi è cieco, o pensiamo anche agli anziani.

Provate a immaginare se mettessero un registratore:

- E’ in arrivo al binario 1 il treno per De Ferrari !

- e sul treno:

- Principe prossima fermata Darsena, prossima fermata San Giorgio….

Non tutti sono in grado di leggere i cartelli, ma tutti dovremmo essere in grado di poter prendere i mezzi con un po’più di serenità, “ lo dico senza polemiche”. Una città accessibile è accessibile per tutti.


lug 21 2008

Come fare per…. lavorare

Tag: Come fare per...daniela @ 9:38 am

I passi da compiere per inserirsi nel mondo del lavoro da parte di un diversamente abile.

La persona con disabilita che portano alla perdita parziale o totale della propria autonomia, può chiedere il riconoscimento del proprio stato.

Per ottenere l’invalidità civile la persona disabile (o il suo rappresentante legale,) deve presentare domanda presso l’Ufficio invalidi dell’Azienda (unità sanitaria locale) ASL di residenza, su moduli appositi, a cui si deve unire un certificato medico (medico di famiglia, specialista, medico dell’ospedale in caso di ricovero).

Tra la data di consegna della domanda e la data della chiamata a visita, di norma intercorrono circa tre mesi. Durante l’accertamento medico-legale la Commissione redige un verbale in cui vengono indicati anamnesi, diagnosi e grado di invalidità, al quale corrispondono i diversi benefici stabiliti dalla Legge.

Conclusa la visita tutta la documentazione viene spedita all’INPS, che verificherà la sussistenza dell’invalidità nonché della sua percentuale. Bisogna attendere altri 2 – 3 mesi prima di ricevere a casa tramite raccomandata la risposta, che certifica il grado di disabilita e la gravità assegnata. Ultimo passo è la trascrizione dell’invalidità sul libretto sanitario recandosi alla propria ASl di appartenenza:

ASL1:

Ventimiglia: via Basso 8/a

Tel 0184 53 49 21 - Fax 0184 53 49 26

Dal Martedì al Giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00

BUSSANA: Via Aurelia 97

Tel. 0184 53 65 91 – Fax 0184 53 66 81

Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00. Telefonicamente Martedì e Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle 13.30 alle 15.30

IMPERIA : Via Nizza 6

Tel. 0183 53 76 20 – 0183 53 76 31 – Fax 0183 53 76 88

Lunedì, Martedì, Giovedì, Venrdì dalle ore 08.00 alle ore 12.00

ASL2:

Savona – Via Collodi, 13

019 840 57 17 fax 019 840 59 98

ASL3:

Genova è possibile chiamare l’ unita operativa disabili Direzione e segreteria via Maggio, 6 – 16147 Genova
Tel. 010 34 45 418/419/424 – Fax 010 34 45 423

per appuntamento occorre prenotare nei giorni martedì e mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 chiamando ai numeri telefonici 010 344 62 09 010 344 66 18;
e-mail: AssistenzaDisabili@asl3.liguria.it

ASL4:

Chiavari

Informahandicap
P.zza Molfino 10 Rapallo
Tel. 0185 68 32 14

nei giorni Lunedì, Martedì e Giovedì mattina

previo appuntamento telefonico
informacittadino@asl4.liguria.it

In questa sede è previsto un aggiornamento del materiale acquisito (3 volte l’anno)

ASL5:

distretto La Spezia, Lerici, Portovenere

Via Fazio, 30, La Spezia
telefono 0187 53 37 81 – 53 37 82 – 53 37 83
Fax 0187 73 02 72

Da lunedì a sabato 8.00 – 11.00

Vallata del Magra

Via A. Paci n. 1 Sarzana – Vecchio Ospedale
tel 0187 61 34 58 – 0187 61 32 53
Fax 0187 60 30 38

Da lunedì a sabato 8.30 – 12.00

Le informazioni sono aggiornate al 23/07/2008.


lug 21 2008

Dal 26 luglio nuove norme Ue: anche i portatori di handicap saranno “liberi di volare”

Tag: News dall'Italiadaniela @ 9:17 am

Dal 26 luglio prossimo tutte le persone con disabilità o con mobilità ridotta che vogliono prendere un aereo avranno gli stessi diritti degli altri passeggeri, nonché maggiori tutele. Tra qualche giorno entrerà, infatti, in vigore il regolamento comunitario, adottato nel luglio 2006, sui diritti delle persone con disabilità e mobilità ridotta nel trasporto aereo, che si va ad aggiungere al regolamento sul “negato imbarco” del 2004 e a quello che ha generato la lista nera delle compagnie aeree del 2005, completando così il corpus di norme adottato dall’Ue a tutela dei passeggeri del trasporto aereo. I principi di base a cui il regolamento si ispira sono l’accessibilità, la non discriminazione, l’assistenza e l’informazione.

Ieri il vice presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, ha preso parte alla conferenza stampa, presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, Leonardo da Vinci, che ha presentato l’entrata in vigore del regolamento. “La normativa sui diritti delle persone a mobilità ridotta mi sta particolarmente a cuore” ha affermato Tajani. “Sono attese che condivido in qualità di vicepresidente della Commissione responsabile dei trasporti. Ho avuto occasione di dirlo dinanzi al Parlamento europeo al momento della mia nomina nel mese di giugno: i diritti dei passeggeri sono un aspetto della politica dei trasporti che intendo promuovere con un particolare impegno”.

I diretti interessati dalle nuove norme del regolamento saranno le persone a mobilità ridotta che beneficeranno dei nuovi diritti; questi avranno anche la responsabilità di valutarne il successo e di definire gli standard di qualità per l’assistenza a livello locale. Agli aeroporti è conferita la responsabilità dell’assistenza a terra, assieme alle compagnie aeree e alle agenzie di viaggio; le compagnie aeree avranno anche la responsabilità dell’assistenza a bordo e parteciperanno all’elaborazione degli standard di qualità degli aeroporti. Infine, gli organismi nazionali di vigilanza avranno il compito di garantire il rispetto delle disposizioni del regolamento da parte dei vari gruppi. Dall’adozione alla piana entrata in vigore del regolamento sono passati 2 anni in cui si è cercato di combinare le attese delle persone a mobilità ridotta e i vincoli degli operatori del settore, che devono adeguarsi alle nuove norme.

“Constato con soddisfazione – ha commentato Tajani – che il settore aereo ha utilizzato il periodo transitorio per fare progressi. In occasione dei numerosi contatti con il settore, la Commissione ha potuto apprezzare la volontà chiaramente espressa da tutti gli operatori interessati di fare in modo che questa legislazione sia un successo. La volontà che avverto oggi nel settore del trasporto aereo mi fa sperare che l’entrata in vigore dei diritti così legittimamente attesi cambierà le cose in meglio per i nostri concittadini a mobilità ridotta”.


lug 17 2008

Genova, arriva lo sportello informativo con videotelefono

Tag: Genova e dintorniadmin @ 6:54 am

GENOVA – La notizia è di quelle che fanno capire quanto, a volte, la tecnologia aiuti a cambiare la qualità della vita delle persona con disabilità. E’ il caso delle persone non udenti della Regione Liguria che, grazie ad un accordo tra l’ente pubblico, le associazioni di categoria e l’informatica, oggi hanno libero accesso alle informazioni su Genova e sull’intera regione. La novità è un videotelefono collegato con interpreti della Lingua dei segni (Lis) che permette alle persone non udenti di ricevere informazioni sui servizi pubblici cittadini e regionali.

In Liguria una prima sperimentazione era avvenuta a La Spezia, ora il sistema di videotelefono informativo per persone sorde è arrivato anche nel capoluogo ligure. Qualche giorno fa è stata inaugurata da Massimiliano Costa – vicepresidente della Regione Liguria e assessore con deleghe all’istruzione, alla formazione, alla ricerca, all’innovazione tecnologica e informatica, alle politiche sociali, al terzo settore e alla cooperazione internazionale – la prima postazione genovese del sistema di videotelefono per informazioni sui servizi pubblici per le persone sorde. La postazione genovese ha per ora come sede Liguriainforma, lo sportello della Regione Liguria ospitato nella spazi dell’ente pubblico, ubicato nella centrale e accessibile piazza De Ferrari. Per il futuro però previste postazioni a Palazzo Ducale, nelle sedi della Asl 3 Genovese, negli uffici di Polizia Municipale e in altri sportelli pubblici.

“La Liguria – afferma Massimiliano Costa, vicepresidente della Regione Liguria, alla presenza di molte associazioni di cittadini non udenti – è la prima regione italiana a istituire questo tipo di servizio, che in Europa è stato attivato solamente dalla Svezia e in Gran Bretagna, paese da cui proviene la tecnologia che rende possibile alle persone non udenti comunicare, anche se non è affiancato fisicamente da un interprete professionista di lingua dei segni”.

Il principio su cui si fonda il videointerpretariato, è infatti la possibilità di offrire ai sordi un servizio di qualità (sancita dalla concessione del logo internazionale) con interpreti che si trovano anche a centinaia di chilometri di distanza dalle postazioni attrezzate. La Regione Liguria è la prima regione ad attuare quanto previsto dalla Convenzione mondiale Onu e dalla normativa vigente.

Il progetto, finanziato dalla Regione Liguria, prevede che il servizio sia offerto da professionisti qualificati che, primi in Europa, hanno conseguito il certificato di competenza della Regione. Il videotelefonino da oggi è disponibile anche presso la sede dell’Ufficio relazioni con il pubblico della Regione Liguria in piazza De Ferrari. Il principio su cui si fonda il rapporto tra non udente in cerca di informazioni e il traduttore Lis, infatti, è nella possibilità di avere un servizio di qualità: interpreti che possono trovarsi anche a centinaia di chilometri di distanza dalle postazioni attrezzate e logo internazionale di certificazione qualitativa. La Regione Liguria è, in tal senso, la prima regione ad attuare quanto previsto dalla Convenzione mondiale Onu e dalla normativa vigente. A questo si aggiungano anche i sei sportelli di “Liguriainforma” presenti a Genova e i quattro di La Spezia, che vanno ad aggiungersi ai tre già esistenti.