set 30 2008
codice braille
Il codice braille
Il sistema ideato da Louis Braille, è un vero e proprio codice. I caratteri Braille, possono avere un massimo di 6 punti che costituiscono la cella braille. La stessa, è delle dimensioni standard di 7 per 4 mm. La cella braille, è divisa in 2 colonne verticali di 3 punti ciascuna. Nella colonna di sinistra, vi sono i punti 1, 2, 3. Il punto 1 è quello più in alto, il 2 quello centrale, il 3 quello in basso. Nella colonna di destra vi sono i punti 4, 5, 6. Il punto 4 è quello più in alto, il 5 quello in mezzo, il 6 quello in basso. Tramite la combinazione di questi 6 punti, si da origine ai caratteri braille. In tutto il codice braille, prevede 64 caratteri compreso lo spazio. Con il codice braille, è possibile non solo scrivere le lettere dell’alfabeto, ma anche la punteggiatura, i numeri, i caratteri matematici, per fino le note musicali. Va detto che come tra l’altro si vedrà meglio in seguito, che alcuni caratteri possono essere utilizzati per più funzionalità. Per capirci meglio, come vedremo il carattere della a accentata e quello della u accentata, li ritroviamo anche tra i simboli matematici. Il codice braille, è presso che identico in tutto il mondo. Ciò che cambia da un paese all’altro, è la presenza di segni che non sono presenti ovunque. Ad esempio la cediglia francese. Soffermiamoci su ciascuna tipologia di carattere iniziando dall’alfabeto. Le prime 10 lettere, vengono scritte utilizzando soltanto i 4 punti superiori della cella braille. Solo dalla XI, entrano in gioco i 2 punti più in basso.
Ecco come si scrivono le 26 lettere dell’alfabeto:
A punto 1 ovvero quello in alto a sinistra della cella braille. B punti 1 2 ovvero quello in alto a sinistra e quello in mezzo a sinistra. C punti 1 e 4 ovvero i punti più in alto della cella braille sia quello di sinistra, sia quello di destra. D punti 1 4 5 ovvero i 2 punti in alto, più quello in mezzo a destra. E punti 1 5, che sarebbero il punto in alto a sinistra, e quello in mezzo a destra. F punti 1 2 4, ovvero i due punti in alto più quello in mezzo a sinistra. G punti 1 4 2 5, ossia i 2 punti i in alto, più i 2 punti in mezzo. H punti 1 2 5, ossia il punto in alto a sinistra, quello in mezzo a sinistra equello in mezzo a destra. I punti 2 e 4, ossia il punto in alto a destra, e quello in mezzo a sinistra. J punti 2 4 e 5, ossia i punti in alto e in mezzo a destra, e quello in mezzo a sinistra. K punti 1 e 3, ovvero il punto in alto a sinistra e quello in basso a sinistra. L punti 1, 2, e 3, ovvero tutti i punti della colonna di sinistra. M punti 1, 3, 4, quindi i 2 punti in alto della cella braille, più quello in basso a sinistra. N punti 1, 4, 3, 5, che sarebbero i 2 punti in alto della cella, quello in mezzo a destra, e quello in basso a sinistra. O punti 1, 3, 5, ossia i punti in alto e in basso a sinistra e quello in mezzo a destra. P punti 1, 2, 3, 4, dunque tutta la colonna di sinistra, più il punto in alto a destra. Q punti 1, 2, 3, 4, 5, in tal caso tutta la colonna di sinistra e i punti in alto e in mezzo a destra. R punti 1, 2, 3, 5, quindi anche in tal caso tutta la colonna di sinistra, più il punto in mezzo a destra. S punti 2, 3, 4, ovvero il punto in alto a destra più i punti in mezzo e in basso a sinistra. T punti 2, 3, 4, 5, ovvero i punti in alto e in mezzo a destra più i punti in mezzo e in basso a sinistra. U punti 1, 3, 6, ovvero il punto in alto a sinistra più i punti in basso della cella braille sia a sinistra, sia a destra. V punti 1, 2, 3, 6, ovvero i punti della colonna di sinistra più quello in basso a destra. W punti 2, 4, 5, 6, ovvero il punto in mezzo a sinistra più i punti della colonna di destra. X punti 1, 4, 3, 6, quindi i punti in alto a destra e a sinistra della cella più i punti in basso a destra e a sinistra della cella. Y punti 1, 3, 4, 5, 6, ossia i punti in alto e in basso a sinistra più i 3 punti della colonna di destra. Z punti 1, 3, 5, 6, ovvero i punti in alto e in basso a sinistra più i punti in mezzo e in basso a destra. Queste dunque le 26 lettere che compongono l’alfabeto. Vediamo ora di completare il discorso con le vocali accentate:
à punti 1, 2, 3, 5, 6, ovvero tutta la colonna di sinistra più i punti in mezzo e in basso a destra
è punti 2, 3, 4, 6, ossia i punti in mezzo e in basso a sinistra più i punti in alto e in basso a destra
ì punti 3, 4, in tal caso i punti in basso a sinistra e in alto a destra
ò punti 3, 4, 6, in tal caso i punti in basso della cella braille, più il punto in alto a destra
ù punti 2, 3, 4, 5, 6, ovvero tutta la colonna di destra, più i punti in mezzo e in basso a sinistra
é punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, ovvero tutta la cella braille.
Completato il discorso sulle lettere dell’alfabeto, ci soffermiamo su un carattere che non è presente nella scrittura in nero. Stiamo parlando del segno di maiuscola, ovvero quel carattere che precede la lettera che deve essere considerata maiuscola. Lo stesso è composto dai punti 4 e 6 ovvero i punti in alto e in basso a destra della cella braille. È il momento di parlare della punteggiatura. La medesima fa ricorso esclusivamente della parte mediobassa della cella braille. Ecco tutti i segni della punteggiatura:
, punto 2, ovvero il punto in mezzo a sinistra
. punti 2, 5, 6, ovvero i punti in mezzo della cella più il punto in basso a destra
; punti 2, 3, che sono i punti in mezzo e in basso a sinistra
: punti 2, 5, ovvero i punti in mezzo della cella
? punti 2, 6, ovvero il punto in mezzo a sinistra e il punto in basso a destra
! punti 2, 3, 5, ovvero i punti in mezzo e il punto in basso a sinistra
‘ punto 3, ovvero il punto in basso a sinistra
“ punti 2, 3, 6, ovvero i punti in mezzo e in basso a sinistra e il punto in basso a destra
chiuse virgolette punti 3,5,6, ovvero il punto in mezzo a destra e i punti in basso della cella
- * punti 3, 5, ovvero il punto in basso a sinistra e quello in mezzo a destra
- - punti 3, 6, ovvero i punti in basso della cella braille. Concluso il discorso sulla punteggiatura, dobbiamo ora soffermarci sui numeri. Per scrivere i numeri in braille, non vi sono dei caratteri specifici che si riferiscono solamente ad essi. Infatti le prime 10 lettere dell’alfabeto, vengono utilizzate anche come cifre. Indubbiamente verrebbe da chiedersi come si può distinguere quando un dato carattere è una lettera o un numero, la risposta la avremo ora. Infatti per dedurre se il carattere che segue è un numero o una delle prime 10 lettere dell’alfabeto, bisogna verificare se quel carattere è preceduto o meno dal segna numero. Infatti è proprio il segna numero il carattere che ci permette di capire se ciò che seguirà è una lettera o una cifra. Il segna numero è composto dai punti 3, 4, 5, 6, ovvero quello in basso a sinistra e tutta la colonna di destra. Cosa succede in caso di numeri composti da più cifre?
- In tal caso il segna numero deve essere presente solo davanti alla prima cifra. Es se vogliamo scrivere 25, il segna numero va solo davanti al 2, in quanto se lo mettessimo anche davanti al 5, le due cifre le dovremmo leggere separatamente. È dunque fondamentale ricordarsi sempre che quando dobbiamo scrivere in braille numeri di più cifre, solo la prima deve essere preceduta dal segnanumero. Tutto ciò che vi è dopo la prima cifra, fa parte del numero. Va detto che per scrivere un numero composto da più cifre non solo ci si deve ricordare che il segna numero va messo solo davanti alla prima cifra, ma ci si deve anche ricordare che le cifre successive, non devono essere intervallate dallo spazio. In caso di numeri decimali, la prima cifra dopo la virgola, ma anche quelle successive, non devono essere precedute dal segna numero. Si capisce che fanno parte del numero, in quanto ne la prima cifra decimale ne quelle successive, sono intervallate da uno spazio. Passiamo ora alla descrizionee dei simboli matematici:
- + punti 2, 3, 5, ovvero i punti in mezzo e in basso a sinistra, e il punto in mezzo a destra
- segno meno punti 3, 6, ovvero i punti in basso della cella braille
- diviso punti 2, 5, 6, ovvero i punti in mezzo e quello in basso a destra
- segno per punti 2, 3, 6, i punti in basso della cella braille e quello in mezzo a sinistra
- = punti 2, 3, 5, 6, ovvero i punti in basso e in mezzo della cella braille
- ( punti 2, 6, ovvero il punto in mezzo a sinistra e quello in basso a destra
- ) punti 3, 5, ovvero quello in basso a sinistra e quello in mezzo a destra
- aperta quadra punti 1, 2, 3, 5, 6, tutta la colonna di sinistra e i punti in mezzo e in basso a destra
- chiusa quadra punti 2, 3, 4, 5, 6, i punti in mezzo e in basso a sinistra e tutta la colonna di destra
- aperta graffa punti 1, 2, 3, 4, 6, tutta la colonna di sinistra e i punti in alto e in basso a destra
- chiusa graffa punti 1, 3, 4, 5, 6, tutta la colonna di destra e i punti in alto e in basso a sinistra
- > punti 3, 4, 5, ovvero i punti in alto e in mezzo a destra e il punto in basso a sinistra
- < punti 1, 2, 6, i punti in alto e in mezzo a sinistra e quello in basso a destra
- ° punti 3, 5, 6, i punti in mezzo e in basso a destra e quello in basso a sinistra
- % punti 4, 6, ovvero i punti in alto e in basso a destra. In conclusione diamo qualche suggerimento su come va letto un foglio scritto in braille. Si legge facendo scorrere i polpastrelli su ciascuna riga partendo da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso.





