apr 24
“La città da toccare”
E’ nato a Pistoia un museo tattile: “La città da toccare”, è un progetto sensoriale che permette anche ai non vedenti, agli ipovedenti ed ai normodotati di godere delle più note bellezze architettoniche della città e, sempre leggendo in braille, di conoscerla meglio.
Il neonato museo è stato inserito all’interno di altre tre realtà museali, nell’antico Palazzo dei Vescovi, proprio nel cuore della città, in Piazza Duomo. Anzi, il visitatore dell’intero complesso dovrà partire proprio da questa nuova bella realtà per poi visitare gli altri tre allestimenti: del percorso archeologico, del museo della cattedrale e della collezione pittorica, sei-settecentesca, trasmessa a Pistoia da Piero Bigongiari.
L’idea di un museo tattile a Pistoia, era nata nei primi anni Novanta, su suggerimento dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti. Ne erano nati dei modellini dei monumenti più insigni che però non avevano trovato alcuna degna sistemazione. Oggi invece, sono proprio questi ad accogliere per primi i visitatori. I quali, continuando il cammino nelle successive sale, trovano ogni forma di testimonianza atta alla comprensione della città. Per esempio, i materiali (marmo, cotto, pietra serena, pietra forte), ed ancora ambienti e monumeti famosi, anch’essi, al pari di ogni altra testimonianza, ovviamente spiegati in braille. Quando nacque il progetto, Pistoia era la prima in Italia a suggerire un siffatto museo ed ancora oggi è tra le poche nel nostro Paese che se ne possano vantare.

