giu 26 2009

Un unico linguaggio, un solo strumento

Tag: News dall'Italiadaniela @ 10:40 am

Nel Veneto, a Padova è uniziata una svolta alquanto decisiva, le persone con disabilità sono in primo luogo valutate per il contributo lavorativo che possono apportare alla società .

Un unico linguaggio, un solo strumento per valutare il grado di disabilità delle persone, evitando così le possibili discordanze tra le ventuno aziende sanitarie del territorio regionale. Il Veneto inizia da oggi a parlare un’unica lingua attraverso la SVaMDI (Scheda di valutazione Multidimensionale per la persona con disabilità) che permetterà, attraverso prestabiliti criteri di priorità, di rendere omogenei gli interventi sul territorio regionale.
La novità principale è rappresentata dal fatto che da oggi il Veneto introduce un modello che considera la persona disabile sulla base di ciò che è in grado di fare nel proprio ambiente piuttosto che sulla menomazione, per individuare gli interventi e il percorso di vita migliore.
“Si tratta di una scheda – spiega l’assessore regionale alle Politiche sociali Stefano Valdegamberi – che sarà usata in tutti i servizi per disabili del territorio, unica, omogenea come linguaggi e parametri adottati e che darà così la possibilità di costruire, assieme ai servizi, un progetto di vita autonomo e individualizzato sulle caratteristiche dell’individuo disabile e facilitatore di una sua buona integrazione sociale”.
Il nuovo modello – elaborato in collaborazione con il centro polifunzionale Don Calabria di Verona – sarà utilizzato da tutte le 21 aziende sanitarie venete e concorrerà a creare un patrimonio informativo sugli elementi che caratterizzano il funzionamento dell’individuo e sulla loro interazione, permettendo anche una migliore gestione delle risorse. “Si tratta di un approccio diverso da quello finora utilizzato – sottolinea infatti Marco Piccoli, responsabile dell’Area sociale del ‘don Calabria’ – che permette una lettura combinata di tutti i fattori che interagiscono per determinare il funzionamento di un individuo utilizzando un linguaggio (Icf) universalmente condiviso e raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità”.
E Valdegamberi incalza: “Questo strumento apre un percorso innovativo non solo per i servizi e gli operatori che operano quotidianamente nel settore, ma anche per i disabili e le loro famiglie. Finora abbiamo adottato criteri abbastanza generici per valutare la disabilità, ma da ora grazie a questa scheda la persona disabile diventa importante e significativa”. Attualmente sono 21.383 le persone in carico ai servizi socio sanitari tra cui 5.949 persone che frequentano centri diurni e 3.114 che sono in servizi residenziali. La spesa totale a carico della regione è passata da 73.8 milioni di euro nel 2007 a oltre 83 milioni di euro nel 2009, destinati soprattutto alla residenzialità e alla domiciliarità.

Articolo tratto da Press In


giu 26 2009

La mia piccola storia

Tag: Esperienzedaniela @ 10:13 am

lettera scritta da Vincenzo

Ciao a tutti

Ho appena finito di leggere la lettera Scritta da una ragazza di Chiavari,

Mi ha emozionato molto.

La mia storia, inizia con la scoperta del problema vista, a scuola, ricordo molto bene il dottore, che mi disse,

“dovrai essere forte ragazzo.”
E poi rivolto a mia madre gli spiega cose che io ho capito molti anni dopo.
Ed intanto io mi rinchiudevo sempre di più nel mio mondo, fantastico, pieno di colori, d’albe, e tramonti, sempre solo, sempre più sbiaditi, i miei colori.
La mia rabbia e dovuta non tanto per la malattia, miopia elevata degenerativa, ma verso chi approfitta dell’ hendycap, e si fanno pagare a peso d’oro la loro ignoranza.
Per un errore non vedo più da un occhio, ed ora devo imparare, a camminare con il bastoncino bianco, ho imparato il braille, e la video scrittura, scrivo poesie, e canto in una corale, sì di certo non è facile, e i momenti di sconforto sono tanti, ma passano, perché il SIGNORE mi è vicino più che mai.

La vista che mi rimane, sò che durerà poco ma che importa, DIO, tutti i giorni mi da amici nuovi ed è tanta la serena voglia di vivere,ed è forte il piacere che provo, quando posso cantare le sue odi.


giu 25 2009

Arriva lo stop ai farmaci anti maculopatia

Il Giornale di Vicenza del 23-06-2009

Arriva a Roma lo stop alle cure anti-maculopatia

VICENZA – Maculopatia degenerativa senile. Non si ferma la reazione di pazienti e familiari dopo che il S. Bortolo ha detto stop alle iniezioni salva-vista perché costano troppo. La protesta arriva a Roma, e l’on. Daniela Sbrollini la trasforma in un’interrogazione al ministro del welfare e della salute Maurizio Sacconi. «La maculopatia – scrive la parlamentare – colpisce prevalentemente gli anziani fino ad arrivare alla cecità. Non esistono terapie mediche in grado di curarla o prevenirla, ma negli ultimi anni si sono sperimentati alcuni farmaci rivelatisi efficaci nel bloccare la degenerazione della malattia.
Tra questi Macugen, Avastin, Lucentis.
Per questo d al 2007, all’ospedale di Vicenza, nel reparto oculistico, viene avviato l’uso di Avastin, che è il più economico, e in due anni si trattano 500 pazienti con ottimi risultati, tanto che questa terapia attira pazienti da ogni parte d’Italia dal momento che in molte regioni non esiste una struttura pubblica che pratichi tale cura. Poche settimane fa l’Agenzia italiana per i farmaci comunica che Avastin non è più rimborsabile dal Sistema sanitario nazionale per la maculopatia, per cui il S. Bortolo si vede costretto ad usare solo Macugen e Lucentis, che però hanno un costo elevatissimo: 800 euro a fiala a fronte dei 20 euro di Avastin. L’Ulss 6 decide, perciò, di continuare le iniezioni solo per i pazienti già in cura, ma l’ordine getta nella disperazione decine di pazienti in lista di attesa».
«Chi può permetterselo – chiosa la Sbrollini – compra il farmaco a sue spese ma chi non ha i mezzi viene odiosamente escluso da un’opportunità medica importante».
Tre le richieste al ministro. Primo: se e come intende intervenire per garantire ai pazienti il diritto ad una cura dimostratasi efficace ma inopinatamente sospesa. Secondo: se si farà spiegare dall’Aifa le ragioni per le quali l’uso di Avastin, come avviene in tutto il mondo, non è stato riconosciuto per la maculopatia. Terzo: se e come interverrà per consentire il rimborso dei farmaci contro la maculopatia da parte del Ssn.

F.P.


giu 25 2009

Nasce l’agenzia per il turismo accessibile

Tag: News dall'Italia, Turismo accessibilepatrizia @ 9:54 am

Redattore Sociale del 23-06-2009

Nasce l’agenzia viaggi per il turismo accessibile

ROMA – E’ stata inaugurata questa mattina -alla presenza dell’assessore alle

Politiche sociali Sveva Belviso, del presidente del Municipio XVII Antonella De Giusti, e del presidente della Fondazione Handicap ‘Dopo di noi’ onlus Alberto Zuliani- l’Agenzia di viaggi/Tour operator per il turismo accessibile e sostenibile “Diverso Viaggiare”. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri: Claudio Cecchini assessore ai Servizi sociali della Provincia di Roma, Luigi Vittorio Berliri presidente ‘Diverso Viaggiare’, Fulvio Campa direttore ‘Diverso Viaggiare’, rappresentanti di istituzioni e associazioni impegnate nel settore.
Si tratta di in progetto e un’impresa sociale nati dall’incontro di diverse realta’ (Fondazione Handicap ‘Dopo di noi’ onlus, Cooperativa sociale La Ragnatela onlus, Cooperativa sociale Spes contra spem onlus, Azzurro Viaggi Srl) che hanno unito la conoscenza e l’esperienza del mondo dell’handicap con quella del settore turistico. La cooperativa sociale onlus “Diverso Viaggiare” ha, infatti, un duplice obiettivo: da un lato promuovere l’inclusione sociale e l’integrazione lavorativa di persone svantaggiate, dall’altro quello di creare e commercializzare prodotti/servizi turistici per tutti, con particolare attenzione al turismo accessibile, responsabile e sostenibile.
Clienti con esigenze particolari, ma che non sono riferibili solo a persone con disabilita’ e men che meno solo a persone con disabilita’ motorie. Basti pensare ad altri gruppi di persone come le famiglie con bambini piccoli, le donne in gravidanza, gli anziani, le persone allergiche etc. che fanno si’ che oggi, in Italia, il mercato del turismo accessibile sia stimato per un valore di oltre 1 miliardo di euro.
Un mercato quindi che riguarda l’insieme della popolazione, poiche’ tutti in un dato momento della propria vita possono trovarsi ad avere esigenze speciali, che in determinati contesti possono divenire disabilita’. Ed e’ a queste persone e ai loro bisogni che “Diverso Viaggiare” si rivolge, consapevole del fatto che realizzare prodotti e servizi innovativi in questo settore vuol dire contribuire ad allargare il concetto di cittadinanza sociale e affermare una cultura che sempre piu’ va verso il pieno riconoscimento dei diritti umani e civili di tutte le persone, anche di quelle con disabilita’. L’agenzia ha sede in Borgo Pio 11 a Roma ed e’ aperta dal lunedi’ al venerdi’ dalle 9.30 alle 18. Per informazioni 06/97 61 84 36, mail info@diversoviaggiare.it e il sito www.diversoviaggiare.it.
(DIRE)


giu 25 2009

Nasce “Braille music”

IrisPress del 23-06-2009

Nasce Braille Music, mensile di musica per non vedenti

ROMA. Blues, classica, pop, l´angolo delle alternative rock. Dal prossimo 1 luglio l´editoria per non vedenti allarga gli orizzonti con Braille music, il nuovo periodico interamente dedicato alla musica. Quarantotto pagine, con copertina a colori, una rivista di carattere musicale e discografico, con approfondimenti su concerti, spettacoli e tutto ciò che ruota intorno alla musica.

Braille music nasce da un´idea di Caterina Ferrazza ed è edito dalla Handy Systems, la stessa cooperativa sociale che stampa il Braille news, il primo settimanale d´informazione per non vedenti in edicola. A dirigerlo Angela Francesca D´Atri, già direttore di Braille news. Vic e direttore Fabio Coletta, in redazione con Cristina Fernandes. “Dopo il clamoroso successo di Braille News, – spiega Caterina Ferrazza, presidente Handy Systems, – e le innumerevoli richieste pervenute da tutto il territorio nazionale, oggi un nuova rivista in braille prende vita, una pubblicazione mensile che si prefigge come obiettivo di accrescere l´informazione e la vera integrazione del disabile visivo nel territorio in cui vive. Ho sempre sognato – prosegue Ferrazza – una rivista scritta in braille che parlasse unicamente del mondo della musica e che fosse, oltre ad uno strumento nuovo, anche una opportunità di scelta. Così nasce Braille music la rivista che parla di musica e di concerti in modo diretto, semplice, giovanile ed avvincente”. Alla conferenza stampa di presentazione interverranno il consigliere regionale del Lazio Luigi Celori, già promotore dell´estensione del progetto Braille news a livello regionale; Gilberto Casciani, consigliere comunale d i Roma; Caterina Ferrazza, presidente di Handy Systems; Angela Francesca D´Atri, direttore Braille music e Braille news; Anna Fiorino, giornalista de Il Tempo. Saranno presenti tra gli altri Toto Torquati, suonatore ed arrangiatore di brani come Questo piccolo grande amore, Amore bello, Solo, Pazza idea, Incontro, Più, Sabato italiano, Bimba se sapessi, Roma Roma, Bufalo Bill, Aida, I fischi del vapore e tanti altri;
il cantautore Francesco Forni, compositore di colonne sonore tra cui quella dello spettacolo
teatrale “Gomorra”; il musicologo Emiliano Branda, compositore per Rai Trade; il cantante dei “Detuned”, Nicholas Ciuferri. (MaMo)


giu 23 2009

Gli antiossidanti rallentano la cecità

Tag: News dal mondopatrizia @ 10:38 am

Agenzia AGI del 19-06-2009

Gli antiossidanti possono rallentare la cecità

LONDRA. Un nuovo supplemento a base di antiossidanti potrebbe rappresentare la risposta giusta alla principale causa della cecita’. Un gruppo di scienziati, coordinati da Usha Chakravarthy della Queen’s University Centre of Vision and Vascular Science, ha scoperto che gli antiossidanti che si trovano nella frutta e nella verdura possono rallentare la perdita della vista nelle persone anziane.
Per arrivare a queste conclusioni gli scienziati hanno coinvolto nello studio,riportato dal quotidiano britannico Daily Telegraph, 400 persone in tutta
l’Irlanda con un’eta’ media di 77 anni. Lo scopo degli studiosi era quello di focalizzare l’attenzione sui pazienti a rischio degenerazi one maculare, una malattia incurabile che provoca l’offuscamento della vista. Ebbene, dai risultati dello studio e’ emerso che l’assunzione di livelli elevati di antiossidanti contribuisce a preservare i pigmenti maculari, rallentando la progressione della degenerazione. I pazienti utilizzati come gruppo di controllo e che quindi non hanno seguito la ‘cura’ a base di antiossidanti – hanno subito una costante perdita della vista. “Sono necessarie – ha concluso Chakravarthy – ulteriori ricerche per confermare questi risultati e per individuare i numeri necessari per aiutare i pazienti a prevenire la degenerazione maculare”.


giu 23 2009

In tandem per celebrare la nascita di Braille

Tag: Braille, Eventidaniela @ 10:30 am

Un giro della Toscana in sette tappe per parlare di integrazione attraverso lo sport, un percorso ciclistico che ha attraversato la Toscana ed è passato anche da Prato.
E’ il “XXº Raid in Tandem” legato alle iniziative per la celebrazione del bicentenario della nascita di Louis Braille, l’uomo che più di tutti “vinse il buio indicando le vie della cultura” ai non vedenti, e a cui il Consiglio regionale Toscano dell’Unione italiana dei ciechi e ipovedenti e le istituzioni locali hanno fatto riferimento per richiamare il segno del ricordo e dell’attualità del suo messaggio con la celebrazione della sua grande e rivoluzionaria invenzione: il metodo di scrittura e lettura dei ciechi.
Tutto questo è stato messo in evidenza tramite lo sport e con lo sforzo profuso dagli atleti in tandem con un vedente e un ipovedente che nella 5º tappa hanno percorso 62,5 km con arrivo in piazza del Duomo.
Il concetto migliore si esprime con questa frase: Un Tandem, due persone, un solo traguardo. Questo anno il Raid è tornato in Toscana con ben 76 equipaggi, assistito da motociclisti della polizia stradale, da un pullman e un camion dell’aeronautica, dalla Croce Rossa che è partito da Pisa, toccando in pochi giorni il territorio delle province di Pisa, Massa Carrara, Lucca, Montecatini Terme e Pistoia, Prato, per poi terminare a Firenze.
I raduni nazionali ciclistici sono detti “Raid” per richiamare alla mente tutta l’emozione e l’entusiasmo che l’arrivo dei ciclisti, nelle maggiori piazze dei centri cittadini, suscita in quanti vi assistono. «Vogliamo ringraziare per il patrocinio e il sostegno concesso la Provincia e il Comune di Prato, il Comune di Montemurlo e l’Apt di Prato – spiega il presidente Riccardo Santini – l’Asm, il Consiag e La Filiera Corta di Montemurlo e in modo particolare per l’assistenza nell’organizzazione della manifestazione la Lega Ciclistica dell’Uisp di Prato e l’Associazione Ciclistica Ca Montemurlo, inoltre le autorità civili e religiose di Prato e Montemurlo e le scolaresche intervenute. Speriamo che questa attività possa creare modi di socializzazione ed integrazione che portino al superamento di stereotipi sulle disabilità e promuovere il nostro territorio».
Il Raid toscano ha trovato grande accoglienza e sostegno a Prato. L’iniziativa è piaciuta fin dall’inizio e nessuno ha nemmeno provato a dire di no alle richieste degli organizzatori. L’integrazione attraverso lo sport è, peraltro, un messaggio che spesso ben si concilia con Prato.

articolo tratto da press -  visione


giu 19 2009

Ina. La mia esperienza di vita a Genova

Tag: Esperienzedaniela @ 9:30 am

L’ esperienza di vita a Genova secondo Ina

La mia esperienza sulla vita di Genova e iniziata nel febbraio dell’anno scorso con l’inizio del corso di centralinisti.

Per me dopo tante nuove esperienze da affrontare, è stata anche questa molto bella, perché ti insegna a vivere fuori casa, a conoscere altri ambienti, nuove persone e essere più indipendente che è una cosa molto importante, per le persone in giovane età come me.

Io conosco poco Genova ma da quello che ho potuto capire è una città grande e abbastanza frenetica ma mi piace perché si trova sul mare e io sono stata sempre sul mare.

Ha Genova  conosco soprattutto il centro, Via 20 Settembre, la zona dove abito io Corso Armellini, Brignole, e Corso Italia.

Da qualche mese,infatti, ho iniziato il percorso per venire alla Cooperativa Chiossone, imparando a  prendere gli autobus, cosa che prima non sapevo fare e questo mi aiuta per  il futuro a essere più autonoma.

Io a Genova abito nella Foresteria del  Chiossone; è una casa grande e molto confortevole e viene

messa a disposizione alle persone che vengono da  fuori, per una sistemazione temporanea.

Io, vorrei anche restare a vivere qui perché mi trovo molto bene. Mi piace vivere fuori casa, ho conosciuto tante nuove persone, ma anche perché, questa città, ti offre tante possibilità professionali. Io desidererei lavorare a Genova come centralinista.


giu 18 2009

Il piccolo mondo antico di Mario

Tag: Fotodaniela @ 10:31 am
Mario, Diacono Permanente, ipovedente grave ventesimista, ha una spiccata attitudine per fare fotografie, ogni volta che trova uno scorcio interessante lui lo immortala con la sua macchina reflex automatica.
Ci ha regalato una sua prima collezione di foto, scattate da lui, mentre cammina per la nostra bella Liguria,sono a mio avviso molto belle ed esprimono una grande sensibilità d’animo.
scorcio della villa di Arenzano

scorcio della villa di Arenzano

 torrente  branega vicino ai laghetti

torrente Branega vicino ai laghetti

papaveri nella gea di Prà

papaveri nella gea di Prà

campanile-Chiesa-Bandita

campanile-Chiesa-Bandita

 un cavallo di  Bandita

un cavallo di Bandita

un fiore di una pianta grassa

un fiore di una pianta grassa bellissimo, peccato che fiorisce solo un giorno

panorama di Voltri

panorama di Voltri

la mostra della zucca

la mostra della zucca

parco di nervi

parco di nervi

 le barche a vela al porticciolo di Pegli

le barche a vela al porticciolo di Pegli

pegli panorama

Pegli panorama

Porto Antico di Genova

Porto Antico di Genova

Porto Antico al tramonto

Porto Antico al tramonto

Porto Antico

Porto Antico

le primule nel  balcone di casa

le primule nel balcone di casa


giu 18 2009

L’ISOLA FELICE

Tag: Poesie e Raccontidaniela @ 9:32 am

Quando la mente è stanca di parole.

Quando al cuor il parlar più non basta.

Sogno,

Di prati verdi, e di farfalle che volano felici.

Nell’azzurro cielo.

E,

Del rio canterino,

Che noncurante del mio dire.

Corre; balza, ride, canta,

Corre felice, e ride, ride, ride.

Piange,

Per ridar gusto alla vita.

Corre; corre, balza,   su pietre si frange,

Con il sole gioca, nel limpido cielo, di

Mille colori s’incolora.

E canta di gioia, ride alla vita.

Su quelle pietre, i dolori lascia.

Canta: ride, corre, e or si in grotta a

Cercar frescura.

Zampilla, ora a nuova vita, e

Corre al grembo che lo aspetta.

Al suo arrivo elfi e ninfee cantano e danzano.

E del dio cantano la gloria.

A.Vincenzo.


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