dic 29 2009
Ragazzi disabili creano una borsa per una nota griffe
Redattore Sociale del 15-12-2009
I ragazzi del “Girasondo” creano una borsa per una grande griffe
BOLOGNA – Valorizzare la creativita’ dei disabili per dare vita a prodotti di moda e design, unendo business e solidarieta’. E’ il progetto messo in piedi
da Marco Palmieri, presidente di Piquadro, azienda di borse e valigie con sede a Gaggio Montano, sull’appennino bolognese, che ha gia’ reso concreta l’idea.
E’ infatti stata realizzata una borsa da shopping pieghevole, denominata “Happy Box”, che si puo’ acquistare nei negozi a marchio Piquadro e in altri punti
vendita multimarca a 20 euro. Il ricavato va a favore di chi l’ha disegnata: i diversamente abili che frequentano “Il Girasondo” di Porretta Terme, un
centro socioriabilitativo diurno dell’Ausl di Bologna che ospita 16 persone, di eta’ dai 25 ai 65 anni, con diversi tipi di disabilita’, anche cognitive.
La storia di Happy Box e’ stata presentata oggi nella sede centrale di Carisbo, che sostiene l’iniziativa, ma e’ solo il primo tassello di un progetto
piu’ ampio: la Fondazione Famiglia Palmieri, creata dal presidente di Piquadro, lancia infatti un appello ad altre imprese, perche’ “copino” l’idea “dando
spazio al talento e alla genialita’ di queste persone”. Con possibilita’ di guadagno per tutti, ha assicurato Palmieri: “Per i disabili, cui si da’ un’opportunita’
di inserimento nel mondo del lavoro, ma anche con profitti per le aziende che hanno voglia di sperimentare”. La borsa “Happy Box” (cosi’ chiamata perche’
contenuta, come spiega lo slogan, in “una scatola che contiene un sacco -meglio, una borsa- di emozioni”) e’ stata messa in distribuzione a novembre e
ne sono gia’ stati venduti 9.000 pezzi, tanto che e’ stata raggiunta e superata una somma per l’acquisto di un pulmino per “Il Girasondo”, gestito dalla
cooperativa Bologna Integrazione a marchio Anffas Onlus.
La Fondazione Famiglia Palmieri ha cosi’ deciso di lanciare un bando per una borsa di studio con l’obiettivo di realizzare “modelli di business dedicati
a persone con disabilita’: cerchiamo idee, insomma, che possano diventare una vera impresa per disabili”, ha spiegato il presidente di Piquadro. Il concorso
e’ rivolto a tutti coloro che desiderano diventare imprenditori sociali valorizzando il talento di persone con disabilita’ psichiche e mentali: per il
vincitore ci sono 10 mila euro in palio (per informazioni: www.fondazione-palmieri.com).
Il progetto Happy Box, per il suo valore sociale, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bologna e un contributo economico di Carisbo, ma anche un plauso
corale delle istituzioni cittadine: alla presentazione del progetto hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Bologna Flavio Delbono, la presidente
della Provincia Beatrice Draghetti, il numero uno dell’Azienda Usl Francesco Ripa di Meana e il direttore generale di Carisbo Giuseppe Feliziani. “E’ un’iniziativa
con cui fate onore alla citta’”, ha commentato Delbono rivolgendosi non solo alla Fondazione Palmieri, ma anche agli stessi disabili del Girasondo, in
prima fila nella Sala dei Cento della sede Carisbo, e ai loro educatori. “Questa e’ la dimostrazione di come due aziende quotate in borsa abbiano un cuore
e un’anima e non si preoccupino solo di numeri”, ha concluso il direttore generale di Carisbo.(DIRE)

