mar 30 2010

Gruppo sportivo AnffasLiguria un riferimento a Genova dello sport per tutti

Tag: Genova e dintorni, Sportlucio @ 1:38 pm

Gruppo sportivo AnffasLiguria, per vincere ogni sfida.

Vi parliamo ora del Gruppo sportivo, AnffasLiguria, che promuove nella nostra regione, lo sport per tutti.
Maria Lorenza Mellina che fa parte del gruppo, ci spiega le attività principali, non tralasciando cenni storici, e altre info di interesse generale.

“NUOTO

- La Sciorba:

Lunedì, Mercoledì,

Venerdì.

- Centro Nuoto Sestri:

Martedì,

Giovedì.

- Sportiva Sturla:

Sabato.

GINNASTICA

- Presidio Anffas Via Parini:

Lunedì, Giovedì, Venerdì.

BOCCE

- Associazione Bocciofila

Genovese:

Martedì, Sabato.

ATLETICA

- Palestra Lago Figoi:

Sabato.

SCI NORDICO E ALPINO

- Entracque:

Previsti tre allenamenti stagionali.

Gruppo Sportivo Anffas Liguria

“Diverso è unico”

Associazione Sportiva Dilettantistica ONLUS

Via Della Libertà 6/6 16129 GENOVA

Tel.010 57 62 50 5
Fax 010 57 62 54 1

E-mail:
gr.sportivo@anffas-genova.it

Per la destinazione del tuo 5 X mille

C.F. 95009570102

BANCA CARIGE – Ag.7 Via della Libertà 17 Ar

Codice IBAN: IT92N0617501407000001761680

Chi siamo

Il Gruppo Sportivo Anffas Liguria opera da

circa vent’anni e attualmente offre l’ opportunità di svolgere attività sportiva a 120 ragazzi

con disabilità intellettiva, sia a livello agonistico che ricreativo.

L’ Associazione, inoltre, organizza e partecipa

a manifestazioni sportive, promuove attività

turistiche e di intrattenimento per i soci, come

fine settimana, gite e settimane bianche di sci

di fondo e discesa; organizza momenti di sensibilizzazione pubblica, anche in collaborazione

con altre associazioni che operano in ambito

sociale.

Le discipline sportive praticate sono l’ Atletica, le Bocce, lo Sci nordico e alpino, la Ginnastica artistica e ritmica e il Nuoto.

L’ Associazione è affiliata, per tutte le discipline al

movimento Special Olympics Italia e si avvale dell’esperienza e della collaborazione di istruttori federali, provenienti dalla federazione stessa e di figure

professionali.

La nostra Importanza

L’ importanza e l’ efficacia di questa associazione è

facilmente intuibile non solo per i ragazzi che trovano

nello sport una fonte di salute, divertimento e aggregazione sociale, ma anche per i familiari dei ragazzi e

per gli istruttori che provano la gioia e l’orgoglio di far

vivere agli atleti momenti di reale arricchimento emotivo e crescita psicologica.

L’ anno sportivo, che si svolge da Ottobre a Giugno,

vede impegnati i nostri atleti, con la gioia e l’ entusiasmo che li contraddistingue, in numerose trasferte,

tra le quali gli eventi Nazionali e Mondiali, promossi da

Special Olympics.

Lo sport è gioia e condivisione con la famiglia, è

un mezzo per favorire la crescita personale e la

piena integrazione delle persone con disabilità

intellettive e relazionali.

Lo sport permette esperienze educative e formative tanto concrete quanto coinvolgenti da

essere un punto di partenza per vincere le sfide

quotidiane, per migliorare l’ autonomia e realizzare consapevolezza e raggiungimento dei propri limiti”.
Ringraziamo Maria Lorenza Mellina, per averci descritto in maniera minuziosa, le principali attività che il Gruppo sportivo AnffasLiguria, svolge per abbattere ogni barriera verso la libertà di vivere lo sport pienamente.


mar 30 2010

Progetto Handarpermare per navigare in acque più sicure

Tag: Genova e dintorni, Sportlucio @ 10:58 am

Progetto Handarpermare, ad Imperia una realtà per vivere l’emozioni della vela.

Pietro Pozzoli, dell’associazione Handarpermareonlus (http://www.handarpermare.it/), ci racconta qualcosa di questa realtà, che consente anche a chi ha un handicap, di avere la possibilità di esplorare il mare e i suoi segreti.
Lemozione della vela, le belle sensazioni di stare tutti insieme, e vivere una avventura speciale!

“Progetto Handarpermare

Il progetto “Handarpermare” nasce come esigenza di creare una “realtà” in provincia di Imperia, in cui le persone disagiate dal punto di vista fisico, psichico e sociale abbiano la possibilità di vedere finalmente realizzata una concreta esperienza di socializzazione ed integrazione.
Niente di meglio quindi del poter vivere pienamente, insieme ad altri, le molteplici sensazioni che il contatto con l’elemento marino e la pratica della vela possono far nascere.
Un momento non soltanto di aggregazione, ma di reciproco arricchimento personale, anche a livello di curiosità e di voglia di apprendimento dei rudimenti della navigazione, come una vera e propria “Scuola del Mare”.
L’attività del progetto “Handarpermare” consiste nell’organizzazione di navigazioni in barca a vela a scopo di svago, di supporto a terapie riabilitative e di socializzazione.
Il programma relativo al Progetto si svolge principalmente nei mesi di Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre e Ottobre ma, visto il particolare clima della nostra Riviera, esiste la possibilità di sfruttare altri periodi meteorologicamente favorevoli dell’anno quali la primavera e l’autunno.

Le uscite in mare avvengono sia in settimana che durante il week-end e sono così suddivise:

- weekend di tre giorni (da venerdì a domenica)
- settimana (da sabato a sabato)
La base di partenza è ubicata nel bacino portuale di Imperia Porto Maurizio.
Le rotte seguite, sono quelle della Riviera di ponente, e della Costa Azzurra.
Il progetto oltre a lezioni di vela, prevede attività di studio dei cetacei, e biologia marina.
Tutte le attività del progetto Handarpermare, si svolgono a bordo di Estrella de mar II, una imbarcazione di 13 metri, con 4 cabine doppie e 2 bagni.
A bordo dell’imbarcazione è sempre presente un membro dell’Associazione handarpermare onlus (persona in possesso della patente nautica senza limiti e con adeguata esperienza), che in qualità di Comandante ha la responsabilità dell’equipaggio e della condotta della navigazione e da un aiuto comandante.
Il numero massimo delle persone imbarcabili, escluso il personale messo a disposizione dall’Associazione, può variare da sei ad otto a seconda dei casi.
Al momento, però la nostra attività, coinvolge soprattutto i disabili mentali, o con di sturbi intellettivi/relazionali.
Ciò perché i contributi pubblici, si sono fermati alle modifiche al pozzetto ovvero la parte esterna posteriore della barca.
Quindi per la discesa sottocoperta nella zona abitabile, ci si affida a metodi rudimentali, e non certo a pedane o quant’altro.
Per prenotazioni ed ulteriori informazioni:

Antonella Impetuoso
impetuoso@marine-life.org
347 75 48 72 2

Pietro Pozzoli
info@handarpermare.it
39 259 48 35 8″

Ringraziamo Pietro Pozzoli, per averci illustrato, le belle iniziative che la sua associazione porta avanti con grande entusiasmo.
Questa è una realtà davvero importante, che merita di avere un grande risalto.
Non dimentichiamo che collabora con l’associazione Handarpermare, anche Marine Life conservation, un’altra realtà davvero importante nel panorama delle attività marine in provincia di Imperia.
Come ci ha fatto notare Pozzoli, servirebbero maggiori contributi pubblici, per dare proprio a tutti l’opportunità di vivere le emozioni della vela.
Infatti ad oggi, le scarse modifiche per rendere accessibili le imbarcazioni anche ai disabili fisici, hanno reso più difficoltosa nonostante l’impegno dell’associazione, la partecipazione di quest’ultimi.
La speranza che presto qualcuno, possa aiutare questa realtà, nel suo percorso.
Perché ovviamente gli sforzi che fa per consentire a tutti di lasciarsi catturare dalla magia che sa regalare il mare, andrebbero premiati con un sostegno adeguato.


mar 23 2010

Turismo accessibile alle Cinque Terre

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilepatrizia @ 11:05 am

Cittadellaspezia.com del 19-03-2010

Turismo accessibile: un’audioguida per la via dell´Amore

CINQUE TERRE – RIVIERA DI LEVANTE. Venerdì 26 marzo, ore 10 al Castello di Riomaggiore, presentazione di Gu.F.I. -GUide per la Fruizione Indipendente,

un progetto promosso da Federparchi e finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Il progetto sperimentale Gu.F.I. – che oltre al Parco Nazionale delle Cinque Terre coinvolge la Riserva Regionale Zompo lo Schioppo dell´Aquila e l´Area

Marina Protetta Torre Guaceto di Brindisi – si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli operatori del “settore vacanze” sulle problematiche

del turismo accessibile e delle numerose barriere architettoniche, ma soprattutto culturali, che ancora impediscono alle persone diversamente abili di

realizzare appieno il loro fondamentale diritto di fruire in modo autonomo ed appagante del tempo libero.

Grazie al progetto Gu.F.I., nel Parco Cinque Terre è stata realizzata una audioguida sulla Via dell´Amore – sentiero simbolo dell’intero territorio – capace

di rendere a non vedenti e ipovedenti, non solo facilmente accessibile, ma anche un momento di conoscenza dell´intera area parco, il percorso che collega

i borghi di Riomaggiore e Manarola.

Programma della manifestazione

- ore 10, Castello di Riomaggiore, presentazione del progetto GUFI

Interverranno: Giampiero Sammuri, presidente Federparchi; Franco Bonanini, presidente Ente Parco; Gianluca Pasini, sindaco di Riomaggiore; Monica Perugna,

presidente sezione spezzina Unione Ciechi e Ipovedenti Onlus; Michele Claudio Cassinelli, presidente Istituto David Chiossone di Genova.

- Ore 11/12.30, passeggiata inaugurale sulla Via dell´Amore;

- Ore 12.30, buffet sulla terrazza di Manarola, dove per l´occasione verrà esposto il plastico tattile funzionale alla conoscenza del territorio delle

Cinque Terre per persone non vedenti e ipovedenti.

In armonia con gli scopi di sensibilizzazione del progetto, saranno presenti all´evento tutti gli studenti e i professori delle scuole secondarie di primo

grado delle Cinque Terre.


mar 19 2010

Associazione Nessuno-perfetto un alleato fedele dei disabili mentali

Tag: Come fare per...lucio @ 9:53 am

Associazione Nessuno-perfetto un alleato fedele dei disabili mentali.

Associazione Nessuno-perfetto, perché i disabili mentali non restino soli.

Vi parliamo ora, dell’associazione Nessuno-perfetto.
Si tratta di una importante realtà nel panorama delle associazioni che danno sostegno a chi soffre di un disagio mentale.
Tale associazione, è presente in tutta Italia.
Francesco Loda, webmaster del sito della medesima, ci spiega in due parole gli obbiettivi che la stessa si pone.
“Siamo una associazione, che vuole combattere lo stigma sulle malattie mentali”, dice Loda, “vogliamo cercare di sensibilizzare la gente comune su questa dura realtà”.
Continua Loda “la nostra associazione, vuole essere un aiuto fedele per coloro che soffrono dei vari disagi mentali e non solo”.
“Nel nostro sito, potete trovare info sulle varie patologie inerenti ai disturbi mentali, vengono suggerite le varie terapie, in particolare i medicinali, si possono avere chiarimenti sulle agevolazioni spettanti ai disabili psichici, diritti e doveri”.
Dunque davvero una guida affidabile, per orientarsi meglio nelle ovvie difficoltà, che gli stessi disabili mentali ma anche le loro famiglie, devono quotidianamente affrontare.
Nel sito, aggiungiamo noi, si possono trovare anche informazioni, su altri disturbi.
Come le varie dipendenze, da sostanze, dal gioco, da internet, ecc.
Vi è anche una sezione dedicata alle malattie rare.
Oltre a disturbi alimentari, del sonno e altri ancora.
Un mondo che apre tante porte, a chi ha bisogno di un forte sostegno.
Visitate il sito:
http://www.nessuno-perfetto.it/, e potrete avere un riferimento importante, che potrà aiutarvi a trovare la soluzione più efficace al vostro caso.
Naturalmente ringraziamo Loda, per averci cortesemente dato una idea più chiara di ciò che generalmente ci si può aspettare dall’associazione Nessuno-perfetto.
Come lo stesso Loda ha già detto, la medesima, si pone anche l’obbiettivo di sensibilizzare la gente su tali temi.
Una missione non facile da realizzare, ma possibile.
Pensiamo noi che è certamente un traguardo importante da raggiungere, perché si parla troppo poco di questi problemi.
Spesso chi soffre di un disagio psichico, viene isolato dalla società perché viene considerato un pericolo, anche quando in realtà non sarebbe in grado di arrecare il benché minimo danno a qualcuno.
Per questo il fatto che vi sia chi naturalmente sa quali sono i problemi di queste persone, ma che vuole aiutarli ad essere considerati parte della società, è un qualcosa di veramente positivo.
L’associazione Nessuno-perfetto, è certo una porta che si spalanca davanti a queste persone e alle loro famiglie, e le fa entrare in un mondo più sicuro.
Un mondo fatto di un sostegno grande, ma anche un mondo in cui vi sono delle regole da rispettare.
Perché come ci ha opportunamente spiegato Loda, l’associazione, evidenzia non solo i diritti, ma anche i doveri che gli assistiti devono rispettare pienamente.
Ricordiamo agli amici del nostro blog, non solo a chi convive con questi disagi, ma anche agli altri per informarsi meglio su tali problematiche, di visitare il sito dell’associazione Nessuno-perfetto.
Si aprirà un universo tutto da esplorare e conoscere bene.
www.nessuno-perfetto.it


mar 19 2010

Amore.

Tag: Poesie e Raccontidaniela @ 8:55 am

Guarda, le stelle,

  Come, brillano,

  E con splendide luci

 Giocano,

 

 Che,   

   Del saputo sapere

  Di arroganza umana,

  Ne ignorano le gesta.

 

  Ma!  

  Che mai sarà di me,

  che del saio mi vesto,

  che di stelle parlo?

 

Che sarà di me,

 Se il sapere farà cadere le stelle.

 

Accheta l’animo tuo, figlio,

 

   Se i gesti tuoi di luce vestirai, e

   Dell’essere, i desideri con

  Semplicità vivrai, allora,       

  Lassù, sempre a giocare,

  Le vedrai.

 

Oh!  Amore,

 com’è  grande,

Il tuo amore.

                               A.VINCENZO


mar 19 2010

L’ALBA (la ninfea)

Tag: Poesie e Raccontidaniela @ 8:47 am

E’ l’alba,

Nell’aria immota tutto tace,

L’aurora,

Rischiara la ninfea che ancora dorme.

 

Al sole,

 quasi dispiace destarla.

Sebbene ne scaldi le sinuose forme,

Che gia di rosso colora.

 

 E tu sonnacchiosa a quel tepore ti desti.

 Bianca e sinuosa, d’innanzi a me ti

Pavoneggi.

Con te l’onda marina gioca,

Le tue sinuose forme muta, come a

Cancellare, vecchi pensieri.

 

 L’onda su te si placa.

 

Bianca e sinuosa,

D’innanzi a me ti

Pavoneggi.

 

         A.Vincenzo.  


mar 19 2010

LA MIA MAESTRA

Tag: Poesie e Raccontidaniela @ 8:44 am

Le sue mani,

Leggere,

A suonar le note,

Per colorare i sogni.

Le sue mani,

Leggere,

Come passi di danza, di

Antiche ninfee, a

Danzar su petali,

 Per raccontar le storie, per

Colorare i sogni, per

Cantare le note.

 Le sue mani.

 

A.Vincenzo 


mar 18 2010

Gruppo asperger un supporto sicuro

Tag: Genova e dintornilucio @ 12:36 pm

Gruppo asperger un supporto sicuro

Maria Teresa Borra, referente per la Liguria del Gruppo Asperger, ci racconta qualcosa dell’associazione.
Un’po’ di storia della stessa, come è nata, le principali attività.
Un mondo più sicuro al quale affidarsi, per cercare nuove soluzioni, per chi ha determinate esigenze legate alle dure realtà dell’autismo, sindrome di asperger.

“ATTIVITA’ GRUPPO ASPERGER

Il GRUPPO ASPERGER nasce nel 2002 a Genova per volontà di genitori di Roma e Milano , da subito si fa promotore di iniziative per far conoscere la Sindrome di Asperger e per creare legami con il mondo scientifico e della formazione.
Le prime iniziative sono rivolte al mondo della scuola con un Corso di Formazione per gli insegnanti ed educatori svolto in collaborazione con l’Ufficio Provinciale di Milano . (2003/04)
Seguono iniziative volte alla formazione professionale , corso per addetti ufficio in collaborazione con la Provincia di Milano e Ospedale San Paolo, in vista di un possibile inserimento lavorativo di adulti con S.A.
Regolarmente si svolgono incontri con associati e partono i primi Corsi di Parent Traning . (Milano, Roma , Brescia)
Nel 2006 viene organizzato dal GRUPPO a Roma il 1º Congresso Nazionale su Sindrome di Asperger e Disturbi dello spettro autistico ad Alto Funzionamento che vede riunita la comunità scientifica nazionale e internazionale che si occupa dello studio della S.A.
Nel 2007 il 26 maggio A Milano, in Via Angera n. 3, si è svolta l’inaugurazione della Cooperativa LEM, Laboratorio di Esplorazione Multimediale.
Il LEM, nato e ideato all’interno della mailing list asperger-it, ha l’intento di inventare in maniera autonoma una dimensione lavorativa più adeguata di quelle offerte dal mercato, libera da stereotipi, in cui poter valorizzare costruttivamente risorse individuali, sia per tendere verso una personale realizzazione, sia per renderle disponibili e fruibili da altri.
I fondatori si pongono quindi finalità sia genericamente afferenti ad un’area “creativa”, sia rivolte ad attività formative, per dar vita ad
uno spazio inteso come laboratorio interattivo ed intergenerazionale, aperto ad ospitare, promuovere e strutturare progetti ed attività ideate e realizzate autonomamente o collettivamente.
Nel 2008 Il Gruppo Asperger e la cooperativa LEM inaugurano lo SPAZIO NAUTILUS a Milano che è stato progettato per venire incontro diverse sentite esigenze quali dare una risposta nuova, concreta, ai bisogni di aggregazione delle persone con Sindrome di Asperger, costituire un punto di riferimento per chi desidera documentarsi sulla Sindrome di Asperger, fornire la possibilita’ di un primo colloquio orientativo a chi si trova ad affrontare il problema per la prima volta epromuovere iniziative formative, lo studio di progetti lavorativi, la realizzazione di campagne informative.E’ il primo Centro di documentazione italiana sulla Sindrome di Asperger e di uno “sportello di orientamento”
Il Gruppo Asperger ONLUS svolge la sua attività attraverso il lavoro volontario dei consiglieri e di altri soci attraverso numerose iniziative a livello nazionale e regionale mirate alla formazione di una prima essenziale rete informativa in ambito educativo e sanitario attraverso uso di mezzi informatici, pubblicazioni di libri ed altri materiali , seminari di formazione, organizzazione di convegni.
Il Gruppo Asperger ONLUS ha partecipato al Tavolo Nazionale Autismo promosso nel 2007 dal Ministero della Salute consentendo la stesura , insieme ad altre associazioni, delle linee nazionali di presa in carico delle persone autistiche.
L’associazione è impegnata, attraverso i referenti regionali e le realtà locali a creare una rete di solidarietà tra le famiglie e le persone con Sindrome di Asperger, e quindi ad aumentare la conoscenza di questi disturbi presso la scuola , il mondo del lavoro e l’opinione pubblica
A Genova e la Spezia a maggio 09 il Progetto TUTTI A BORDO DI NAVE ITALIA permette a 8 ragazzi con Sindrome di Asperger di imbarcarsi su NAVE ITALIA il Gruppo Asperger onlus e la Fondazione Padeia e la Fondazione Tender to Nave Italia (nata su iniziativa dello Yacht Club Italiano e della Marina Militare).
A livello regionale facciamo parte della Consulta Regionale dell’Handicap e siamo stati riconosciuti , con Delibera Regione Liguria n.419 del 9-04-09 , parte integrante del Gruppo di Lavoro sull’Autismo istituito con DGR n.1555/04
Partecipa all’attività di ANGSA Liguria e di altre Associazioni del territorio con spirito collaborativo.
Ha partecipato all’organizzazione del Primo Convegno Ligure delle Famiglie a Palazzo Ducale il 6 ottobre 2009
il Gruppo partecipa nel giugno 09 al bando regionale PSIR con il progetto “STO BENE A SCUOLA” .
Progetto In/Formativo per una migliore presa in carico da parte di scuola e servizi di bambini e ragazzi con bisogni speciali come autismo , Sindrome di Asperger e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo in collaborazione con Istituto Gaslini Cattedra Prof.Veneselli e ANGSA Ligure.
In agosto 09 progetta GIOCHIAMO INSIEME con altre associazioni.
Si tratta di realizzare una serie di prototipi di software didattico attraverso un laboratorio con ragazzi Asperger , che rispondano al raggiungimento degli obiettivi di implementazione nelle aree della comunicazione sociale , delle autonomie e dell’insegnamento di alcune abilità che stanno alla base della capacità di mentalizzazione e del potenziamento delle capacità attentive e di sintesi carenti nei soggetti con autismo alto funzionamento .
Partecipa, con altre Associazioni, a Progetti di inserimento lavorativo e formazione sul territorio.

Per informazioni Referente Regionale
Maria Teresa Borra
maerante@tiscali.it;
cell 340 80 16 74 4
http://www.asperger.it/

Ringraziamo la dot.ssa Borra, per averci illustrato minuziosamente, le attività del Gruppo, oltre ad averci spiegato come è nato il medesimo.
Una guida certamente valida, per far fronte ai problemi di chi deve quotidianamente lottare con tali disturbi.


mar 18 2010

Così la lingua può sostituirsi alla vista

Tag: Ausili per disabili e ricerca scientificapatrizia @ 10:42 am

La Repubblica del 17-03-2010

Così la lingua restituisce lo sguardo ai ciechi

L´apparecchio sperimentato su un soldato Nel futuro si avrà un risultato quasi perfetto. Centinaia di elettrodi rilasciano scariche, l´impulso ricrea i

contorni degli oggetti

LONDRA. È tornato ad assaporare volti e panorami, il soldato inglese rimasto cieco dopo una battaglia in Iraq. I suoi occhi non funzionano più, ma grazie

a uno speciale apparecchio le immagini raggiungono il cervello seguendo una via alternativa: quella dei canali nervosi della lingua. Gli stessi attraverso

cui viaggiano i sapori quando mangiamo.

Ad “ingannare” il cervello sostituendo il gusto di un cibo con l´immagine di un volto è un apparecchio realizzato negli Stati Uniti e sperimentato dal

ministero della Difesa britannico. Il soldato scelto per il test è un caporale di 24 anni con il viso e gli occhi devastati da una granata durante una

battaglia a Bassora, in Iraq, a marzo del 2007. Anche senza vedere e prima di sperimentare l´apparecchio, Craig Lundberg l´anno scorso aveva corso la maratona

di Londra e scalato il Kilimangiaro. Oggi gioca nella nazionale inglese per ciechi e allena la squadra dei pulcini.

Dell´apparecchio che usa per distinguere i contorni degli oggetti dice, in un video girato dalla Bbc, che «è come un lecca lecca» ma rilascia piccoli impulsi

elettrici. La sensazione viene descritta così: «È come tenere sulla lingua una pila elettrica o bere una bevanda molto frizzante». Nel video Lundberg riesce

a leggere la parola “cat” scritta con le dimensioni di un foglio A4 e evita degli ostacoli piazzati lungo un corridoio. «Ma non abbandonerò mai Hugo, gli

voglio troppo bene» confessa il soldato accarezzando il suo labrador.

L´apparecchio si chiama BrainPort ed è formato da due componenti. Una telecamera montata su un paio di occhiali raccoglie le immagini. Sulla parte superiore

della lingua viene invece piazzata una piastra che è collegata alla telecamera ed è munita di alcune centinaia di elettrodi che rilasciano piccole scariche

elettriche. Gli impulsi elettrici – un po´ come in un televisore – ricreano sulla lingua i contorni degli oggetti. Le aree scure vengono tradotte sulla

lingua come un´assenza di impulso, quelle bianche come una scarica più intensa e quelle grigie con un impulso medio. Le forme si “stampano” sull´organo

del gusto e il cervello a poco a poco si abitua a riconoscere gli impulsi nervosi che gli arrivano attraverso una via così atipica.

Il concetto di BraiPort non è troppo lontano dalla scrittura Braille, ma i ricercatori della ditta Wicab mirano ad aumentare il numero degli elettrodi

(dagli attuali 600 a 4mila) per migliorare la definizione dell´apparecchio e a renderlo più comodo. Nel momento in cui il “lecca lecca” è posizionato sulla

lingua, infatti, diventa impossibile parlare, bere o mangiare. L´occhio che assaggia le forme degli oggetti non è ancora in vendita – il caporale Lundberg

è una delle prime “cavie” incaricate di testarne il funzionamento – e il suo costo per il ministero della difesa britannico si aggira attorno ai 20mila

euro, incluso il supporto del team dei medici che dovrà seguire i progressi del giovane. «È solo un prototipo – racconta il soldato, che vive a Walton

vicino Liverpool – ma ho molta fiducia. Già riesco ad afferrare degli oggetti laddove prima avrei rovistato a caso con le mani».

Apparecchi simili realizzati in passato preferivano inviare gli impulsi elettrici al cervello seguendo la strada consueta del nervo ottico. Non avevano

la scomodità di una piastra da tenere in bocca, ma avevano bisogno dell´impianto di un piccolo chip all´interno della retina per ricevere i segnali elettrici

raccolti dalla telecamera.

di Elena Dusi


mar 18 2010

Sbarca su Internet il sito che offre consulenza agli ipovedenti

Tag: Ausili per disabili e ricerca scientificapatrizia @ 10:27 am

Il Sole 24 Ore del 17-03-2010

Computer e consulenza: l´associazione ipovedenti sbarca su internet

MILANO. Consulenza alle famiglie sui problemi dell`ipovisione, corsi informatici per l`ottenimento della patente europea per l`uso del PC, consulenza per

l`ottenimento dell`invalidità causata dall`ipovisione, seminari informativi e formativi e consulenze individuali sulla disabilità visiva, sostegno all`integrazione

scolastica e orientamento professionale, consulenza per la conversione dei materiali di studio da formato testo a formato audio (servizio RoboBraille).

Sono queste le attività principali dell`Associazione Nazionale Subvedenti (www.subvedenti.it) sono inserite molte informazioni utili a chi abbia la necessità

di risolvere i problemi che gli si pongono quando sia necessario gestire una situazione di questa importanza.

Uno dei servizi, di maggior successo, si chiama Servizio Tommaso che consiste nell´aiuto a conoscere, provare e confrontare gli ausili per non comprare

a caso. In pratica si tratta di un incontro personalizzato con il subvedente per iniziare a capire in quale modo gestire il suo problema. L`Associazione

mette anche a disposizione un Servizio dedicato ai ciechi e agli ipovedenti, il RoboBraille, che rende più agevole l`accesso a libri, riviste, materiale

di studio, e più in generale a tutto ciò che è scritto. Nella sezione Informatica del sito sono presenti inoltre la guida alla personalizzazione del sistema

operativo Windows Vista, informazioni sui software ingrandenti, lenti ingrandenti virtuali che trasformano il puntatore in una lente. (s.p.)

Per qualsiasi informazione i contatti a cui rivolgersi sono: info@subvedenti.it – tel. 02 70 63 28 50.


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