giu 30 2010

ROMA: Numero verde per le barriere architettoniche

Tag: News dall'ItaliaMirko @ 11:45 am

A Roma, il comune ha istituito un Numero verde per la segnalazione delle barriere architettoniche e di altri impedimenti che non permettono ai cittadini e turisti disabili di circolare tranquillamente per la città.

ecco l’articolo tratto dal sito di Reppublica di Roma:

CAMPIDOGLIO
Numero verde per le barriere architettoniche
“Troppi turisti respinti da locali e spiagge”
Sarà possibile segnalare impedimenti, assenze di scivoli, cartelli stradali e pubblicitari. Il delegato del sindaco per l’Handicap, Guidi: “Un servizio per avvicinare gli oltre 60mila disabili romani con l’amministrazione”

Un numero di telefono al quale rivolgersi per segnalare barriere architettoniche, impedimenti, assenze di scivoli, vivibilità, ingombri, cartelli stradali e pubblicitari che impediscono il passaggio. E’ il nuovo servizio “Pronto Barriere” che sarà attivo a partire dal 15-20 giugno al numero 0667105252 e che da luglio risponderà ad un numero verde. Chiamandolo ci si metterà direttamente in contatto con i tecnici dell’assessorato ai lavori pubblici. A presentare la nuova iniziativa del Comune sono stati questa mattina in Campidoglio gli assessori ai lavori pubblici e alle politiche sociali, rispettivamente Fabrizio Ghera e Sveva Belviso, il presidente della commissione capitolina politiche sociali, Giordano Tredicine e il delegato del sindaco per l’Handicap, Antonio Guidi. Pronto Barriere si avvarrà della consulenza proprio del delegato per rispondere alle esigenze degli oltre 60mila disabili romani. “Sarà un servizio per avvicinare il cittadino con l’amministrazione” ha sottolineato Guidi.

Il nuovo progetto che ha come obbiettivo quello di abbattere le barriere architettoniche partendo direttamente dalle segnalazioni dei cittadini, affianca anche altre iniziative: corsi di formazione per dipendenti comunali e i servizi come la consulenza legale, il sito (www.comune.roma.it/accacomune) o la mobility card del pacchetto “Per Noi cittadini”. “Abbiamo impegnato 500mila euro per abbattere le barriere architettoniche a Roma – ha affermato Ghera – spesso non sono solo i cartelloni abusivi ad essere di intralcio ma anche quelli comunali e dobbiamo intervenire in entrambi i casi. Dobbiamo lavorare affinché sia sempre presente in bilancio un fondo da destinare a queste tematiche”.

“Sta arrivando l’estate è un periodo di svago e divertimento ma ancora oggi nella civilissima Roma troppi turisti disabili non vengono accolti – ha aggiunto Guidi – a Roma ci sono troppi locali, spiagge, bar e strutture turistiche che non sono in grado di accogliere chi ha delle disabilità più o meno forti”.

Per quanto l’attività dei servizi “Per Noi cittadini” da febbraio a maggio dalle stime comunicate dal dipartimento promozione dei servizi sociali e della salute su 500 casi di contatti telefonici il 33% si è rivolto alla consulenza per pedane e scivoli, il 28% per ascensori, il 17% per servoscala e corrimano e l’11% ciascuno per i posti auto e per i bagni all’interno dell’abitazione. “La disabilità è un problema molto presente soprattutto in periferia – ha detto Tredicine – sono molto importanti le consulte cittadine e municipali”. Per Belviso invece “bisogna creare una rete e mettere a sistema tutti i nostri perché il futuro della città è costruire senza barriere”.

“E’ allo studio una campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia dei posti auto riservati ai disabili – ha annunciato l’assessore alle politiche sociali – E’ una campagna molto forte lanciata che è già stata lanciata in alcuni paesi europei e che ha avuto un buon successo. Ha un impatto emotivo forte la stiamo studiando”. Sveva Belviso ha anche aggiunto che “entro fine anno sarà pronta la riforma dell’assistenza di anziani e disabili che coinvolgerà il trasporto prevedendo, tra le tipologie di assistenti, anche quello personale, che oggi non esiste”.

(09 giugno 2010)
da Reppublica Roma

Spero che sia l’inizio di un percorso per togliere le barriere architettoniche in tutta la nostra penisola che merita di essere patrimonio di tutti e non solo di chi è ” NORMALE”.

Io ho già mandato questo articolo alla nostra Sindaco sperando che lo legga, e inizi a fare qualcosa di simile anche qui a Genova per far si che la nostra bellissima città diventi accessibile a tutti.


giu 29 2010

“Cambia la nostra visione” Convegno a Stresa di Retina International

Tag: Ausili per disabili e ricerca scientifica,toppatrizia @ 12:01 pm

Come vi avevo premesso in un mio precedente intervento, sono tornata dal convegno di Stresa e vi racconto in breve quello che è stato detto per quanto riguarda il punto della situazione mondiale sulla ricerca per la cura di gravi patologie dell’occhio.

Devo dire la verità che è la prima volta che esco da un convegno abbastanza soddisfatta, in quanto, da diretta interessata, vado sempre con la speranza di sentirmi dire che hanno finalmente trovato la cura per la retinite pigmentosa.

Anche se per il momento la cura non l’hanno trovata, ci sono in tutto il mondo tanti di quegli studi avviati che attaccano questa degenerazione retinica su tanti fronti, che credo che prima o poi qualcosa di concreto esca fuori.

Si è parlato di tutte le forme di degenerazioni retiniche e si sono presentati tutti i vari studi che si stanno svolgendo, sia genetici che farmacologici e la cosa positiva che a mio parere è emersa, è che c’è molta più collaborazione tra i vari centri coinvolti di quanto ve ne era in passato.

È stato poi affrontato molto ampliamente un po’ da tutti i relatori, l’importanza della prevenzione e dell’adottare un corretto e sano stile di vita. Questo vale anche per le persone già affette da queste patologie, in quanto, se si riesce arallentare il più possibile la degenerazione dei tessuti, si hanno più possibilità di poter arrivare ancora in tempo per affrontare una possibile cura.

A questo proposito infatti, sono stati presentati alcuni studi che ricercano componenti utili per la salvaguardia delle cellule retiniche e i risultati sono molto promettenti.

Sono anche soddisfatta per il fatto che i ricercatori italiani, stanno facendo davvero un buon lavoro e non hanno niente di meno di quelli esteri! Mi ha colpito l’affermazione di un relatore sul fatto che fino a pochi anni fa se gli avessero detto che si arrivava a tali risultati oggi raggiunti, non ci avrebbe creduto affatto, avrebbe pensato che erano troppo fantascientifici.

Quindi non bisogna mai arrendersi, anche se il lavoro da compiere è ancora tanto e il cammino è sempre in salita, l’importante è camminare tutti insieme per fare in modo che le forze si uniscano e si raggiunga tutti insieme un traguardo. Anche i piccoli passi sono fondamentali e un ringraziamento è stato rivolto a noi pazienti, che lo siamo davvero in tutti i sensi e che grazie alle nostre associazioni, diamo un valido aiuto a medici e ricercatori.

La Stampa del 26-06-2010

Stresa. Convegno mondiale sulle malattie della retina

Medici specialisti e ricercatori da oggi risponderanno anche a domande di pazienti

STRESA. «Dare una speranza concreta a tutte per persone colpite da una malattia della retina». E´ lo scopo del convegno mondiale che si svolge domani e

dopo al Palazzo dei congressi di Stresa organizzato da Retina International. Luminari e scienziati dall´Europa e dall´America si ritroveranno per fare

il punto sulla ricerca scientifica su patologie come la degenerazione maculare senile, la retinite pigmentosa e altre forme più rare per le quali fino

a pochi anni fa non c´era nessuna speranza di guarigione. «Spesso coloro che si sono sentiti diagnosticare queste patologie tendono a isolarsi – dice la

presidente di Retina Italia Assia Andrao -, ma bisogna continuare a lottare perché la scienza ha fatto passi da gigante».

Durante il convegno i medici e i ricercatori saranno a disposizione anche per rispondere alle domande dei pazienti. Anche nel Vco si calcolano 2500 persone,

soprattutto anziani, colpite dalla degenerazione maculare: «Fondamentale è intervenire subito – aggiunge Laura Martinoli, referente dell´associazione per

la provincia – al comparire dei primi disturbi della vista».


giu 29 2010

Esce in edicola la prima guida sul turismo accessibile

Tag: Turismo accessibilepatrizia @ 10:46 am

Redattore Sociale del 28-06-2010

Turismo accessibile, arriva la Guida con 2400 villaggi e campeggi

Disponibile nelle edicole la guida con tutti i camping e i villaggi turistici per poter passare una vacanza all’aria aperta. In evidenza i campeggi e villaggi

affiliati a Village for all. Inoltre sono segnalati 2400 villaggi e campeggi in Italia, Corsica

ROMA – Vacanze all’aria aperta? E’ uscita la guida dei Camping e villaggi turistici realizzata da l’Ortensia Rossa in collaborazione con V4A e con il patrocinio

di Faita – Federcamping (Federazione delle Associazioni Italiane dei Complessi Turistico Ricettivi all’Aria Aperta). Sono stati selezionati 2400 villaggi

e campeggi in tutta Italia inclusi quelli in Corsica e Istria. Per ogni struttura si possono trovare informazioni sui servizi offerti, le pratiche sportive,

l’intrattenimento e i recapiti telefonici,sito internet e indirizzo e-mail. In più è possibile trovare l’indicazione delle piazzole e dei camping service.

Non solo. Sono segnalate anche le mappe regionali con indicazioni stradali, ubicazione strutture, località turistiche e termali, presenza di aeroporti

e porti e traghetti se si tratta di isole. La Guida costa solo 7 euro e 90. Inoltre è disponibile anche su www.italcamping.it

“Arrivare nelle edicole e nelle librerie di tutto il territorio nazionale è per noi un grande successo, risultato della collaborazione con un editore importante

come L’Ortensia Rossa, e con la stessa Faita-Federcamping, che ha voluto dare rilevanza alla nostra collaborazione inserendo fin dalla copertina la nostra

presenza” dichiara Roberto Vitali presidente di Village for all “I villaggi evidenziati dal nostro marchio sapranno garantire una accoglienza attenta e

professionale, ma ricordatevi che V4A non dà patenti di accessibilità, bisogna sempre controllare sul sito www.villageforall.net se le proprie esigenze

potranno essere soddisfatte.”

V4A è l’unica organizzazione in Europa e il primo network in Italia, attrezzato per garantire con le proprie informazioni la reale accessibilità di villaggi

e campeggi. Al momento sono ben venticinque le strutture turistiche italiane che aderiscono a questo marchio di garanzia. Tutte le strutture segnalate

nel sito internet www.villageforall.net sono state infatti visitate da personale dell’associazione che ne ha raccolto tutte le informazioni utili a valutarne

i requisiti di accessibilità per persone con qualsiasi tipo di disabilità o difficoltà motoria, oltre che per i familiari al seguito. Village for all è

una iniziativa patrocinata dal Ministero del Turismo. Da poco ha ricevuto il patrocinio dell’Enit ( Agenzia Nazionale del Turismo). E’ patrocinata anche

da Faita-Federcamping (Federazione delle Associazioni Italiane dei Complessi Turistico Ricettivi all’Aria Aperta), dalla FISH (Federazione Italiana per

il Superamento dell’Handicap) e dal Laboratorio Nazionale sul Turismo Accessibile SiPuò .


giu 23 2010

In giro per il mondo senza barriere

Tag: Turismo accessibilepatrizia @ 11:08 am

La Repubblica del 23-06-2010

Vacanze senza barriere Ecco dove

Alberghi, spiagge, sentieri, mezzi di trasporto: tra blog, network e siti guida alle strutture accessibili a tutti

RAFFAELE CASTAGNO

Al mare, in montagna, in un villaggio turistico. Magari in una città d´arte. Oppure un bel viaggio negli States. Sono le vacanze delle persone con disabilità

che, come tutti, viaggiano, esplorano, cercano nuove esperienze. Chi predilige l´avventura e chi la tranquillità. Chi preferisce far da sé e chi si rivolge

e si affida ad associazioni e operatori.

On line si trovano molte informazioni su strutture e servizi. Esistono blog come Diversamenteagibile.it, che danno la parola ai diretti interessati, sul

modello del famoso Tripadvisor. Le persone raccontano i loro viaggi, segnalando l´effettivo grado di accessibilità delle strutture alberghiere, dei luoghi

visitati, dei mezzi pubblici, anche con foto e video. «È il problema principale per chi va in vacanza – spiega l´ideatore del sito Maxmiliano Ulivieri

- spesso sui cataloghi si vedono cose non veritiere».

Tra le mete preferite ci sono Spagna e Stati Uniti. «Gli Usa – spiega Massimo Micotti, creatore di Mondo possibile – hanno un approccio molto pragmatico,

meno assistenza, ma più servizi. Le città sono accessibili, a cominciare dai mezzi. In Spagna ci sono molti taxi utilizzabili dai disabili». Tra le mete

da lui proposte Tenerife, «un´isola totalmente accessibile. Tutte le strutture sono attrezzate, le piscine hanno impianto sollevatore, ci sono escursioni

e centri di riabilitazione. È molto gettonata».

Si viaggia anche in montagna. Alto Adige per tutti, realizzato dalla cooperativa Indipendent L., è un portale con informazioni su tutti i servizi turistici:

descrizioni delle strutture alberghiere, dei percorsi escursionistici, dei mezzi di trasporto. Gli “smile” indicano il grado di accessibilità: «Descriviamo

tutto, anche le misure delle porte, l´altezza del tavolo, i servizi offerti, usando foto, video e tour virtuali. Non vogliamo lasciare spazio al dubbio»

dice Anita Stazzoli della cooperativa. Fiore all´occhiello la ferrovia della Val Venosta: «È completamente accessibile in tutte le stazioni».

Si guarda ai disabili anche sulla riviera romagnola. A Viserba il Bagno Egisto 38 ha aderito al progetto della Provincia di Rimini “Spiaggia agibile a

tutti”. Racconta il titolare Alessandro Bologna: «Abbiamo abbattuto tutte le barriere architettoniche, si accede con due rampe, c´è la passerella a tre

metri dall´acqua, assistenza per le persone con disabilità, alle quali offriamo anche l´animazione».

Non mancano i villaggi turistici: Village far all è un network italiano di venti strutture completamente accessibili: «Tutti i villaggi vengono visitati

e verificati – spiega il presidente Roberto Vitali – garantiamo anche la formazione del personale». Un business che considera importante in termini di

crescita: «I disabili sono il 15 per cento della popolazione, ignorati dal mercato del turismo».

Grandi affari all´orizzonte? Scettico Micotti: «È un settore che esiste nei convegni – afferma – ho notato una crescita, ma rimane una nicchia. Creare

tour operator specializzati, come in altri paesi europei, per ora è difficile, non c´è mercato».


giu 22 2010

Un lavoro dignitoso è un diritto di tutti

Tag: Esperienzepatrizia @ 11:09 am

Questo è a mio giudizio, un bell’articolo, che credo esprima in modo esplicito, il grido di tutte le persone con disabilità:

“Dateci un giusto lavoro! Non fateci sentire solo un peso per le vostre tasche”!

Superando.it del 21-06-2010

Un lavoro dignitoso è un diritto di ogni persona

(di Mauro Curioso)

Inefficienza economica e discriminazione sociale: sono queste le due conseguenze principali dell’incapacità di promuovere programmi idonei a sostenere

e a rafforzare l’inserimento sul mercato del lavoro di persone con disabilità anche potenzialmente produttive. E ciò può anche spiegare in gran parte la

stessa crescita della spesa destinata all’invalidità civile. Eppure le leggi e i trattati – nazionali e internazionali – non mancano di certo, ma spesso

continuano a restare “lettera morta”

La crescita della spesa per gli emolumenti di invalidità civile scaturisce in gran parte dall’incapacità di promuovere programmi idonei a sostenere e a

rafforzare l’inserimento sul mercato del lavoro di persone anche solo potenzialmente produttive, creando in tal modo una fonte di inefficienza, sia da

un punto di vista economico che sociale.

Da un punto di vista economico, infatti, si generano inutili sprechi di risorse e costi aggiuntivi per alimentare un sistema assistenzialista che non promuove

la produttività di persone a vario titolo svantaggiate. Da un punto di vista sociale, invece, è palese come la promozione all’accesso al lavoro sia condizione

necessaria per l’affermazione della propria identità e dignità umana. Sarebbe necessario, dunque, che le istituzioni, a tutti i livelli di governo, si

adoperassero per accrescere l’inclusione sociale e la diretta partecipazione delle persone con disabilità.

Per quanto riguarda la normativa, l’Italia viene annoverata tra i Paesi più avanzati nel campo dell’affermazione dei diritti delle persone con disabilità.

Il nostro ordinamento, infatti, già con la Legge quadro 104/92 e con la Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), ha inteso garantire

il pieno rispetto della dignità e i diritti di libertà e autonomia delle persone con disabilità e successivamente, con la Convenzione ONU sui Diritti delle

Persone con Disabilità, entrata a far parte dell’ordinamento giuridico italiano tramite la Legge 18/09, vi è l’impegno – a livello internazionale – a garantire

e promuovere la piena realizzazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali per tutte le persone con disabilità, senza discriminazioni di

alcun tipo. Ma le leggi da sole non bastano e troppo spesso restano “lettera morta”.

Un lavoro dignitoso è un diritto di ogni persona e consente di rispondere a una molteplicità di bisogni che incidono direttamente sulla qualità del progetto

di vita: dalla sicurezza del reddito all’autorealizzazione di sé. L’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, riconosciuto e sostenuto dall’Unione

Europea con il Trattato di Lisbona, oltre che produrre vantaggi a favore delle comunità in termini di coesione sociale e qualità della vita, consente un

risparmio di risorse pubbliche investite in servizi di cura e di contenimento che ne fanno uno dei migliori esempi di politiche sociali, passando da politiche

passive a politiche attive di inclusione.

Su un altro versante si può dire anche che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – approvata e proclamata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea delle

Nazioni Unite – sia uno dei documenti più ignorati e inapplicati che la storia ricordi. Essa rimane però uno dei momenti più alti espressi dall’ONU; basta

citarne l’articolo 25: «Ogni individuo ha diritto ad un tenor di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia [...];

e ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza

per circostanze indipendenti dalla sua volontà».


giu 22 2010

Vi ricordate il mitico Fonzie?

Tag: Esperienzepatrizia @ 11:00 am

Panorama del 21-06-2010

Henry Winkler, in arte Fonzie: il ragazzo dislessico che diventò attore e autore di successo

Negli anni `60 era un ragazzino dislessico che prendeva pessimi voti a scuola. Negli anni `70 un attore circondato da folle isteriche di fan. Negli anni

`90 si è dato alla regia, alla produzione e ai progetti umanitari. Oggi, all´età di 64 anni, Henry Winkler, l´inossidabile Fonzie di Happy Days, è un autore

di successo di libri per bambini.

I suoi libri hanno già venduto più di 2,5 milioni di copie solo negli Stati Uniti (in Europa saranno pubblicati a breve). Merito del protagonista Hank

Zipzer, un ragazzino di quarta elementare dislessico che le tenta tutte per sfuggire allo spettro della bocciatura. Una sorta di alter-ego di Winkler che

ha conquistato i cuori dei giovani lettori statunitensi, ma anche di tutti quei genitori ansiosi di instillare fiducia nei loro figli, anche in assenza

di 7 e 8 in pagella.

“Solo perché non sei bravo a scuola, questo non significa nulla. Puoi lo stesso volare come un´aquila, una volta che scopri in cosa sei bravo”, ha spiegato

Winkler al quotidiano inglese The Independent “Tutti abbiamo un talento dentro di noi – bisogna solo scovarlo”.

Lo sa bene Fonzie, che ha passato anni a consumarsi le diottrie sugli interminabili copioni della serie Happy Days. Mentre gli altri attori (tra cui l´amico

e regista Ron Howard) macinavano dialoghi su dialoghi senza fatica, lui si doveva chiudere nel suo camerino e chiamare a raccolta tutta la sua concentrazione.

Non sapeva di essere dislessico, ma in qualche modo lo temeva. Per scoprirlo ha dovuto aspettare che il disturbo venisse diagnosticato al figlio Jed: “Mi

sono detto – ecco, anch´io sono così”; poi ammette: “Ho letto il mio primo romanzo a trent´anni”.

La parabola di Henry Winkler ha seguito una traiettoria insolitamente intensa: ha attraversato un´infanzia fatta di bullismo, prese in giro, pessimi voti;

ha subito la costante paura di essere condannato al fallimento; ma poi la parabola si è impennata, ha toccato le vette di Hollywood e alla fine si è inclinata

fino a raggiungere la narrativa per ragazzi. E mentre Henry si appresta a dare il la a un nuovo personaggio letterario (Ghost Buddy), forse qualche ragazzino

negli USA, chiudendo un suo libro, si starà chiedendo: “Se lui era dislessico e ha scritto 17 romanzi, io dove potrò arrivare?”.

Fabio Deotto


giu 22 2010

Retina artificiale dalle cellule staminali

Tag: Ausili per disabili e ricerca scientifica,toppatrizia @ 10:55 am

Pubblico in anteprima questa bella notizia che sarà certamente uno dei tanti argomenti trattati nel prossimo convegno internazionale organizzato da Retina Italia che si svolgerà a Stresa proprio questo fine settimana e al quale parteciperò assieme alla mia associazione RP Liguria.

Vi aggiornerò in seguito su tutto ciò che verrà presentato in merito alle nuove scoperte scientifiche per la cura di gravi patologie dell’occhio.

Disabili.com del 21-06-2010

Retina artificiale dalle cellule staminali embrionali

Le retine così ottenute potranno curare la retinite pigmentosa e la degenerazione maculare

Una sofisticata tecnica di differenziazione delle cellule staminali ha permesso a un gruppo di ricercatori dell´Università della California di creare la

prima struttura retinica composta da otto strati di tipi cellulari differenti. Si tratta della prima struttura tissutale tridimensionale ottenuta con cellule

staminali, il primo vero passo verso lo sviluppo di retine trapiantabili per curare gravi malattie quali la retinite pigmentosa o la degenerazione maculare.

Il direttore della ricerca Hans Keirstead, insieme al suo gruppo di ricerca, si era precedentemente dedicato a studi sulle lesioni del midollo spinale.

In questa sede aveva progettato una metodologia di differenziazione delle cellule staminali, proprio per permettere la ricreazione dei diversi tessuti.

La creazione del tessuto retinico è una delle derivazioni di questo metodo, che però non è semplice come sembra. I ricercatori, per permettere lo sviluppo

della prima retina, hanno infatti avuto bisogno di perfezionare una tecnica ingegneristica estremamente sofisticata, necessaria per creare tutte le tipologie

cellulari che compongono la retina, e soprattutto per innescare la differenziazione cellulare. Era infatti necessario calibrare con precisione millimetrica

gradienti microscopici delle particolari sostanze nelle quali vanno immerse le cellule staminali che diverranno poi tessuto retinico.

I test sperimentali sono ora in fase di esecuzione su modelli animali, per valutare il livello di miglioramento della visione che queste strutture possono

apportare. Appena i risultati positivi saranno riscontrati i test clinici veri e propri avranno inizio.

Lo studio del dottor Keirstead è in corso di pubblicazione sul Journal of Neuroscience Methods.

Per info:

http://www.ics.uci.edu/


giu 18 2010

VIVERE LOANO SENZA BARRIERE

Tag: Come fare per...,Turismo accessibilelucio @ 1:00 pm

VIVERE LOANO SENZA BARRIERE

Comune di Loano, tanti servizi, a misura di disabile.

Amici di Liguriaccessibile, da oggi iniziamo un reportage interessante che potrà fornirvi tante newsimportanti, su come vivere la nostra regione aggirando ogni tipo di Barriera.
Un viaggio nelle realtà locali, per capire come un disabile sia motorio, sia sensoriale, ecc, può comunque usufruire di servizi, e poter vivere il suo tempo libero come meglio crede.
Cominciamo questo nostro viaggio che dato il periodo dell’anno in cui siamo affronterà parecchio il tema di spiagge accessibili, dal comune di Loano.
Infatti abbiamo contattato per voi proprio il comune stesso, che ci spiega come un disabile che vuole godersi la bella cittadina ligure, può farlo senza lo stress delle solite barriere che ostacolano il diritto di conoscere, esplorare, vivere la nostra terra.
Naturalmente come accennato, il comune di Loano in questo spazio, ci darà info dettagliate, per assaporare in tutto relax, una giornata al mare con tutti i confort di cui si può avere bisogno.
Ci darà però anche info su altre cose che si possono fare nella località ligure, inpiena autonomia e senza ostacoli.

“Il Comune di Loano ha da sempre impostato la propria politica di gestione degli impianti sportivi e del tempo libero in un’ottica sportiva e turistica ma anche e soprattutto sociale. Il Comune di Loano, pertanto, da tempo lavora in rete anche con le realtà del terzo settore per raggiungere un obiettivo di benessere collettivo della popolazione.
Il palazzetto dello sport e gli impianti natatori infatti risultano completamente privi di barriere architettoniche e tutti i servizi presenti in loco sono fruibili dalle persone disabili (anche l’accesso in acqua è facilitato dalle apposite sedie).
Il comune di Loano dispone poi di sei spiagge libere attrezzate ed uno stabilimento balneare con accessibilità ai disabili e su tutto il lungomare e nelle principali zone di parcheggio sono presenti parcheggi per disabili. Nelle sei spiagge libere attrezzate (Delfino, lampara, Medusa, murena, Ippocampo e Stella Marina) è prevista la riserva giornaliera gratuita (fino ad esaurimento posti disponibili) di alcuni spazi per disabili con legge 104. La domanda di accesso al servizio deve essere presentata al Comune di Loano servizio turismo.
STRALCIO CIRCOLARE COMUNALE PER PRESENTARE RICHIESTE DI AGEVOLAZIONE

 Le richieste di agevolazione devono pervenire, compilate su apposito modulo, all’ufficio turismo almeno 15 giorni prima della data in cui si intende usufruire del servizio corredate da tutta la documentazione richiesta (copia riconoscimento disabilità Legge 5 febbraio 1992 n. 104, accompagnamento, fotocopia documento identità). La presentazione della domanda incompleta determina il rigetto dell’istanza qualora non venga integrata entro 10 giorni.

 Le agevolazioni tariffarie sono previste esclusivamente per le spiagge libere attrezzate. Non si applicano ai bagni Ondina in quanto Stabilimento Balneare, a causa della diversa tipologia organizzativa.

 L’agevolazione del 100% è valida esclusivamente per coloro i quali producono la documentazione attestante il diritto all’accompagnamento.

 L’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito esclusivamente se accompagna il disabile.

 Le agevolazioni tariffarie al 50% (disabilità attestata dal possesso Legge 5 febbraio 1992 n. 104 senza accompagnamento) sono esclusivamente a favore del disabile e non dei famigliari.

 L’ottenimento del riconoscimento all’agevolazione dà diritto a recarsi presso una delle spiagge libere attrezzate e a richiedere l’assegnazione di una postazione con attrezzatura fino all’esaurimento dei posti disponibili assegnati ad ogni spiaggia.

 Per “posti assegnati ad ogni spiaggia” si intendono quelli concordati fra il gestore della spiaggia e l’amministrazione, individuati sulle piantine a disposizione dei gestori delle spiagge attrezzate.

 All’atto del riconoscimento dell’agevolazione l’ufficio provvede a consegnare l’autorizzazione al richiedente nel termine di 15 giorni da presentare ai gestori.

 In caso di più richieste il gestore dovrà assegnare giornalmente le postazioni a disposizione fino ad esaurimento dei posti disponibili nell’ordine di arrivo dei richiedenti.

 E’ in facoltà del richiedente, qualora i posti siano esauriti, recarsi in altra spiaggia libera attrezzata.

Per quanto riguarda l’attività balneare Loano è stata la prima città della Liguria ad avviare il progetto TIRALO .Il servizio, attivato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Loano, prevede la possibilità di poter usufruire di carrozzine da mare denominate Tiralo presso le spiagge libere attrezzate Lampara e Delfino del Comune di Loano. La carrozzina da mare permette ai disabili di raggiungere comodamente la riva e di liberarsi del sostegno della carrozzina galleggiante una volta arrivati in acqua. La carrozzina galleggiante è dotata di due braccioli e di tre larghe ruote pneumatiche che garantiscono un agevole transito su sabbia e sassi. Il servizio offerto gratuitamente dal Comune di Loano opera sia di mattino che di pomeriggio con la costante assistenza di operatori specializzati , che sono stati appositamente formati in un corso organizzato dal Comune di Loano con la collaborazione dell’Unità Spinale dell’Ospedale S.Corona, l’associazione Liwingstone e l’Associazione Dopodomani Onlus, aperto a tutti i bagnini del comprensorio.
Per quanto riguarda gli alberghi sul sito http://www.loanohotel.it/ è possibile trovare l’elenco completo degli alberghi loanesi e l’indicazione delle strutture attrezzate per disabili
Tante le richieste di informazioni che provengono all’amministrazione comunale sia tramite internet, ove viene data ampia pubblicità al servizio, sia presso lo sportello Informafamiglia, sportello informativo dei servizi sociali del Comune di Loano aperto dall’anno 2006 che fornisce anche informazioni su tutti i diritti dei disabili anche grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Dopodomani Onlus.
Sempre a favore dei disabili bisogna segnalare che il Comune di Loano prevede la gratuità di tutti i servizi ricreativi e sportivi a favore dei disabili residenti e dei loro accompagnatori ed è stato anche avviato un progetto in collaborazione con Doria Nuoto (associazione sportiva che gestisce i locali impianti natatori) per fornire ai ragazzi disabili residenti corsi gratuiti di nuoto personalizzati anche con funzione riabilitativa.
Il Comune di Loano ha inoltre concesso in comodato un proprio stabile all’Associazione loanese Dopodomani ONLUS, che si occupa di disabilità, al fine di realizzarvi una casa famiglia per soggetti disabili.
La sensibilità a favore delle problematiche della disabilità emerge anche dando uno sguardo alla programmazione degli eventi. E’ ormai divenuto un appuntamento fisso del nostro calendario sportivo del settembre sport il trofeo internazionale di basket in carrozzina, realizzazto in collaborazione con l’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e l’Associazione Liwingstone, il campionato di nuoto per non udenti organizzata in collaborazione con la federazione Italiana Nuoto Paraolimpico e da quest’anno il campionato europeo di nuoto per disabili intellettivi relazionali che si sta svolgendo a loano in questi giorni (dal 14 al 20 giugno 2010) in collaborazione con la federazione italiana sport disabili ed il Comitato paraolimpico.. In occasione del cimento invernale di nuoto è stata anche attivata una collaborazione con l’Associazione Nuotatori del Tempo Avverso ed è stata avviata una sperimentazione dell’utilizzo del Tiralo anche in periodo invernale (il cimento in Liguria nasce proprio perchè migliaia di appassionati anche di inverno non vogliono rinunciare alle nuotate in mare)”.

Ringraziamo il comune di Loano, che ci ha fatto conoscere tutto il suo impegno nel garantire proprio a tutti, il diritto di godersi una cittadina ricca di fascino.
Ora lo sapete, se andate a Loano, non incontrerete barriere per vivere pienamente tutto ciò che la bella località del ponente ligure, può offrire.


giu 17 2010

SI APRE UNA FINESTRA SUL MONDO PER FARE ENTRARE NUOVE SPERANZE

Tag: Come fare per...,Genova e dintornilucio @ 11:59 am

SI APRE UNA FINESTRA SUL MONDO PER FAR ENTRARE NUOVE SPERANZE

La FINESTRA SUL MONDO, una realtà che ci guida verso una strada più sicura.

Vi presentiamo “LA FINESTRA SUL MONDO”, una associazione nata nel 2004, che si prefigge di essere una guida sicura nella nostra vita.
La stessa molto attenta alle problematiche delle fasce sociali più deboli come i portatori di handicap, organizza come si vedrà meglio in seguito, tutta una serie di attività volte a favorire integrazione, relazione, consapevolezza nelle proprie capacità, superamento dei propri limiti, ecc.
Insomma un altro universo nato per contribuire ad una vita più agevole, e per dimostrare che tutti gli ostacoli che si frappongono dinnanzi a noi, possono essere aggirati.
L’associazione ora si presenta, descrivendoci in maniera sintetica ma nello stesso tempo minuziosa, le principali attività ed iniziative, che si portano avanti per raggiungere i traguardi che si prefigge.

“La Finestra sul Mondo è un’associazione a promozione sociale, regolarmente iscritta nell’apposito registro regionale, che non ha fini di lucro e opera esclusivamente per fini di solidarietà e utilità sociale.
L’associazione nasce nel 2004 con lo scopo di promuovere e attuare progetti di relazione, integrazione, autonomia, formazione e crescita degli associati e di tutti gli utenti, attraverso percorsi guidati e spazi liberi di svago, creatività e socializzazione prevedendo a tal fine l’istituzione di corsi e attività ludico-ricreative a carattere polivalente in base alle diverse richieste degli utenti e particolarmente attenti alle esigenze delle fasce deboli e delle persone diversamente abili.
Vogliamo essere quindi un luogo di aggregazione che ha lo scopo di favorire l’integrazione tra gli associati diversamente abili e non, vivendo momenti utili e divertenti insieme.
Gli spazi dell’associazione si adattano alle diverse attività e sono contenuti da pareti scorrevoli che ne cambiano il perimetro e lo stesso loro arredamento in parte mobile.

Le attività relative agli associati diversamente abili hanno come obiettivi:

• L’autonomia e la socializzazione
• Favorire l’aggregazione
• Favorire nel disabile l’acquisizione e lo sviluppo di capacità relazionali
• Organizzare attività ludico-ricreative promuovendo e valorizzando il tempo libero del disabile
• Rafforzare le occasioni di integrazione sociale delle persone disabili

AREA AUTONOMIA:
Gestione della Casa – Gestione del Denaro – Corsi di Cucina – Cucito – Laboratori di Autonomia
AREA CREATIVA E CULTURALE:
Laboratori Teatrali – Canto – Impariamo a fare un giornalino – Manualità – Disegno
AREA MOTORIA:
Vela – Pesca – Ballo – Bocce
INFORMATICA:
Windows base – Internet base
AREA ESTERNA:
Week-End – Gite – Soggiorni Estivi ed Invernali”

ASSOCIAZIONE “LA FINESTRA SUL MONDO”
Via Cesarea 103 r. – Tel: 010541594 – Sito: http://www.lafinestrasulmondo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=15&Itemid=28- Mail:info@lafinestrasulmondo.it

Ringraziamo LA FINESTRA SUL MONDO, per averci fatto scoprire il suo mondo, e averci fatto conoscere la sua missione.
Quindi ora sapete che esiste un’altra guida, che può aiutarvi, a buttare giù ogni muro che incontriamo davanti a noi


giu 17 2010

Arriva Music editor

Il Sole 24 Ore del 17-06-2010

Music editor. Musica tutta da toccare

Spartiti in Braille. Anche i non vedenti possono comporre musica. Braille Music Kit è un editor che permette di trascrivere lo spartito in Braille, usando

la tastiera del computer. Fra le potenzialità principali, il software riconosce i segni musicali formato Braille, permette di ascoltare la musica scritta

e di convertire un file musicale scritto in Braille in un altro formato, stampabile. La gestione del testo musicale avviene tramite le classiche funzioni

apri, salva, chiudi di un word processor. Ideato da Arca Progetti, azienda specializzata nello sviluppo di software per disabili, Braille Music Kit si

basa sulle regole del Manuale Internazionale di Notazione musicale Braille dell’Unione Mondiale Ciechi.


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