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La Wii accessibile ai disabili visivi

Tag: Ausili per disabili e ricerca scientificapatrizia @ 11:20 am

Il Corriere della Sera del 14-06-2010

La wii per non vedenti

I nuovi videogiochi che stimolano al movimento possono essere adattati anche a chi ha la vista compromessa

MILANO – L´applicazione si può scaricare da Internet. Per il resto basta avere un Wii remote (in pratica, il telecomando della consolle) e un pc windows

con bluetooth, e anche chi vede poco o niente può giocare a tennis o a bowling, da solo o in compagnia. «La mancanza di una sufficiente attività fisica

è un problema serio nei ciechi o in chi soffre di gravi limitazioni della vista» spiega Eelke Folmer, docente di ingegneria e scienze informatiche dell´Università

del Nevada, a Reno. In mancanza di personale e strutture dedicate, questa disabilità scoraggia la pratica di molti sport e impedisce anche quella quota

di attività fisica che può far parte della routine quotidiana, come andare a scuola in bicicletta o giocare a pallone nel cortile della scuola. «Il risultato»

aggiunge Folmer «è che soprattutto i bambini tendono ad avere abilità motorie inferiori rispetto ai normovedenti, raggiungono minori livelli di attività

fisica e soffrono più spesso di obesità».

L´IDEA – Per questo i ricercatori dell´Università del Nevada hanno pensato di adattare alle esigenze di chi non vede un gioco come la Wii, che permette

di muoversi divertendosi in un ambiente protetto. Sono moltissimi ormai gli studi che dimostrano i vantaggi di questi videogiochi, chiamati «exergames»,

non solo per conservare o riacquistare la forma fisica, ma anche per la riabilitazione dopo incidenti o ictus. «Il loro uso richiede però di seguire ciò

che accade sullo schermo» precisa il ricercatore. «Per questo abbiamo messo a punto un programma che integra il gioco con stimoli acustici e tattili, per

esempio vibrazioni del telecomando che il giocatore tiene in mano. In questo modo anche i non vedenti possono partecipare».

I GIOCHI – Finora gli studiosi di Reno hanno messo a punto le applicazioni necessarie per giocare a tennis e a bowling, due tra le attività più diffuse.

Le hanno chiamate rispettivamente VI (acronimo di Visual Impairment) Tennis e VI Bowling: possono essere scaricate gratuitamente dal sito www.vifit.org.

Il gioco del tennis è stato provato su 13 bambini non vedenti partecipanti al Camp Abilities a New York, un campo estivo dedicato ai bambini con difficoltà

visive, per aiutarli ad aumentare il loro grado di attività fisica. «Nel gruppo a cui l´abbiamo proposto» spiega Folmer, «il VI Tennis ha permesso di raggiungere

un livello di movimento quotidiano adeguato all´età dei ragazzi». Una ulteriore prova di come i tanto vituperati videogame possono far bene alla salute,

sostengono gli autori, che ci tengono a ribadire di non aver ricevuto nessun tipo di sostegno o finanziamento da parte di Nintendo, l´azienda produttrice

della Wii.

Roberta Villa

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