Entriamo nel mondo di Jay la sfida del futuro nel campo dei software vocali

Tag: Ausili per disabili e ricerca scientifica, Interviste, top — lucio @ 12:22 pm

Di post su innovazioni nel campo dei software vocali noi di Liguriaccessibile, ne abbiamo già pubblicati parecchi.
Ora però, vogliamo approfondire il discorso su uno screen reader particolare, di cui vi parlammo già circa un anno fà.
Ci riferiamo a Jay, prodotto dalla Dotvocal (http://www.dotvocal.com/) azienda di genova nata nel 2004, che fu presentato appunto nel aprile 2010 all’istituto dei ciechi e degli ipo vedenti David Chiossone onlus di Genova.
Allora un nostro articolo, vi permise di farvi una idea delle caratteristiche di questa applicazione vocale, ma da quella presentazione, molte cose ovviamente sono cambiate.
Per tale motivo abbiamo contattato Enrico Reboscio amministratore delegato della Dotvocal, per una intervista che possa darvi maggiori dettagli su un software che vuole lanciare una sfida al futuro nell’ambito degli screen readers.
Per tanto ora potrete capire meglio come Jay si è evoluto e come potrà essere una nuova alternativa nel campo delle soluzioni per tutti.

Può dirci qualcosa sulla Dotvocal ad esempio come è nata questa azienda e in quali ambiti opera?

DotVocal nasce nel 2004 grazie all’inserimento nell’Incubatore di Alta Tecnologia di Sviluppo Italia Liguria e dal 2006 ha sede in uno dei Palazzi dei Rolli del Centro Storico di Genova.
L’azienda si occupa principalmente di progettare e realizzare applicazioni vocali e multimodali, con l’ambizione di rendere disponibile la voce come strumento semplice e naturale per interagire con i sistemi ICT delle aziende e degli utenti. Durante i suo anni di attività ha realizzato alcune delle più importanti e innovative applicazioni, come la Community Car di Lancia del Gruppo Fiat, il Sale Force Automation del Gruppo Wurth, il portale telefonico di vendita di farmaci di PharmaPhone.
DotVocal ha sempre dato importanza allo sviluppo di interfacce particolarmente usabili e accessibili che vadano verso le esigenze dell’utente.

Lo scorso anno all’istituto David Chiossone onlus di Genova, avete presentato Jay un nuovo software vocale, può farci per chi ancora non lo conosce una breve presentazione del medesimo?

La nostra esperienza e la volontà di mettere al servizio dell’utente finale le nostre tecnologie, ci hanno portato ad affrontare un’importante sfida: sviluppare uno strumento in grado di aiutare gli utenti caratterizzati da disabilità (soprattutto visiva), a gestire e leggere in maniera semplice e veloce, documenti in formato digitale.
E’ nato così il Jay, il primo lettore di documenti interattivo, che può essere gestito semplicemente utilizzando la VOCE!
Jay è, infatti, il primo lettore di documenti che si avvale di un’interfaccia multimodale (questo permette di affiancare all’uso del mouse o della tastiera, quello più innovativo della voce), ponendo particolare enfasi sulle potenzialità dei comandi vocali.
Grazie al Jay è possibile gestire e navigare la maggior parte dei documenti in formato digitale: si può leggere, fermare la lettura, navigare per pagine, inserire un segnalibro (che verrà ricordato e evidenziato), regolare la velocità di lettura, il volume del microfono, il contrasto e la grandezza del carattere solo e semplicemente utilizzando la voce!
Jay è immediato, facile, intuitivo.
Le tecnologie utilizzate sono tutte speech independent, ciò vuol dire che Jay non ha bisogno di alcun addestramento da parte dell’utente. Lo scarichi e puoi immediatamente dirgli cosa fare!
Proprio questa sua peculiarità, lo ha reso particolarmente utile per tutte quelle persone con difficoltà nella lettura, a causa di gravi disabilità visive (cecità/ipovedenza) o semplicemente per coloro i quali mostrano una scarsa propensione al mezzo informatico.

Con chi avete collaborato per progettare questo software?

Jay nasce da una collaborazione tra DotVocal e MicroEra, azienda torinese nostra partner che si occupa dal 1995 di consulenza informatica con particolari competenze nel campo dell’analisi e dello sviluppo di software applicativo personalizzato.
MicroEra opera con attenzione e professionalità nel mondo della consulenza informatica, collaborando con importanti partner operanti sul territorio nazionale.

Quando abbiamo assistito alla presentazione all’istituto chiossone di Genova, Jay poteva essere utilizzato solo per la lettura di determinati documenti. Quali innovazioni sono state apportate da allora a questo supporto vocale?

Attualmente Jay permette di gestire i seguenti formati di file:

 Documenti della suite Microsoft Office 2007™:
Microsoft Word™ 2007 (DOCX)
PowerPoint™ 2007 (PPTX)
 Documenti PDF
 Documenti di testo (TXT)
 Pagine web (HTML, XHTML)

Da novembre è disponibile la versione portable su chiavetta USB da 4GB, che permette agli utenti che hanno più di un pc di portare sempre con sé Jay e i documenti preferiti.

Quali sono invece i prossimi passi avanti che farà Jay per migliorare la sua operatività?

La dinamicità e la capacità di rispondere con immediatezza ai feedback che gli utenti ci hanno dato in questi mesi, hanno permesso l’implementazione di alcune caratteristiche che pensiamo possano fare del Jay un’alternativa davvero competitiva nel panorama degli ausili informatici alla disabilità visiva.
Innanzitutto, l’internazionalizzazione del prodotto, con l’uscita della versione in lingua inglese prevista entro la fine di aprile.
Inoltre, la modifica delle modalità di inserimento dei comandi vocali, che vedrà la sostituzione dell’attuale combinazione di tasti CTRL+J, con la pressione del solo tasto INS oppure l’uso di sensori di vario tipo (a pedale, a pressione ecc.).
Questo, per far fronte a tutte quelle tipologie di disabilità non soltanto visive, ma anche motorie, che non permettono un uso immediato della tastiera o del mouse.

Quali sono i requisiti fondamentali che deve avere un PC per consentire l’installazione di Jay?

Per l’installazione di Jay è necessario essere dotati di un PC con le seguenti caratteristiche:

 Processore Intel® Pentium® a 1 GHz (o processore AMD equivalente).
 RAM minimo 256Mb su WinXP; si consiglia una quantità di RAM, almeno 512Mb o superiore, su Windows Vista™ e Windows 7™;
 Sistema Operativo: MS Windows XP™ (SP3) – 32 bit/64bit; MS Windows Vista™; Windows 7™ o MS Windows 2000™ (SP4)
 Scheda audio compatibile con MS Windows (con supporto per 16 kHz sampling rate)
 Microfono e cuffia
 200 MB spazio libero su disco
 Java Virtual Machine 1.6 (consigliata, se assente verrà suggerito il sito da cui scaricarla e le modalità d’installazione)
 Una connessione ad Internet per l’attivazione durante il processo d’installazione e di attivazione della licenza

E` vero che nelle intenzioni della Dotvocal Jay deve diventare nel tempo una valida alternativa agli altri sintetizzatori vocali come ad esempio Jaws?

Jay rappresenta senza alcun dubbio una più che valida alternativa, nel panorama dei software assistivi.
Il potenziale innovativo e le prestazioni del programma, hanno entusiasmato un pubblico molto vasto, ma Jay rimane ben altra cosa da Jaws. Si tratta di un document reader, non di uno screen reader e le sue finalità sono altamente specifiche, non generaliste. E’ per questo, che troviamo improprio comparare questi due strumenti così diversi nella forma e nella sostanza, ma non per questo differenti nel valore.

Jay ha già ricevuto dei riconoscimenti a livello nazionale per l’iinovazione che porterà nel campo del vocale?

Jay ha ottenuto, proprio in questi mesi, alcuni importanti riconoscimenti, sia a livello regionale che nazionale.
E’ il caso del Concorso Perotto, iniziativa nell’ambito della quale il Jay è stato premiato come migliore applicazione innovativa, in grado di consentire la diffusione di tecnologie vocali a favore della popolazione.
Ancora, DotVocal è stata insignita del premio per la Responsabilità Sociale d’Impresa (promosso dalla Camera di Commercio di Genova), proprio per aver realizzato un prodotto come il Jay, giudicato socialmente meritevole per le sue finalità specifiche, ma anche per il suo concreto inserimento nel tessuto sociale genovese, grazie alla collaborazione con l’Istituto Chiossone e alla scelta di attrezzarne, in maniera assolutamente gratuita, l’aula multimediale.

Come hanno giudicato Jay le persone che hanno già avuto modo di provarlo, e quali consigli vi hanno dato per renderlo più rispondente alle esigenze di chi ha difficoltà visive?

Come già detto, l’entusiasmo e la curiosità positiva che ha animato tutti coloro i quali si sono accostati al Jay, sono stati per noi un’enorme fonte di accrescimento professionale e umano.
Gli spunti valutati più interessanti hanno trovato immediato riscontro nelle evoluzioni del programma stesso che, nel corso di questi mesi, è riuscito a migliorarsi e ad adattarsi alle esigenze dei suoi utenti. Questo è anche il bello di lavorare in un team dinamico e motivato come il nostro!
Non è necessario che passino mesi per attuare delle modifiche!

Come deve fare chi vuole provare Jay, e quindi chi vuole entrare in contatto con la vostra Azienda?

E` possibile testare gratuitamente Jay direttamente sul sito http://www.jayreader.com/
Allo stesso indirizzo, sarà possibile trovare tutte le informazioni relative all’installazione e all’acquisto del prodotto e ai profili delle aziende coinvolte nel progetto.

Generalmente una problematica rilevante per chi deve acquistare supporti vocali è il costo. Da questo punto di vista Jay può considerarsi più accessibile?

Sicuramente si! Posso affermare con certezza che Jay è l’incarnazione perfetta del binomio alta qualità-piccolo prezzo.

A parte la presentazione al Chiossone avvenuta ormai un anno fa, Jay ha avuto modo di essere presentato al pubblico inqualche grande evento come esposizioni dedicate alla tecnologia?

Si. Jay è stato presentato al grande pubblico in occasione del più importante evento nazionale in tema di assistenza alla disabilità, tenutosi a Bologna il novembre scorso: Handimatica 2010.
In quest’occasione, grazie alla collaborazione offertaci dal nostro distributore ufficiale per la regione Emilia Romagna, Ausili Online, è stato possibile non soltanto farci conoscere, ma soprattutto confrontarci con il mondo della disabilità visto in tutti i suoi aspetti, con enorme arricchimento umano e professionale.
Ringraziamo il dot Reboscio, che ci ha dato senz’altro tutte le info necessarie per avvicinarsi al mondo di Jay.
Quindi anche voi se non avete ancora avuto il piacere di conoscere questa applicazione, ora avete tanti buoni motivi per incominciare a scoprire questa rivoluzione nell’ambito dei software vocali.