ott 28 2011

C’è una barriera? segnalala al comune di Genova!

Tag: Come fare per...,Genova e dintornilucio @ 1:42 pm

Amici di Liguriaccessibile, vi segnaliamo qualcosa che può interessarvi parecchio.
Infatti all’interno del sito del comune di Genova, c’è una pagina nella quale si possono segnalare tutte le barriere architettoniche che incontriamo a Genova.
Un nuovo servizio che ci consente di fare sentire la nostra voce, e di riferire direttamente a chi di dovere, cosa ci impedisce di vivere pienamente la nostra meravigliosa città!
Quindi se quando vi muovete e incontrate ostacoli che vi impediscono l’accesso a qualche zona o locale pubblico, voi segnalatelo all’indirizzo che tra poco vi comunicheremo!
Così ci sarà qualcuno pronto a prenderne nota e chissà a proporre qualche soluzione idonea.
La speranza è ovviamente che questo servizio possa abbattere ogni barriera che ci limita la libertà di fare davvero tutto ciò che vogliamo.
C’è una barriera?
Non perdere tempo!
Clicca quì:
http://www1.comune.genova.it/barriere/richiesta.asp
Ringraziamo il nostro amico Mirko che ci ha segnalato questo servizio che sicuramente potrà contribuire a migliorare la nostra vita!


ott 28 2011

Il SecoloXIX a casa tua per una informazione che abbatte le barriere

Tag: Come fare per...lucio @ 9:21 am

Amiche e amici di Liguriaccessibile, oggi parliamo di qualcosa di molto importante che riguarda tutti coloro che hanno difficoltà motorie e che non rinunciano in alcun modo ad essere sempre informati su tutto ciò che accade nel mondo.
Infatti Il SecoloXIX, propone a tutti i disabili motori, un abbonamento al quotidiano con consegna a casa, allo stesso prezzo dell’acquisto del giornale in edicola e non maggiorato come avviene di solito per la consegna a domicilio.
Ciò ovviamente per agevolare, chi proprio per le sue limitazioni, ha difficoltà a recarsi in edicola.
Dunque si tratta di una iniziativa innanzi tutto lodevole, che vuole abbattere le barriere che impediscono a tutti, di informarsi e di tenersi aggiornati su ciò che succede intorno a noi.
Per farci spiegare in dettaglio tutto ciò che bisogna sapere, su questo abbonamento rivolto ai disabili motori,
abbiamo contattato la DMPITALIA azienda che gestisce gli abbonamenti al SecoloXIX, che potrà darci tutte le info necessarie per usufruire di questo importantissimo servizio.
Dunque lasciamo la parola a Giorgio Venturoli direttore marketing DMPITALIA, che appunto potrà spiegarci accuratamente come si può ricevere il medesimo.

“sono Giorgio Venturoli direttore marketing della DMP Italia,
società che gestisce l’Ufficio Abbonamenti del Secolo XIX.
Desidero anzitutto ringraziarvi, anche a nome dell’Editore, del vostro interessamento che ci onora.
L’iniziativa è semplicissima.
Normalmente la copia del Secolo XIX consegnata tutte le mattine alla porta di casa, costa di più della copia acquistata in edicola (€ 1,30 alla porta, contro € 1,20 in edicola).
Con questa iniziativa, la differenza viene annullata nel caso in cui l’abbonato sia un disabile motorio, anche temporaneo.
In altri termini, al costo di € 1,20 la persona può ricevere il quotidiano alla porta di casa ogni mattina senza il disagio di dover raggiungere un edicola.
Questa tariffa ha inoltre la caratteristica di non richiedere alcun impegno fisso (come ad es. un abbonamento di lungo periodo) o soglie obbligate per l’erogazione di un vantaggio (come ad es. un numero minimo di copie nell’anno).
L’utente è completamente libero e solo le copie effettivamente richieste e ricevute sono pagate con un consuntivo mensile posticipato, che può essere regolato anche a casa tramite un esattore autorizzato e un piccolo sovrapprezzo.
L’abbonamento Disabilità Motorie può anche essere regalato da un soggetto diverso rispetto al beneficiario alle stesse condizioni economiche.
Non occorre alcuna dimostrazione dello stato di disabilità: basta la semplice affermazione.
Vi sono poi delle piccole attenzioni, che non possono essere garantite ma che cerchiamo di attuare: ad es. se la persona ha difficoltà a chinarsi, può concordare con i nostri operatori di lasciare un sacchetto al pomolo della porta di casa, dove il nostro portatore avrà cura di inserire il giornale.
Prima di terminare, debbo indicare anche le attuali limitazioni al servizio:
per il momento, il servizio viene effettuato nell’area metropolitana genovese, nella striscia costiera di ponente sino alla città di Savona inclusa;
i nostri portatori possono raggiungere al massimo un secondo piano senza ascensore (casi particolari come crose o scalinate prima del portone, vanno valutate di volta in volta).
Il suggerimento è comunque quello di rivolgersi con fiducia ai nostri operatori dell’Ufficio Abbonamenti che sono molto esperti.
Per una prima informazione più generale potete segnalare questo link ai vostri utenti:
http://www.dmpitalia.it/ilsecoloxix/index.html
Dmp Italia
SEDE UFFICI NAZIONALI: C.SO PERRONE 39L/R – 16152 GENOVA – I
CENTRO STUDI: VIA NIZZA 118/R – 16145 GENOVA – I
Telefono (+39) 010.659.45.1 – Fax (+39) 010.659.45.50 – http://www.dmpitalia.it/

AZIENDA CERTIFICATA CONFORME AGLI IKEA IWAY STANDARD ON MARKETING PRODUCTS AND SERVICES
AZIENDA CON SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE CERTIFICATO ISO 14001 / UNI EN ISO 14001:2004 – SEDE GENOVA”


ott 25 2011

La finestra sul mondo si spalanca per ascoltare chi ha bisogno

Tag: Come fare per...lucio @ 10:42 am

Amici di Liguriaccessibile, la finestra sul mondo, associazione di Genova che generalmente si occupa di attività ludico-creative e di supporto rivolte proprio a tutti, ci presenta il suo sportello di ascolto.
Lasciamo infatti la parola a questa realtà della nostra città, per farci spiegare in dettaglio tutte le opportunità che ci offre il medesimo.

“Cari soci e ed amici Vi informiamo che potete trovare presso la nostra sede di via Cesarea 103 r Genova il seguente servizio di consulenza:

SPORTELLO D’ASCOLTO SERVIZIO DI CONSULENZA:AREA PSICOLOGICA: Comprensione e definizione del problema.AREA ADOZIONI: approfondimento delle tematiche affettive e conoscitive connesse; rivolto alle coppie adottive o che si stanno orientando a questa scelta.AREA GENITORIALITA’: consulenza sulla relazione genitori-figli.AREA DIVERSAMENTE ABILI: informazioni sui temi inerenti.
E’ NECESSARIO ESSERE SOCI PER USUFRUIRE DEL SERVIZIO.

GLI INCONTRI SONO GRATUITI

PER FISSARE GLI APPUNTAMENTI CON I DIVERSI PROFESSIONISTI RIVOLGERSI ALLA SEGRETERIA TEL. 010541594″
http://www.lafinestrasulmondo.it/


ott 25 2011

Braille editor una applicazione accessibile a tutti

Ecco un altro passo avanti della tecnologia per venire incontro alle esigenze di chi non vede!
Infatti sul sito di Iphone Italia, viene presentato un imput editor in braille, per facilitare i non vedenti ad usare le tastiere virtuali.
Perchè se a tal proposito la sintesi vocale Voiceover supporta chi ha una disabilità visiva, nel poter fruire di funzioni touch screen, va detto che comunque non è sempre facile usare le suddette.
Io stesso provando un i-pad qualche mese fà, ho incontrato parecchie difficoltà.
Ecco quindi che il nostro caro vecchio braille, ci viene in soccorso.
Grazie a un input editor, che mira proprio ad eliminare le difficoltà dell’utilizzo di comandi in touch screen.
Vi segnaliamo l’indirizzo della pagina web sulla quale potrete trovare dettagli in merito.
Per saperne di più, quindi clicca quì:
http://www.iphoneitalia.com/braille-input-editor-un-editor-di-testo-per-i-non-vedenti-301672.html


ott 20 2011

Un’iniziativa che ci ha subito colpito…”a pelle”

Tag: News dall'Italiapatrizia @ 9:57 am

Onestà, trasparenza, innovazione, estetica e responsabilità: sono questi i cinque valori chiave su cui converge l’attività produttiva di “LaMiaPelle”,
la prima impresa sociale d’Italia in prodotti cosmetici guidata da quattro donne, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, e pronta nell’immediato futuro
ad aprirsi anche a giovani con disabilità da inserire nel mercato del lavoro. Grazie infatti ad un protocollo di intesa siglato con l’Istituto professionale
per la chimica e l’agricoltura San Benedetto di Latina, “LaMiaPelle” ha sottoscritto l’impegno di assumere un giovane con disabilità non appena raggiunto
il primo obiettivo: vendere in un anno 40mila pezzi della crema mani, lanciata sul mercato lo scorso lunedi.

Disponibile sia nelle farmacie che nelle parafarmacie, la linea di prodotti “LaMiaPelle” – presto anche la crema corpo e la crema viso – unisce l’utile
al fondamentale: non solo mettere al centro della produzione il rispetto delle persone e dell’ambiente, ma anche impiegare persone disabili e/o socialmente
svantaggiate. Ingredienti scelti ciascuno per uno scopo ben indicato, materiali riciclabili e a impatto zero, lavoratori tutelati.
“LaMiaPelle” è un’impresa sociale appunto, ovvero impresa capace di reinvestire i suoi utili nel lavoro e nella valorizzazione dello stesso. Fondata appunto
da quattro donne con un laboratorio chimico a Latina e un centro di produzione a Milano, i prodotti “LaMiaPelle” si avvalgono anche di tre esperi professionisti
del sociale e della grande impresa: lo scopo è quello di mettere in rete le migliori intelligenze in tema di produzione, logistica, comunicazione e marketing.

“Per noi – spiegano i promotori dell’iniziativa – rappresenta un modo responsabile di produrre come quello che ogni giorno mettono in atto le tante imprese
sociali che in Italia consentono ogni giorno alle persone più fragili di lavorare e concorrere al proprio benessere e a quello della società tutta. Si
tratta di un preparato destinato alla buona salute delle nostre mani, in grado di coniugare caratteristiche fondamentali, quali efficacia, eticità e sicurezza”.
“LaMiaPelle delle mani ha infatti ottenuto – spiegano ancora – tutti i riconoscimenti richiesti da accreditati laboratori e centri di studio italiani,
come il dipartimento di medicina Sperimentale e Diagnostica dell’università di Ferrara o il dipartimento di scienze Biomediche dell’università di Sassari,
che ne ha dimostrato la sicurezza contro il rischio di irritazione e sensibilizzazione cutanea”.

“Il nostro obiettivo – concludono – è far crescere il valore dell’impresa nel tempo, rispettando e favorendo il valore delle nostre persone, dei nostri
clienti, dei nostri fornitori e dei nostri partner in un lungo cammino verso un futuro di vita migliore e dimostrare che fare impresa sociale sostiene
l progresso di tutti”. Il prodotto è commercializzato in formato tubetto da 50 ml ed è disponibile al prezzo di 5,05 euro. Info: www.lamiapelle.it

Articolo preso da Redattore Sociale del 19-10-2011


ott 18 2011

Artgroup esprimere le proprie capacità attraverso la creatività!

Tag: Arte accessibilelucio @ 1:23 pm

Amici di Liguriaccessibile, vi presentiamo Artgroup una realtà davvero interessante della nostra regione.
Si occupa di tante attività ludico-creative, per bambini e ragazzi, anche di chi ha particolari difficoltà.
Dunque svolge un ruolo significativo in ambito sociale.
é per questo che ve la vogliamo presentare e proporre, di modo che possiate conoscere altre persone, impegnate nel dare un aiuto prezioso a chi ha bisogno.
Artgroup, organizza dei corsi di musicoterapia per disabili.
Ora Luca Mazzara di Artgroup, ci racconterà tutto ciò che occorre sapere dell’associazione stessa, e ci darà info più dettagliate su questo importantissimo progetto volto a garantire una efficacie integrazione sociale.

“A.R.T. è un’associazione onlus che si pone, sin dalla sua nascita, tre obiettivi, dai quali deriva il nome dell’associazione stessa:

A = apprendere
R = realizzare
T = trasformare

Le attività dell’associazione si rivolgono principalmente a bambini e ragazzi, che vengono guidati nell’apprendere e nello sviluppare abilità artistiche, grazie alle quali vengono realizzati eventi e/o spettacoli che portano ad una raccolta fondi. Le offerte accolte vengono utilizzate per trasformare, quanto appreso, in azioni di solidarietà.

(è più difficile spiegarlo che farlo: un esempio concreto… nel 2007 abbiamo attivato tutta una serie di laboratori – canto, lettura, pittura – che hanno portato alla realizzazione di un CD. Le offerte raccolte grazie a questo cd sono state utilizzate per acquistare materiale ludico medico e didattico per il Consultorio familiare di Albenga e per l’Unità Spinale Unipolare di Pietra Ligure.)

Quest’anno, grazie a due diversi bandi, siamo riusciti ad attivare due diversi progetti di musicoterapia: uno rivolto alle scuole (le classi con bambini disabili verranno coinvolte in progetti finalizzati all’integrazione e al miglioramento della qualità della vita all’interno del gruppo classe) finanziato dalla Fondazione De Mari, l’altro, finanziato dal Cesavo, rivolto a bambini e ragazzi disabili residenti nel distretto socio sanitaria albenganese e nei comuni limitrofi.

A loro verrà offerto un ciclo di 8/10 incontri di musicoterapia che saranno gestiti da me (sono diplomato in musicoterapia nel 2003 al CEP di Assisi, la più antica e importante scuola di musicoterapia d’Italia).

Il bando del Cesavo inoltre prevedeva l’acquisto di alcuni strumenti musicali (strumentario orff) che a breve ci verranno consegnati dalla ditta alla quale li abbiamo ordinati.

Il comune di Albenga, per diretto interessamento dell’Assessore ai Servizi Sociali Eraldo Ciangherotti, ha messo a disposizione il locale nel quale si svolgeranno gli incontri.

Ovviamente gli obiettivi di questi interventi di musicoterapia saranno calibrati sulla base delle esigenze dei singoli utenti quindi al momento non sono in grado di dare informazioni in merito.

Ulteriori fondi per questo progetto sono arrivati dall’associazione Tra le Torri, Amici di Fionda, e dalla Cantina Baxadonne che ha devoluto ad ART l’intero incasso del Palio dei Rioni 2011.
Il nostro sito, nel quale è possibile reperire altre informazioni è http://www.artgroup.it/
Artgroup
Sede operativa:
Via Torino 2
17031 Albenga
(Sv)
Sede legale:
Piazza Della Chiesa 1/1
17035 Cenesi Cisano Sul Neva
(Sv)
Email Artgroup:
info@artgroup.it
Email art onlus:
segreteria@artgroup.it
Luca Mazzara
340 3061428
sito internet:
http://www.artgroup.it/


ott 07 2011

La Venere del Botticelli si svela ai disabili visivi

Tag: Arte accessibilepatrizia @ 10:19 am

FIRENZE. Una Venere di Botticelli tutta da toccare, fedelmente riprodotta in 3D in un bassorilievo di speciale resina affinché anche i non vedenti possano
percepirne la bellezza: è l’opera realizzata a cura della Fondazione Città Italia, i cui specialisti, in collaborazione con il museo tattile di pittura
antica e moderna Anteros di Bologna, hanno «tradotto» in modo tridimensionale La nascita di Venere ospitata a Firenze nella Galleria degli Uffizi dove
ieri si è tenuta la conferenza di presentazione. Il bassorilievo, 60 cm di altezza per 93 di lunghezza e 11 di spessore, è stato collocato accanto all’originale
e presto sarà affiancato da speciali pannelli in braille (in italiano e in inglese), che conterranno una scheda informativa e consigli per agevolare l’esperienza
tattile. Come ha annunciato il segretario generale della Fondazione Città Italia, Ledo Prato, l’intenzione è ora di tradurre in versione tattile altri
grandi capolavori dell’arte italiana, come la Fornarina di Raffaello, custodita a Palazzo Barberini a Roma, e due opere aggiuntive ancora da definire,
una al Palazzo Reale di Torino e l’altra al museo di Capodimonte a Napoli.
Articolo preso da La Stampa del 06-10-2011


ott 06 2011

Un sito che può aprire tutte le porte del mondo

Tag: Ausili per disabili e ricerca scientificapatrizia @ 10:47 am

“Il mio sito apre tutte le porte”

UN DISABILE TEDESCO: CON GOOGLE UNA MAPPA MONDIALE DEI LUOGHI SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE
Un immediato successo con 100 mila locali censiti

BERLINO. Raul Krauthausen e un suo amico erano stanchi di incontrarsi sempre e solo nello stesso bar. Trovare un locale alternativo può diventare però
un’impresa, quando un gradino di una decina di centimetri basta a fare la differenza tra il poter entrare e il restar fuori dalla porta. Raul siede sulla
sedia a rotelle a causa dell’osteogenesi imperfetta, una malattia genetica che ha reso le sue ossa fragilissime e bloccato la sua crescita.

E dalla voglia di cambiare bar è nata wheelmap.org, mappa online in cui ognuno può segnalare ristoranti, cinema, stazioni o supermercati privi di barriere
architettoniche. Ed è così che oggi, a un anno dal lancio del servizio, Raul si è trasformato nel protagonista di uno spot che sta spopolando su web e
tv tedesche. Google ha infatti deciso di pubblicizzare il suo browser Chrome raccontando proprio la storia di Wheelmap. E questo sebbene il sito ideato
da Raul non utilizzi le carte di Google Maps, bensì quelle del progetto alternativo OpenStreetMap. «Se in Germania ci sono 1,6 milioni di persone sulla
sedia a rotelle, significa che almeno altrettante conoscono posti accessibili in sedia a rotelle», spiega Raul nel clip, che su youtube è stato cliccato
in una settimana da oltre 500 mila persone. «Non me l’aspettavo» dice il trentunenne, che ha lavorato per un’agenzia pubblicitaria ed è entrato in contatto
con Google a inizio anno, quando un paio di dipendenti del gigante del web hanno seguito un suo intervento in una conferenza di Monaco rimanendo colpiti
dal progetto e dall’autoironia e dalle abilità oratorie di Raul.

Lo spot ha fatto esplodere il numero dei luoghi segnalati sulla mappa virtuale: pochi giorni fa erano 75 mila in tutto il mondo, ieri è stata sfondata
quota 100 mila. Chiunque può aggiungere nuovi posti, marcandoli online o usando l’applicazione per iPhone, cui se ne aggiungerà presto una per i cellulari
col sistema Android di Google.

Il sito, disponibile in varie lingue, italiano compreso, indica in verde i luoghi accessibili in sedia a rotelle, in giallo quelli parzialmente accessibili
e in rosso quelli non accessibili. Il progetto punta ad aiutare anche gli anziani che usano un deambulatore e i genitori con passeggino. «Grazie a Wheelmap
è cambiata la mia vita» racconta Raul, che vive a Berlino. «Ora in un attimo sono in grado di fissare appuntamenti in un bar di Amburgo o Colonia e organizzare
le serate con gli amici più cari».

Articolo preso da La Stampa del 05-10-2011