ago 30 2011

Tutti ai fornelli!

Tag: Accessibilità in cucinapatrizia @ 11:47 am

Se avete come me la passione per la cucina, ma non vi ritenete dei cuochi… Se avete voglia di stupire parenti e amici con ricette sfiziose, ma non avete nessuna intenzione di passare intere giornate a spadellare… Se pensate che le cose semplici siano in fondo sempre le migliori…e per tantissimi altri “se” vi suggerisco di dare un’occhiata a questo blog:
www.lericettedipaperitapat.blogspot.com
Vi avverto in anticipo…non troverete niente di scenografico, ma sicuramente troverete quello che fa al caso vostro; ricette semplici, veloci, sfiziose!
Aspetto vostri commenti, suggerimenti e perché no…vostre ricette da inserire!


dic 29 2010

Dolci feste a tutti!

Tag: Accessibilità in cucinapatrizia @ 12:46 pm

Nell’augurarvi un felice 2011 vi regaliamo una ricetta di un dolce davvero squisito che ci ha preparato con tanto affetto la nostra amica Daniela!

Provatelo anche voi e fateci sapere!

500 gr di farina

150 gr di zucchero

250 gr di burro

1 uovo intero e 2 tuorli

200 gr di uvetta e 200 gr di frutta candita (tutto ammollato in liquore di limone o arancio)

50 gr di pinoli o altra frutta secca a piacere

1 bustina di vanillina

1 busta di lievito

Cuocere a 180° per 40 minuti circa


dic 22 2010

Buon panettone a tutti!

Tag: Accessibilità in cucinapatrizia @ 10:17 am

E’ Natale e chissà come mai in questo periodo, anche chi di solito è “refrattario” ai fornelli, si cimenta con ricette sfiziose per deliziare i palati di parenti ed amici (che poi non si saprà mai se sia una vera delizia, dal momento che parenti ed amici si prestano a “torture gastronomiche”, presi dallo spirito natalizio che vuole tutti più buoni e compassionevoli).

Comunque…

Il dolce tipico di questo periodo è il panettone che da noi è del tipo genovese.

Se volete divertirvi a prepararlo in modo davvero semplice, ma di sicuro successo, andate a vedere la ricetta che avevo pubblicato a suo tempo sul sito “ilgiornaledelcibo.it”

http://www.ilgiornaledelcibo.it/ricette/ricetta-scheda.asp?id_ricetta=2633&scheda=Panettone+genovese+di+pat


mag 27 2010

Pinolata

Tag: Accessibilità in cucinaMirko @ 1:18 pm

ingredienti per una dose:

Zucchero : gr 270
Mandorle tritate : gr 300
Pinoli : gr 200 + un pugno per mettere sopra
Uova solo bianchi : 3
Farina : 1 cucchiaio
Vanillina : 1 bustina

Sbattere i bianchi a neve;
unire prima lo zucchero a mano, amalgamare bene fino a farlo diventare spumosa;
dopo di che unire tutti gli altri ingredienti uno ad uno amalgamandoli bene;
mettere il tutto nella teglia con la carta da forno;
aggiungere sopra il pugno di pinoli;
infornare a 150 gradi per 40 minuti.


mag 27 2010

Torta al cioccolato

Tag: Accessibilità in cucinaMirko @ 1:11 pm

ingredienti per una dose

Cioccolato fondente : gr 200
Burro : gr 150
Zucchero : gr 200
Uova (separare i tuorli e
l’albume) : N° 4
Farina : 1 cucchiaio
Vanillina : 1 bustina

Fare sciogliere il burro e il cioccolato a bagno maria;
sbattere i tuorli con lo zucchero e aggiungere il burro e il cioccolato sciolti, la farina e la vanillina;
montare i bianchi a neve;
unire il tutto;
mettere nella teglia imburrata o con la carta da forno;
infornarla a 160° per 20 minuti;
farla raffreddare e metterla in frigo


mar 03 2010

I piaceri del palato

Tag: Accessibilità in cucina, Turismo accessibilepatrizia @ 10:40 am

La Repubblica del 02-03-2010

I piaceri del palato in Toscana alla portata di tutti

Una collana di audioguide dedicate a chi non vede

FIRENZE. Un viaggio alla scoperta del patrimonio fiorentino, da un punto di vista non soltanto storico-artistico ma anche enogastronomico. Il tutto riservato

a persone non vedenti o ipovedenti. E´ la nuova iniziativa a cura dell´agenzia di comunicazione Aida in collaborazione con Uici, l´Unione italiana ciechi

e ipovedenti, e consiste in una collana di audioguide dedicata a percorsi turistici nel territorio. Le prime due, una con testo in italiano e una con testo

in inglese, sono dedicate ai ristoranti di Firenze e provincia, e hanno come punto di partenza il volume Pappa & ciccia curato da Leonardo Romanelli, da

cui è stata tratta una selezione letta da speaker professionisti. Al centro del terzo audiolibro, Le ricette del cuore, ci sono invece i piatti della tradizione

toscana rivisitati dalla chef Benedetta Vitali, che ne illustrerà la preparazione direttamente dai fornelli della propria cucina. Ogni ristorante e ricetta

è disponibile in file audio sul sito www.aidanet.com ( occorre registrarsi). In programma per la prossima uscita c´è poi la versione audio della guida

pubblicata da Aida e Apt Firenze: il piacere della scoperta, con otto itinerari completi di suggerimenti «sensoriali» (cosa toccare, annusare, guardare

ed ascoltare). (g.r.)


nov 17 2009

La ricetta del pesto alla genovese di Fabrizio

Tag: Accessibilità in cucinaadmin @ 4:05 pm

Questa è la ricetta di Fabrizio che ha frequentato la scuola aberghiera.
E ha avuto la fortuna di lavorare a Madamadoré (ristorante famoso per i suoi ricevimenti)

Questa è la ricetta di Fabrizio per il pesto:

Ingredienti:
Ci vuole il parmiggiano sicuramente
il basilico (ligure di Pra’)
i pinoli
e l’olio extra vergine d’oliva
l’aglio (a chi piace, a me piace quindi lo metto)
Come si prepara:
Un tempo si usava il mortaio, ora usiamo il frullatore.
Mettiamo tutto dentro al frullatore e si tritura tutto.
Quando è fatto metà lo mettiamo lo dentro delle vaschette da ghiaccio e poi lo mettiamo in freezer.
L’altra metà l’usiamo per farci una pasta.
La pasta da usare è:
trofie di Recco oppure gnocchi di patate.
Questa è la mia ricetta.
Firmato Fabrizio


mar 24 2009

Cuochi ipovedenti ai fornelli

Tag: Accessibilità in cucina, Eventi, News dall'Italiapatrizia @ 12:32 pm

centro L’Airone di Castenaso un menu di quattro portate curato dagli allievi

ipovedenti e con disabilità del corso ”Ci vediamo in cucina”. Il ricavato a

favore dell’associazione Retinite Pigmentosa Emilia Romagna

 

BOLOGNA – Piatti gustosi cucinati da cuochi disabili, un prezzo più che

abbordabile e il gusto di mangiare in compagnia compiendo una buona azione.

Domenica 29 marzo, il pranzo in famiglia diventa un´occasione di solidarietà

grazie all´iniziativa ospitata dal centro sociale ricreativo culturale L´Airone

di Castenaso (via Marconi 14). A dilettarsi ai fornelli saranno i 25 novelli

cuochi che hanno partecipato a “Ci vediamo in cucina”, il corso organizzato

dall´associazione Retinite pigmentosa Emilia-Romagna per offrire alle persone

disabili e a rischio di emarginazione la possibilità di stare insieme e

divertirsi imparando a cucinare. Guidati da Fabrizio Gnugnoli e Luca Ponti, due

chef che insegnano all´istituto alberghiero “Bartolomeo Scappi” di Castel San

Pietro Terme, i 25 allievi cuochi del corso prepareranno un menu che prevede

quattro portate: si parte con l´insalatina di straccetti alla milanese all´aceto

balsamico, si passa quindi al risotto mantecato c

on patate e bacon, mentre il secondo sarà uno stinco glassato al forno. Per

concludere, panna cotta ai frutti di bosco. Il tutto con un costo di 18 euro: il

ricavato sarà devoluto all´associazione Retinite pigmentosa Emilia-Romagna per

realizzare nuovi progetti di assistenza e finanziare la ricerca medica.

Partito il 20 ottobre con una lezione sugli antipasti e conclusosi lo scorso 16

febbraio con i dessert, il corso “Ci vediamo in cucina” ha visto la

partecipazione di persone ipovedenti, anziani a rischio di isolamento,

stranieri, familiari e persone con disabilità psichiche. “Inizialmente avevamo

previsto una partecipazione massima di 20 persone – dice Mirella Bighi,

presidente dell´associazione Retinite pigmentosa Emilia-Romagna -, ma abbiamo

dovuto alzarla per accogliere le richieste che sono arrivate dal mondo

dell´associazionismo bolognese. Tanto interesse e l´entusiasmo dei partecipanti

dimostrano che è stato colto il messaggio che volevamo lanciare: la cucina non è

solo tradizione e creatività, può essere un ottimo strumento di socializzazione,

in particolare per quelle persone che per età o per disabilità tendono a uscire

poco da casa e rischiano di chiudersi in se stesse”. Per informazioni e

prenotazioni: centro L´Airone, tel. 051 6049123, e-mail: l-air

one@libero.it. Il pranzo di solidarietà è organizzato con il patrocinio del

Comune di Catenaso e con il contributo del supermercato Coop Reno di Castenaso,

che coprirà parte delle spese.


mar 24 2009

“I ciechi vedono meglio di noi”

Tag: Accessibilità in cucina, News dall'Italiapatrizia @ 11:37 am

«I ciechi vedono meglio di noi» L’ULTIMO DISCORSO PUBBLICO. Il 2 febbraio scorso, tre settimane

prima della scomparsa, Candido Cannavò era stato il padrino del convegno «Sport,

cultura e società, a Rocca di Neto. A richiamarlo nella provincia di Crotone era

stata la profonda amicizia con Maria Aiello, non vedente calabrese che esercita

a Milano la professione di avvocato, specializzata in diritto sportivo e autrice

del libro «Viaggio nello sport attraverso i secoli». Ecco uno stralcio

dell’ultimo discorso pubblico del direttore storico della Gazzetta.

«Maria è una straordinaria creatura che è entrata nella mia vita, in un mio

libro e anche nel racconto di una sera che vi voglio accennare perché è una

delle sere più divertenti della mia vita. C’è a Pavia un ristorante di un certo

tono dove ogni mese fanno una cena al buio. Cioè uno va là e diventa cieco, e

allora io un giorno telefono a lei e dico: “Maria stasera ti invito a cena!” e

lei mi fa: “Come mai, perché?” Io dico: “Tu stai tranquilla, ad una condizione:

stasera tu sarai la mia guida.” E lei: “Ma perché mi prendi in giro». Come posso

essere la tua guida?”. “Sì, guarda: se tu devi attraversare una strada di

Milano, in pieno centro, via Carducci, ti appoggi al mio braccio e io sono la

tua guida. Ma stasera tu sarai la mia guida perché andiamo in un ristorante in

cui io sarò cieco”. Assaggiare quella condizione, credetemi, è un’esperienza che

ci entra dentro, ti fa riflettere su quello che manca a una persona: non avere

gli occhi per vedere è qualcosa che manca. Una volta mi hanno dato un premio dall’Associazione Ciechi e mi hanno chiesto: che cosa le hanno insegnato i ciechi? A vedere. Perché noi vediamo con gli occhi e basta, loro sviluppano delle sensibilità, delle potenzialità inimmaginabili. Io sono convinto che un cieco veda: veda con una sensibilità particolare, veda con le mani, veda cultura».


nov 12 2008

La terra del gusto

strada della cucina bianca

Attraversare la montagna ligure lungo gli antichi sentieri della transumanza: la strada della cucina bianca è un itinerario alla scoperta della singolare gastronomia etnica fatta a base di farinacei, latticini, di ortaggi poco colorati come le patate, le rape, i porri, l’aglio o dai prodotti spontanei che crescono in queste località.

Numerosi, gustosi, ma soprattutto introvabili in qualsiasi altro posto: sono i piatti e i prodotti che trovi nelle aziende e negli agriturismo che si incontrano lungo la strada della cucina bianca.
Siamo nella “civiltà delle malghe”, dove da secoli viene tramandata la tradizione pastorizia, i protagonisti della zona non potevano che essere i formaggi prodotti dal latte delle mucche, delle capre e delle pecore allevate su queste alture.
Dal brusso al caprino di malga, dai tomini di formaggio di capra alla nota toma di Mendatica: ce n’è per tutti i gusti.

Per tutelare e promuovere i prodotti si è costituita una strada di prodotto denominata “strada della Cucina Bianca – Civiltà delle Malghe”.
La strada della Cucina Bianca collega i comuni liguri di Briga Alta (Cuneo), Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pornassio, Triora.
Splendide vallate, caverne, cascate, antiche chiese, le caratteristiche malghe e ovviamente gli ottimi piatti della cucina locale sono alcuni dei motivi per percorrere i sentieri che attraversano la zona.

Una straordinaria scoperta del gusto  per maggiori informazioni vai su:

http://www.agriligurianet.it/


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