feb 24 2010

I racconti di Dacia Maraini

Tag: Audiolibripatrizia @ 10:20 am

Corriere di Bologna del 18-02-2010

I racconti di Dacia

BOLOGNA. La Maraini oggi alla Biblioteca delle donne presenta il suo «audiolibro»: «I testi li scrissi su commissione di Trenitalia: li volevano per i

viaggiatori»

Tredici racconti brevi scritti sedici anni fa da Dacia Maraini, e mai usciti in libreria, tornano a risuonare grazie a un’edizione in audiolibro, nella

raccolta

La nuova versione, pubblicata da una casa specializzata come Il Narratore, viene presentata oggi a Bologna dalla stessa autrice, a colloquio con Niva Lorenzini,

direttrice del dipartimento di Italianistica dell’Università, presso la Biblioteca italiana delle donne, in via del Piombo 5. «Si tratta quasi di un inedito

esordisce l’autrice di – perché i racconti li scrissi su commissione di Trenitalia, che aveva assunto la lodevole iniziativa di distribuire gratuitamente

dei libri ai propri viaggiatori. E oggi sono stati ripresi in questa nuova forma dell’audiolibro». Un settore che in Italia è purtroppo ancora circoscritto,

a differenza di altri Paesi, osserva la Maraini: «Invece è uno strumento molto utile, sia per avvicinare i giovani, che sono abituati a usare le cuffiette

per ascoltare la musica, ma anche per persone che hanno problemi con gli occhi o altre difficoltà, e per coloro che svolgono lavori manuali. L’audiolibro

è una compagnia straordinaria, che può benissimo a ffiancare il libro cartaceo. Beninteso non per sostituirlo». Le ricadute di un libro letto «ad alta

voce», per dirla con Pennac, piovono anche sulla versione stampata, come attesta il recente successo della letta da Benigni, che ha moltiplicato le copie

dell’opera di Dante vendute, e non più solamente per un utilizzo scolastico. Cosa ben diversa dall’audiolibro, che la Maraini ritiene strettamente apparentato

alla versione cartacea, è invece quell’ebook di cui si parla sempre più negli ultimi tempi, specie dopo l’arrivo dei nuovi tablet come l’iPad presentato

a fine gennaio da Steve Jobs. «L’ebook è scomodo», continua la Maraini.


gen 26 2010

Uno schiaffo ai nonvedenti

Tag: Audiolibri, Esperienzepatrizia @ 10:29 am

Pubblico questo articolo, non solo per portare alla conoscenza di tutti una simile realtà, ma anche per invitare chi lo desiderasse, a sostenere con un semplice messaggio, questo ragazzo che si trova a dover combattere quotidianamente con situazioni tanto assurde e che lo ostacolano forse più della malattia stessa.

Il Gazzettino del 25-01-2010

Uno schiaffo ai non vedenti

Tagliato il “Libro parlato”. Permetteva agli studenti ciechi di studiare. La storia di Stefano, iscritto all´Università, già una laurea con 110 e lode:

«Discriminati»

PADOVA. Hanno chiuso la struttura di Padova del “Libro parlato”. Era un servizio che registrava su cassette audio e cd-mp3 libri per persone ipo e non

vedenti a prestito gratuito. Si trovava in via Braille ed era l´unica sede del Veneto. Dal 31 dicembre scorso le due dipendenti, una delle quali non vedente,

sono state licenziate. Stessa sorte per i numerosi volontari che registravano, lasciati a casa nonostante l´esperienza maturata in anni di collaborazione.

«Ho telefonato a Roma e Giacomo Elmi, capo servizio del Centro nazionale del “Libro parlato” – racconta Stefano Miotti, 31 anni, di San Giorgio in Bosco

- Dopo diversi tentativi di chiarimento mi è stato riferito che sono diminuiti i finanziamenti dello Stato. Tra le varie strutture hanno deciso di sacrificare

quella in Veneto, perché è una regione più ricca delle altre. I nostri politici parlano tanto di difendere gli interessi del territorio, ma poi spariscono

servizi storici e di civiltà come questo. Sto facendo una raccolta di firme perché venga ripristinato. Per chi fosse interessato mi contatti alla mail

stefanovick@libero.it».

Stefano è iscritto all´Università di Padova. Il dieci febbraio ha un esame ma non riesce a studiare su un libro normale. Purtroppo, una decina di anni

fa la sua vista è fortemente diminuita a causa di una malattia, la retinite pigmentosa, che non gli ha però impedito di laurearsi in lingue con centodieci

e lode, di trovarsi un lavoro anche se a termine e di assecondare il suo amore per la storia iscrivendosi ad una seconda laurea.

Ce l´ha fatta anche grazie all´aiuto del “Libro parlato”, ma ora questo servizio è stato soppresso. «Ci sono tante persone nelle mie stesse condizioni

- prosegue Stefano – Il libro che mi serve è già stato registrato, ma da quando hanno chiuso il servizio è diventato inaccessibile anche l´archivio. Anche

l´Università di Padova ha un servizio di scannerizzazione testi, per aiutare gli studenti in difficoltà. Ma non si può paragonare all´alta qualità che

garantiva il “Libro parlato”. Siamo di fronte ad una grave discriminazione».


nov 17 2009

Mondadori online

Tag: Audiolibripatrizia @ 12:25 pm

Affari Italiani del 09-11-2009

Audiolibri online – Mondadorishop.it lancia gli audiolibri in download …

Audiolibri online – Mondadorishop.it lancia gli audiolibri in download letti da attori professionisti, voci note o dagli stessi autori

Il negozio online di Mondadori lancia gli audiolibri in download, dai grandi romanzi contemporanei ai classici della letteratura. A un anno dalla nascita,

Mondadori Shop.it amplia così la propria offerta: dopo i brani musicali e le suonerie, Mondadori Shop inaugura infatti una nuova sezione dedicata agli

audiolibri, letti da attori professionisti, voci note o dagli stessi autori.

A pochi giorni della messa in Rete della nuova sezione, l’audiobook più venduto è “Storie del bosco antico” di Mauro Corona (Mondadori), narrato attraverso

la voce del suo stesso autore.

Della maggior parte dei titoli a catalogo, è possibile acquistare su Mondadorishop.it sia la versione integrale sia scegliere una singola fiaba o racconto.


ott 21 2009

Un audiolibro su Madre Teresa

Tag: Audiolibripatrizia @ 9:30 am

Famiglia Cristiana del 10-09-2009

Ha sempre guardato gli altri con occhio buono

UN AUDIOLIBRO SU MADRE TERESA ANTICIPA IL CENTENARIO DELLA NASCITA

La divina avventura di Madre Teresa è passata attraverso le strettoie della

“notte oscura”, stato d´animo ben noto ai grandi mistici. La gioia che irradiava

nascondeva una pena straziante, che non le ha impedito di diffondere grazia su

chiunque incontrasse.

Per ricordare Madre Teresa di Calcutta non c´è bisogno di anniversari. Ma l´anno

prossimo segnerà il centenario della nascita, 1910/2010. Un´occasione per

rinfrescare la memoria di una delle poche icone sopravvissute al secolo scorso,

che ha lasciato la sua impronta nelle coscienze e nei cuori.

In anticipo sui libri, trasmissioni televisione, documentari, incontri e altre

iniziative in preparazione, esce l´audiolibro Una piccola matita – Su testi di

Madre Teresa, prodotto dal Centro europeo risorse umane e dalla Caritas per

L´Arcobaleno editore. L´opera è stata presentata il 3 settembre nella sede della

Radio Vaticana e da questa settimana si trova nelle librerie.

L´audiolibro è composto di parole scritte e parlate. Si ascoltano le parole di

Madre Teresa lette dagli attori Paolo Bonacelli, Sonia Bergamasco, Fabrizio

Gifuni, Rita Di Lernia, Eleonora Mazzoni, Fabrizio Bucci, accompagnate dalle

musiche del compositore Mite Balduzzi. Si leggono le prefazioni di Folco Terzani

e di Sergio Zavoli, le testimonianze di personalità diverse, come il vescovo

Giuseppe Merisi, presidente della Caritas italiana, la ballerina Liliana Cosi,

la campionessa Sara Simeoni, il senatore Giulio Andreotti, la stilista Laura

Biagiotti. L´audiolibro è un buon modo per ripensare alla vicenda della Madre,

ripercorrendo le tappe della sua vita straordinaria.

Agnes Gonxhe Bojaxhiu venne al mondo a Skopje il 26 agosto 1910, ma indicherà

sempre la sua data di nascita il 27, giorno del Battesimo. Nel 1928, a 18 anni,

lasciò Skopje per entrare dalle suore di Loreto a Rathfarnam, in Irlanda, e a

dicembre dello stesso anno salpò per l´India, dove iniziò il noviziato a

Darjeeling, ai piedi dell´Himalaya. La singolarità della sua missione in India

sta nel fatto che, per due decenni, si limitò a insegnare geografia e religione

in un collegio per signorine di buona famiglia a Calcutta. Era una suora come

tante, dedita alla scuola, amata dalle allieve, contenta tra le consorelle,

lontana dal grido delle strade e dei tuguri in una città all´epoca tra le più

disastrate del mondo.

La chiamata che le cambierà la vita, e darà al secolo un´impronta di generosità

che ha stupito i credenti come i non credenti, le arriverà tardi, a 38 anni.

Allora la dignitosa insegnante lascerà il convento, cambierà il saio nero

dell´ordine di Loreto con il sari bianco delle indiane povere e si butterà sulle

strade, sola, senza una rupia in tasca, senza amici o protezioni, per correre

incontro ai derelitti infine scoperti.

La divina avventura di Madre Teresa dovrà passare attraverso le strettoie della

“notte oscura”, stato d´animo doloroso ben noto ai grandi mistici: il volto

nascosto di Dio, le tenebre dell´assenza, l´abbandono sofferto da Gesù nell´orto

del Getsemani.

Di questo aspetto sconosciuto anche ai più intimi quando la Madre era in vita,

si è saputo solo con il processo canonico, il quale ha rivelato le lettere che

lei scriveva ai direttori spirituali implorandoli poi di distruggerle. Non è

stata obbedita, così il mondo ha saputo che la gioia irradiata da Madre Teresa

nascondeva una pena straziante, senza impedirle però di diffondere grazia su

chiunque incontrasse.

Ha detto monsignor Merisi alla presentazione dell´audiolibro: «Madre Teresa ci

insegna la possibilità di guardare gli altri con occhio buono». Un´idea giusta

per festeggiare il centenario al di là delle ovvie celebrazioni.

Famiglia Cristiana del 10-09-2009

 

Ha sempre guardato gli altri con occhio buono

 

UN AUDIOLIBRO SU MADRE TERESA ANTICIPA IL CENTENARIO DELLA NASCITA

 

La divina avventura di Madre Teresa è passata attraverso le strettoie della

“notte oscura”, stato d´animo ben noto ai grandi mistici. La gioia che irradiava

nascondeva una pena straziante, che non le ha impedito di diffondere grazia su

chiunque incontrasse.

Per ricordare Madre Teresa di Calcutta non c´è bisogno di anniversari. Ma l´anno

prossimo segnerà il centenario della nascita, 1910/2010. Un´occasione per

rinfrescare la memoria di una delle poche icone sopravvissute al secolo scorso,

che ha lasciato la sua impronta nelle coscienze e nei cuori.

 

In anticipo sui libri, trasmissioni televisione, documentari, incontri e altre

iniziative in preparazione, esce l´audiolibro Una piccola matita – Su testi di

Madre Teresa, prodotto dal Centro europeo risorse umane e dalla Caritas per

L´Arcobaleno editore. L´opera è stata presentata il 3 settembre nella sede della

Radio Vaticana e da questa settimana si trova nelle librerie.

 

L´audiolibro è composto di parole scritte e parlate. Si ascoltano le parole di

Madre Teresa lette dagli attori Paolo Bonacelli, Sonia Bergamasco, Fabrizio

Gifuni, Rita Di Lernia, Eleonora Mazzoni, Fabrizio Bucci, accompagnate dalle

musiche del compositore Mite Balduzzi. Si leggono le prefazioni di Folco Terzani

e di Sergio Zavoli, le testimonianze di personalità diverse, come il vescovo

Giuseppe Merisi, presidente della Caritas italiana, la ballerina Liliana Cosi,

la campionessa Sara Simeoni, il senatore Giulio Andreotti, la stilista Laura

Biagiotti. L´audiolibro è un buon modo per ripensare alla vicenda della Madre,

ripercorrendo le tappe della sua vita straordinaria.

 

Agnes Gonxhe Bojaxhiu venne al mondo a Skopje il 26 agosto 1910, ma indicherà

sempre la sua data di nascita il 27, giorno del Battesimo. Nel 1928, a 18 anni,

lasciò Skopje per entrare dalle suore di Loreto a Rathfarnam, in Irlanda, e a

dicembre dello stesso anno salpò per l´India, dove iniziò il noviziato a

Darjeeling, ai piedi dell´Himalaya. La singolarità della sua missione in India

sta nel fatto che, per due decenni, si limitò a insegnare geografia e religione

in un collegio per signorine di buona famiglia a Calcutta. Era una suora come

tante, dedita alla scuola, amata dalle allieve, contenta tra le consorelle,

lontana dal grido delle strade e dei tuguri in una città all´epoca tra le più

disastrate del mondo.

La chiamata che le cambierà la vita, e darà al secolo un´impronta di generosità

che ha stupito i credenti come i non credenti, le arriverà tardi, a 38 anni.

Allora la dignitosa insegnante lascerà il convento, cambierà il saio nero

dell´ordine di Loreto con il sari bianco delle indiane povere e si butterà sulle

strade, sola, senza una rupia in tasca, senza amici o protezioni, per correre

incontro ai derelitti infine scoperti.

 

La divina avventura di Madre Teresa dovrà passare attraverso le strettoie della

“notte oscura”, stato d´animo doloroso ben noto ai grandi mistici: il volto

nascosto di Dio, le tenebre dell´assenza, l´abbandono sofferto da Gesù nell´orto

del Getsemani.

Di questo aspetto sconosciuto anche ai più intimi quando la Madre era in vita,

si è saputo solo con il processo canonico, il quale ha rivelato le lettere che

lei scriveva ai direttori spirituali implorandoli poi di distruggerle. Non è

stata obbedita, così il mondo ha saputo che la gioia irradiata da Madre Teresa

nascondeva una pena straziante, senza impedirle però di diffondere grazia su

chiunque incontrasse.

Ha detto monsignor Merisi alla presentazione dell´audiolibro: «Madre Teresa ci

insegna la possibilità di guardare gli altri con occhio buono». Un´idea giusta

per festeggiare il centenario al di là delle ovvie celebrazioni.


set 11 2009

“Il libro parlato” cerca nuove voci

Tag: Audiolibridaniela @ 11:01 am

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Cercasi nuove leve per il Comitato “Libro parlato” di San Vito. Da quasi dieci anni è attiva nel territorio una realtà impegnata a 360 gradi a divulgare gli argomenti principali legati alla donazione di voce a ad interventi versi bambini e ragazzi con disturbi di apprendimento (in particolare la dislessia). Attualmente il Comitato può contare su 215 volontari-donatori di voce, alcuni attivi nelle registrazioni di audiotesti in digitale ed analogico, ed altri nelle letture ad alta voce. Particolarmente apprezzata è l’attività del gruppo “A VivaVoce” dedicata ai bambini (e che affianca l’attività per gli adulti). Oltre ad una collaborazione con la biblioteca civica (progetto Nati per Leggere) c’è una sinergia con la direzione didattica del Circolo di San Vito attraverso un gruppo di insegnanti donatori di voce.
«Un progetto che avrà importanti novità-annuncia Roberta Calchera, responsabile del Comitato di San Vito-: all’inizio del prossimo anno faremo un corso di formazione gratuito per lettori-donatori di voce, aperto a tutti docenti del Circolo e ai bambini che vogliamo coinvolgere nel percorso “Una voce per amico” ovvero una catena di solidarietà tra bimbi che leggono e registrano per i compagni che hanno difficoltà a leggere». (em)
Press-IN anno I / n. 2072

Il Gazzettino del 06-09-2009


giu 09 2009

La fabbrica dei libri

L’Unita’ del 05-06-2009

Festa ieri a Roma, alla Casa Internazionale delle Donne…

LA FABBRICA DEI LIBRI.
ROMA. Festa ieri a Roma, alla Casa Internazionale delle Donne alla Lungara, per le iniziative di una giovane casa editrice, la Emons, che dal dicembre 2007
produce audiolibri. Siccome «Il Giovedì la Casa è dei Bambini», nel pomeriggio
presentazione dell´ultimo titolo per i più piccoli in catalogo, Nina la bambina
della Sesta Luna di Moony Witcher letto da Cecilia Dazzi, poi serata con cena
nel magnifico cortile. Ed ecco l´occasione per tornare su questi oggetti, gli
audiolibri, che nel mondo anglosassone hanno già una storia lunga alle spalle e che da noi hanno esordito come prodotti commerciali solo da qualche anno (prima erano oggetti attinenti al volontariato in favore dei non vedenti). Ma cos´è un audiolibro? È l´equivalente del 45 giri o della cassetta da cui ai più piccoli un tempo arrivavano le voci di orchi e fate delle favole dei Grimm o di
Andersen. Cambia il supporto. E, questo è il dato davvero nuovo, si amplia il
target: ad ascoltare le «favole» non s ono più solo i bambini ma anche noi, gli
adulti.
E, dunque, ora esse sono firmate Carofiglio, Barbery, Veronesi, com´è
nel catalogo di Emons, oppure Terzani, Hornby, Fallaci, com´è in quello Salani.
A leggere sono talora gli stessi autori, talora attori. Il risultato può essere,
in scala, ottimo, buono, medio, cattivo, pessimo: ottima Giovanna Mezzogiorno che per Emons legge Natalia Ginzburg, stranamente deludente Luigi Lo Cascio che per la stessa Emons legge Andrea Camilleri. Stephen King spiega che lui, su ciò che in editoria esce, si tiene aggiornato ascoltando anziché leggendo.
In senso pratico l´audiolibro, sì, è utile: lo ascolti guidando, cucinando, stirando.
Sono parole che possono levare un po´ di spazio alla tv. Il limite è questo: fin
qui (Ginzburg a parte) i cataloghi offrono però, oltre ad alcuni classici, quasi
solo best-seller o, comunque, libri di forte impatto commerciale.


mag 19 2009

La Stampa, prima su e-book

Press-IN anno I / n. 1083

La Stampa del 18-05-2009

La Stampa prima su e-book

TORINO- La Stampa su ibuc? Cos´è?». Torino, Fiera del Libro, padiglione 3: ieri
a mezzogiorno una folla di curiosi si è assiepata attorno allo stand del nostro
giornale, dove abbiamo presentato ufficialmente il quotidiano in formato
elettronico. La curiosità è giustificata: La Stampa è il primo giornale italiano
a sperimentare questa nuova piattaforma di distribuzione. Che non è di carta, ma
nemmeno Internet. Ibuc è l´«e-book»: o meglio, l´apparecchio portatile che non
pesa più di un libro formato tascabile e può contenerne centinaia, di libri, ma
anche di giornali. L´ideale a scuola per alleggerire gli zainetti. E ci crede
l´editore Rupert Murdoch, che di media a quanto pare se ne intende, secondo cui
potrebbe offrire ai giornali un nuovo modo di sostentarsi puntando sugli
abbonamenti digitali, oltre che sulla pubblicità. Finora in Italia se n´è solo
parlato, guardando al «Kindle» che la libreria digitale Amazon ha lanciato negli
Stati Uniti e al «Reader» che la Sony ha lanciato in Giappone.

Ma entrambi arriveranno in Italia solo l´anno prossimo. Mentre l´e-book scelto
dalla Stampa c´è già, è della iRex Technologies (Philips) ed è commercializzato
in Italia da Simplicissimus Book Farm (www.simplicissimus.it), che ci ha reso
disponibile la tecnologia di carta e inchiostro elettronico inventata
dall´azienda americana «eInk». Una rivoluzione nella visualizzazione dei testi
digitali: non più pixel illuminati che consumano molta energia e affaticano la
vista, ma una pagina di carta elettronica che grazie a particelle che simulano
l´inchiostro si «stampa» sullo schermo e durante la lettura resta spenta. Perciò
leggibile anche in pieno sole, da tutte le angolazioni, proprio come una pagina
di carta. E come tale è sfogliabile, scorrendo una rotella o cliccando un tasto.
C´è una penna in dotazione per prendere appunti personali, sottolineare testi,
scrivere commenti nei documenti. E a differenza di tutti gli altri dispositivi
sul mercato, che permettono di vedere gli articoli dei giornali solo sotto forma
di un elenco di titoli, l´impostazione grafica è simile al formato originale del
giornale.

La Stampa «e-paper» è quindi un giornale consultabile in mobilità, dal treno o
sulla spiaggia, come quello di carta, con il vantaggio di offrire in più tutto
ciò che il testo digitale può fare e la carta no: si può ingrandire a
piacimento, ricercare per parole chiave, archiviare, annotare, memorizzare. Per
abbonarsi basta accedere alla pagina «acquista», selezionare il tipo di
abbonamento (1 anno, 6 mesi, 3 mesi, 1 mese) e seguire le istruzioni (su
www.lastampa.it/epaper). Un mese è in offerta a 11,90 euro al mese (tre mesi
29,90). Per chi si abbona per 6 mesi (54,90 euro) c´è l´omaggio di una schedina
Sd di 1 Gb con 50 opere letterarie nel pubblico dominio (da Pinocchio di Collodi
ai Promessi Sposi di Manzoni). Per chi si abbona per l´anno intero (99,90 euro)
c´è anche in regalo un coupon di 40 euro spendibili per l´acquisto di un
dispositivo. «Resta il rammarico del prezzo ancora troppo alto di tutti i
lettori e-book attualmente in commercio nel mondo» comm enta Antonio Tombolini,
che di Simplicissimus è l´amministratore delegato: costano tra i 300 e i 600
euro secondo il modello, più o meno sofisticato.

Più o meno come un bel computer o un bel telefonino. Se il Kindle a 6 pollici
costa 500 dollari, il modello iLiad di iRex Technologies da 8,1 pollici è
disponibile in due versioni: iLiad Book Edition a 490 euro e iLiad 2nd Edition a
599 euro perchè dotato di connettività wi-fi. Per scaricare La Stampa e-paper su
iLiad Book Edition lo si collega al pc con un normale cavo Usb come si fa con un
iPod per la musica. Con iLiad 2nd Edition invece non è necessario passare dal
pc. C´è poi il modello iRex DR1000S con un formato più grande studiato apposta
per i giornali: attualmente non ha la connessione Internet (ma ci sarà), ma ha
il vantaggio dello schermo più grande disponibile sul mercato: 10,2 pollici
diagonale, costa 699 euro. I prezzi, assicura Tombolini, come per tutte le nuove
tecnologie di consumo di massa, scenderanno nel momento in cui non si tratterà
più di una novità.
ANNA MASERA


apr 29 2009

Un ebook reader in braille per non vedenti

Tag: Arte accessibile, Audiolibripatrizia @ 9:45 am

Un nuovo concept riporta in primo piano le tematiche legate all’accessibilità.

Alcuni designer propongono la realizzazione di un Braille E-book in grado di

riprodurre sullo schermo le piccole asperità tipiche della scrittura dei non vedenti

La tecnologia informatica si rivela davvero democratica quando è in grado di

includere la maggior parte degli utenti, rendendosi accessibile anche a chi è

diversamente abile. Numerose associazioni di non vedenti, per esempio, si

battono da tempo per una migliore accessibilità nel campo informatico che sia in

grado di consentire anche a chi ha problemi di vista di utilizzare senza

particolari impedimenti i PC e gli altri dispositivi elettronici. Un nuovo

concept per la realizzazione di un ebook in braille sembra ora aprire un nuovo

spiraglio per i tanti non vedenti desiderosi di abbattere le attuali barriere

che impediscono loro di interagire con le soluzioni informatiche.

Concepito dai designer Seon-Keun Park, Byung-Min Woo, Sun-Hye Woo e Jin-Sun

Park, il Braille E-Book ricorda molto da vicino il famoso lettore di libri

elettronici Kindle. A differenza del dispositivo prodotto da Amazon, il display

del concept da poco presentato è in grado di riprodurre sullo schermo le piccole

asperità tipiche della scrittura per non vedenti. I piccoli punti in rilievo

consentono infatti a chi ha problemi di vista di leggere un testo facendo

scorrere le dita sulla superficie. Una soluzione geniale, concepita da Louis

Braille, che permette da quasi due secoli ai non vedenti di leggere i testi

attraverso il tatto.

A causa del particolare processo di produzione per realizzare i punti in

rilievo, i libri in braille sono generalmente molto costosi e poco pratici da

trasportare a causa del volume occupato dall’insieme delle pagine rilevate.

Partendo da questo presupposto, i progettisti hanno immaginato la realizzazione

di un ebook in grado di riprodurre istantaneamente le pagine in braille su uno

schermo dinamico. Per ottenere tale obiettivo, i designer suggeriscono

l’utilizzo della tecnologia EAP (Electroactive Polymers), una soluzione che

consente di modificare le asperità dello schermo attraverso alcuni specifici

segnali elettromagnetici. Soluzioni analoghe sono già utilizzate per alcune

tastiere in braille per la lettura dei testi al PC, ma fino a ora nessuno aveva

ancora proposto un progetto organico per trasferire la medesima tecnologia in un

lettore di ebook per non vedenti.

Benché il lavoro dei progettisti sia al momento un semplice concept, il Braille

E-book dimostra come le tecnologie necessarie per realizzare un lettore di testi

elettronici per chi ha problemi di vista siano ormai disponibili e solo in

attesa di essere unite e assemblate in un dispositivo dalle enormi potenzialità.

Alcuni ebook, come l’ultima versione di Kindle, contengono al loro interno un

sintetizzatore vocale in grado di leggere i testi memorizzati. Tali soluzioni

costituiscono un valido aiuto per i non vedenti, ma non possono comunque

sostituirsi alla possibilità di accedere materialmente a un testo, scorrendo le

pagine e giungendo rapidamente ai contenuti ricercati attraverso l’esperienza

tattile della scrittura braille.

Le possibilità tecnologiche per non escludere gli utenti non vedenti esistono,

eppure per opportunismo o mere ragioni economiche non vengono spesso sfruttate e

implementate a dovere. I progettisti del Braille E-book auspicano che il loro

concept possa smuovere qualcosa, inducendo alcuni produttori a investire nuove

risorse nella ricerca e nella produzione di nuove soluzioni per rendere davvero

l’informatica – elemento sempre più centrale nella vita di ognuno di noi –

accessibile a tutti.


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