Il Tempo del 27-02-2010
Ogni sabato con Il Tempo esce Braille News …
Ogni sabato con Il Tempo esce Braille News il primo e unico settimanale italiano di informazione per ciechi.
Un’avventura di successo che va avanti dal novembre 2007.
La sua ideatrice si chiama Caterina Ferrazza (presidente della cooperativa sociale Handy Sistems Onlus). Una donna che non vede, che vive su una sedia
a rotelle, che è moglie felice e madre premurosa di due figli. La dolce e vulcanica Caterina aveva proposto la sua idea a tutti i giornali italiani cercando
il sostegno di editori scettici fino a quando non ha incontrato quello del nostro giornale accompagnata da Sergio Marchi, all’epoca consigliere comunale.
Sino a quel giorno nessuno aveva compreso quanto valesse per un cieco sedersi e leggere un giornale, nutrire il proprio desiderio di stare nei fatti, di
sapere quello che tutti possono sapere. Per chi non vede ci sono pochi libri e molte costose strumentazioni d’avanguardia collegate a telefonini e computer.
I primi si riducono a qualche classico della letteratura. I secondi permettono traduzioni simultanee di articoli e di informazioni con suoni metallici
che dovrebero rappresentare una voce. La lettura è un’altra cosa. È terr ibilmente normale. Puoi leggere a casa, sul treno, dal dentista, al bar. Avere
accesso all’informazione scritta significa essere più forti, poter compiere scelte politiche ed economiche più consapevoli. Ci rende cittadini migliori.
Queste ultime non sono parole mie, ma di un giovane cieco che, elegantissimo, nella sua giacca tre quarti nera, camicia e bastone bianchi, partecipò alla
presentazione del Braille News a Palazzo Wedekind. Nella cartella stampa preparata dalla direttrice del settimanale, Francesca Datri, c’era un comunicato
e il numero zero del giornale. Matteo lo riconobbe subito, i puntini in rilievo (quelli che sfiorate ogni volta che usate l’ascensore) e cominciò a leggere.
Non voleva smettere. Le sue dita lunghe scorrevano sulla carta e il suo volto s’illuminava. Finalmente aveva fra le mani un giornale. Da quel giorno molte
cose sono cambiate. La cooperativa pubblica anche un mensile, Braille Music, il Comune di Roma e la Regione sostengono il progetto di Caterina Ferrazza
che dopodomani inaugurerà un capannone industriale a Pomezia lasciando il vecchio ufficio di Roma diventato piccolo. «Il Tempo» fornisce ogni settimana
la selezione di articoli e commenti. D’estate e a Natale escono i numeri speciali fra i quali hanno avuto grande successo quelli realizzati con gli articoli
scelti e redatti da Cinzia Tralicci sotto la sezione «La Roma dei Romani». In molte scuole, dalla Puglia al Veneto, gli insegnanti lo portano nelle classi
a sostegno degli alunni ciechi o ipovedenti. Braille News, che in abbonamento arriva in tutta Italia, si può trovare in ogni edicola della Capitale e del
Lazio. Basta indicare alla cooperativa o al nostro ufficio diffusione (06-675881) dove deve essere consegnato. Oggi è sabato, e per i fedelissimi del settimanale
allegato con «Il Tempo» allo stesso prezzo del quotidiano (oltre tremila) l’appuntamento è con l’editoriale di Mario Sechi (che apre il settimanale) il
direttore che, appena arrivato a piazza Colonn a, ha voluto questo articolo.