dic 15 2010

Assoligure ipoudenti ecco come rendere le stazioni ferroviarie accessibili a tutti

Tag: Come fare per...lucio @ 12:33 pm

Recentemente l’Assoligure ipoudenti, ha sollecitato le istituzioni, su un tema davvero delicato.
Ci riferiamo all’accessibilità delle stazioni ferroviarie, anche per i disabili uditivi e sensoriali in genere.
Spesso ci si occupa erroneamente di garantire l’accessibilità di un luogo pubblico solo ai disabili motori e quindi eliminare le barriere architettoniche cosa certamente giustissima, ma non ci si pongono questioni legate a disabilità, spesso trascurate.
Tra queste, vi è la ipoudenza.
Quanto è stato fatto per ridurre le difficoltà di queste persone nei luoghi pubblici come ad esempio le stazioni?
Quante persone si sono realmente poste il problema di capire quali sono le difficoltà degli ipoudenti in una stazione ferroviaria?
Una risposta a questi quesiti ce la da l’associazione ipoudenti di Sori, che ha scritto all’assessore regionale ai trasporti Vesco, al presidente di Regione Liguria Claudio Burlando, alla consulta handicap, all’A.D. di grandi stazioni, per sensibilizzare sul problema.
Noi di Liguriaccessibile, abbiamo voluto conttattare l’associazione presieduta da Liliana Cardone, per farci spiegare meglio, quali sono le maggiori difficoltà che un ipoudente incontra in una stazione ferroviaria, e per farci dire cosa si chiede alle istituzioni per rendere davvero fruibile un servizio pubblico come è appunto quello delle ferrovie.
L’assoligure ipoudenti oltre a rispondere a queste nostre domande, ci proporrà come modello da imitare, quanto è stato fatto all’estero (Londra), e in Italia es Bologna.
Ora lasciamo appunto la parola alla dott.ssa Cardone, che senz’altro meglio potrà addentrarsi sulla questione.

“abbiamo scritto infatti all’A.D. di Grandi Stazioni, al presidente della
Regione Liguria, all’Assessore Vesco e alla Consulta in quanto stanno eseguendo
i lavori all’interno della Stazione di Piazza Principe.
Chiediamo che la stazione di Piazza Principe diventi accessibile non solo
alle persone con disabilità motoria, ma anche per le persone con disabilità uditive.
Questo è un grave problema che si trascina da molti anni, recentemente anche
le persone normoudenti si sono trovati in difficoltà ad ascoltare gli annunci
di arrivo o partenza dei treni a causa dei pannelli pubblicitari spesso sono
tenuti ad alto volume….
Inoltre spesso annunciano all’improvviso che il treno che doveva arrivare al
binario n. 9 arriva invece al n. 3…..
Le persone sorde o ipoudenti spesso non capiscono “al volo” cosa hanno
comunicato e rischiano di perdere il tempo e….il treno.
questo mi è capitato anche a me diverse volte. Fortunatamente sono riuscita a
non perdere il treno, però ho dovuto chiedere informazioni a un passeggero che
stava correndo…

Ecco quali sono le possibili soluzioni:
1- Installazione mirati di moderni pannelli informativi
2 – Installazione di impianto ad induzione magnetica (vedere Bologna e Gran
Bretagna)
3 – Installazione di LED scorrevoli sulle banchine, per una tempestiva
comunicazione di treni che cambiano improvvisamente binario e altre
comunicazioni urgenti;
4 – installazione sulle banchine di partenza dei treni, di almeno due video
informativi sempre aggiornati.
5 – Installazione presso le biglietterie di mini impianti di amplificazione e
particolari tastiere per la comunicazione con le persone non udenti.

Ora vi porto come esempio, quanto è stato fatto per gli ipovedenti ma anche per altri disabili sensoriali, a Londra, e a Bologna.
Modelli di accessibilità stazioni ferroviarie per disabili sensoriali a Londra e bologna:
Progetto Heathrow_Bologna

PROGETTI DI ACCESSIBILITA’ SENSORIALE

REALIZZATE NELLE

STAZIONI FERROVIARIE EUROPEE

Heathro…w

E x.p’..re..ss..’

For users ofhearing

aids, we’ve fitted our

onboard PA system withan induction loop.

Recentemente le direzioni delle principali stazioni ferroviarie Londinesi, hanno migliorato
l’accessibilità per le persone ipoudenti.
Infatti, da anni presso gli sportelli delle biglietterie e e gli uffici informazioni sono stati
installati dei mini impianti di amplìficazione per facilitare la comunicazione con le persone ipoudenti.
Ora l’accessibilità si è allargata anche in questi seguenti luoghi:
Gli ascensori
lepiatteforme
a bordo dei treni (HEATROW EXPRESS)
Inoltre, anche presso le stazioni secondarie inglesi, si stanno diffondendo sempre di più
dei particolari mini impianti di amplificazione ad
induzione magnetica per le persone ipoudenti
che usano apparecchi acustici retroauricolari o
impianti cocleari dotati di bobina per telefono o
T-coii.
Per esempio presso la Stazione di Purley
(Londra), si nota questo
particolare impianto denominato “Help point”.
E’ un distributore vocale di biglietti dei treni.
La persona ipoudente sostando all’interno della
zona gialla, ha la possibilità di ascoltare e
“dialogare” senza problemi con l’erogatore
vocale di biglietti. Questo impianto è utile anche per le persone non vedenti.

BOLOGNA: StazioneCentrale

,,/j
nuovi pannelli informativi luminosi e con led scorrevoli
nella zona della biglietteria.
Lo scorso anno la Stazione Centrale di Bologna è stata
rinnovata.
Quali sono i miglioramenti:
monitor più moderni con le informazioni sempre aggiornate delle partenze / arrivi dei treni.
dal mese di novembre 2008 in alcune zone della suddetta stazione e cioè presso l’ingresso,
la biglietteria
e la sala d’aspetto
sono stati installati alcuni impianti di amplificazione ad induzione magnetica”.
La Presidente
Liliana Cardone
Associazione Ligure Ipoudenti – sulle ALI dell’udito – ONLUS
Piazza della Chiesa, 1 – 16030 SORI (Genova)
tel. 328 28.64.10.6 e-mail:
assoligure.ipoudenti@libero.it
sito web :
http://www.assoligureipoudenti.it/


dic 09 2010

Dall’INPS le nuove direttive per capire come orientarsi nell’ambito dei permessi per assistere i familiari con gravi disabilità

Tag: Come fare per...lucio @ 1:22 pm

L’INPS ha diramato in data 3 dicembre 2010, una circolare per rendere note le nuove direttive in materia permessi lavorativi per assistere familiari disabili gravi.
é la circolare n 155, che appunto stabilisce le nuove direttive adottate, dall’istituto di previdenza sociale, dopo le modifiche all’art 33 legge n 104, inserite nel “Collegato lavoro”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 novembre 2010.
Se vuoi avere dettagli in merito, come ad esempio conoscere tali nuove direttive INPS, vai su:
http://www.handylex.org/gun/permessi_legge_104_circolare_inps_155_2010.shtml
Ricordiamo che cliccando sulla pagina appena mensionata, non solo si troverà tutto ciò che si deve sapere sulla circolare dell’Inps, ma anche su una circolare immediatamente successiva del dipartimento di funzione pubblica.
Ossia la circolare n 13 del 6 dicembre 2010.
Si fa dunque una analisi dei due testi, ovviamente similari tra loro, per fare una disamina accurata di quanto occorre sapere in materia di permessi per assistere disabili gravi.


ott 27 2010

Canone Telecom: riduzione ed esenzione

Tag: Come fare per..., News dall'ItaliaPetrit @ 10:28 am

COSA SONO LE CONDIZIONI ECONOMICHE AGEVOLATE

Esistono due tipologie di agevolazioni economiche:

* la riduzione del 50% dell’importo mensile di abbonamento
* l’esenzione totale dal pagamento dell’importo mensile di abbonamento
* la navigazione gratuita in Internet per almeno 90 ore mensili.

CHI PUO’ CHIEDERLE
Le Condizioni Economiche Agevolate possono essere chieste dai titolari di un contratto telefonico di categoria “B” (ovvero il contratto che si riferisce alla linea principale dell’abitazione ove risiede stabilmente il nucleo familiare), in possesso di determinati requisiti economici e sociali.

REQUISITI PER LA RIDUZIONE DEL 50% DELL’ABBONAMENTO MENSILE
La riduzione del 50% dell’importo mensile di abbonamento può essere richiesta dai nuclei familiari in cui siano contemporaneamente soddisfatti il sottostante requisito economico ed almeno uno dei sottostanti requisiti sociali:

* requisito economico: il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare non deve essere superiore a 6.713,94 Euro annui. L’attestato ISEE può essere richiesto presso i centri di assistenza fiscale (C.A.F.), i Comuni e le sedi territoriali dell’I.N.P.S.
* requisiti sociali: all’interno del nucleo familiare deve essere presente una persona che percepisce la pensione di invalidità civile o la pensione sociale, oppure un anziano di età superiore ai 75 anni o il capo famiglia disoccupato.

REQUISITI PER L’ESENZIONE TOTALE DAL PAGAMENTO DELL’ABBONAMENTO MENSILE
L’esenzione totale dal pagamento dell’importo mensile di abbonamento può essere richiesta dai nuclei familiari in cui vi sia una persona sorda, definita tale ai sensi della Legge n. 381 del 1970 e successive modifiche, ed avente diritto alla indennità di comunicazione di cui alla Legge n. 508 del 1988 e successive modifiche.

REQUISITI PER LA NAVIGAZIONE INTERNET GRATUITA PER ALMENO 90 ORE MENSILI
Per poter usufruire della navigazione in Internet gratuita per almeno 90 ore mensili è necessario appartenere ad un nucleo familiare nel cui ambito vi sia una persona cieca totale, definita tale ai sensi della legge n. 138 del 2001 e successive modifiche, ed avente diritto alla indennità di accompagnamento di cui alla legge n. 406 del 1968 e successive modifiche.
Per usufruire dell’agevolazione è necessario collegarsi in dial up (tramite un modem) dalla propria Linea Telefonica Base e comporre il numero 702 0187187.
N.B. per il tutto il 2008 l’agevolazione di Telecom Italia sarà per una navigazione illimitata e non per le sole 90 ore mensili.

COME RICHIEDERE LE CONDIZIONI ECONOMICHE AGEVOLATE
Per presentare la domanda di richiesta/rinnovo è necessario compilare l’apposito Modello predisposto da Telecom Italia; i moduli e la relativa documentazione a supporto possono essere inviati nel caso di:

* richiesta della riduzione del 50% o dell’esenzione totale dal pagamento dell’importo mensile di abbonamento, al Fax Numero Verde 803308314 o in alternativa a: Telecom Italia – Servizio Clienti Residenziali – Casella Postale 211 – 14100 Asti
* agevolazione per la navigazione in Internet, a: Telecom Italia – Servizio Clienti Residenziali – Casella Postale 211 – 14100 Asti.

Il Modello per la richiesta della riduzione del 50% dell’importo mensile di abbonamento è disponibile nella sezione modulistica

Alla richiesta deve essere allegata la seguente documentazione:
1. fotocopia dell’attestato contenente l’ISEE del nucleo familiare
2. fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo alla linea telefonica in relazione alla quale si chiede l’agevolazione e, qualora diversa dal titolare, anche della persona in possesso del/i requisito/i sociale/i richiesto/i
3. certificato di iscrizione rilasciato dall’Ufficio di Collocamento (nel caso in cui il capofamiglia sia disoccupato o in cerca di prima occupazione)
4. fotocopia del documento attestante la pensione sociale o la pensione di invalidità civile dalla quale risultino: nome, cognome, codice fiscale, categoria, codice INPS e decorrenza della pensione (nel caso in cui il requisito che sottostà alla richiesta deriva dal fatto che all’interno del nucleo familiare vi sia una persona che percepisca una pensione sociale o una pensione di invalidità civile).

Il Modello per la richiesta dell’esenzione totale dal pagamento dell’importo mensile di abbonamento è disponibile nella sezione modulistica

Alla richiesta deve essere allegata:
1. fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo alla linea telefonica in relazione alla quale si chiede l’esenzione e, qualora diversa dal titolare, anche della persona con disabilità
2. fotocopia della certificazione medica comprovante la sordità, rilasciato dalla commissione medica pubblica di accertamento ai sensi della legge n. 381del 1970 e successive modifiche
3. certificato di stato di famiglia, solo se la persona con la disabilità è diversa dal titolare della linea telefonica per la quale si richiede l’agevolazione (N.B. lo stesso può essere prodotto anche in autocertificazione in base alla legge sulla semplificazione amministrativa “Legge Bassanini”).

Il Modello per la richiesta della navigazione Internet gratuita per almeno 90 ore è disponibile nella sezione modulistica

Alla richiesta deve essere allegata la seguente documentazione:
1. fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo alla linea telefonica in relazione alla quale si chiede l’agevolazione e, qualora diversa dal titolare, anche della persona con disabilità;
2. fotocopia del certificato medico comprovante la cecità totale, rilasciato dalla commissione medica pubblica di accertamento ai sensi della legge n. 138 del 2001 e successive modifiche;
3. certificato di stato di famiglia, solo se la persona con la disabilità è diversa dal titolare della linea telefonica per la quale si richiede l’agevolazione.
(N.B. lo stesso può essere prodotto anche in autocertificazione in base alla legge sulla semplificazione amministrativa “Legge Bassanini”).

DURATA
Le condizioni economiche agevolate del 50% e del 100% sull’importo mensile di abbonamento della linea telefonica decorrono dalla data di ricezione della domanda da parte di Telecom Italia o, nel caso di un nuovo impianto, dalla data di attivazione della linea telefonica.
La gratuità della navigazione internet decorre entro 15 giorni dal giorno di ricezione da parte di Telecom Italia della richiesta o, nel caso di richiesta in fase di nuovo impianto, entro 15 giorni della data di attivazione della linea telefonica.

La riduzione del 50% dell’importo mensile di abbonamento ha la stessa durata di validità della data di scadenza riportata sull’Attestato contenente l’ISEE. La richiesta dell’agevolazione, pertanto, va rinnovata annualmente. La scadenza dell’agevolazione verrà ricordata prima della scadenza con un apposito messaggio negli ultimi due Conti Telecom Italia.
Inoltre alla scadenza, per evitare l’interruzione dell’agevolazione, è prevista una proroga per ulteriori due mesi. Se nel corso di questo periodo non perviene a Telecom Italia la nuova richiesta di rinnovo, è prevista la decadenza dell’agevolazione con il contestuale recupero ed addebito dei canoni dalla data di effettiva scadenza dell’agevolazione.

L’esenzione dell’importo mensile di abbonamento a favore dei sordi e la gratuità della navigazione in internet a favore dei ciechi totali hanno durata indeterminata.

Per tutte e tre le tipologie di agevolazioni economiche è fatto obbligo al titolare della linea telefonica oggetto di agevolazione di comunicare immediatamente a Telecom Italia l’eventuale venir meno di uno dei requisiti che davano diritto all’agevolazione (per es. qualora il sordo/cieco totale non faccia più parte del nucleo familiare, oppure in caso di decesso dello stesso, ecc.).

TRATTO DAL SITO DISABILI NOLIMT


ott 21 2010

una convenzione per aiutare i sordomuti di La Spezia tra Acam e Ens

Tag: Come fare per...lucio @ 12:58 pm

Acam La Spezia e sezione provinciale Ens, la convenzione.

Amiche e amici di Liguriaccessibile, vi abbiamo già proposto il comunicato stampa del progetto che viene realizzato dall’Acam di La Spezia società che fornisce vari servizi pubblici, e la sezione provinciale dell’ente nazionale sordi(ENS).
Ora vi proponiamo di seguito, tutto il testo della convenzione che ha reso possibile la realizzazione di questa iniziativa veramente importante.
Così tutti i sordomuti che risiedono nello spezzino, potranno avere una visione chiara dell’accordo raggiunto.

“CONVENZIONE TRA La Società multi utility ACAM SpA che per brevità sarà di seguito denominata “ACAM” per la quale agisce Paolo Garbini nella sua qualità di Presidente domiciliato per la carica in Via Picco, 22 19124 La Spezia
E L’Ente Nazionale Per la Protezione e Assistenza Sordomuti Sezione Provinciale della Spezia, in seguito per brevità ”ENS La Spezia” con sede in La Spezia Via Dei Pioppi, 6 nella persona del suo legale rappresentante Emanuele Arzà nella sua qualità di Presidente.
Premesso che La Convenzione coinvolgerà non solo ACAM nella sua veste di capogruppo, ma anche le società attive nei settori vendita gas, gestione sistema idrico integrato, gestione servizio integrato rifiuti: ACAM clienti, ACAM acque, ACAM ambiente
Tra le parti si conviene e si stipula quanto segue
Art. 1 – Premessa
La premessa costituisce parte integrante del presente accordo.
Art. 2 – Oggetto
ACAM si impegna, per il tramite del proprio Ufficio Comunicazione/Stampa a svolgere una funzione di supporto agli iscritti all’ENS La Spezia nei rapporti che gli stessi si troveranno a dover affrontare nell’ambito delle loro esigenze di utenti dei servizi gestiti dal Gruppo ACAM come in premessa, nel territorio provinciale della Spezia.
Si impegna altresì a realizzare incontri di informazione e stage formativi rivolti agli associati sulle tematiche che sono alla base dell’attività della multi utility sia in un’ottica di approfondimento generale sia con inquadramenti specifici sulla realtà territoriale spezzina su cui opera il Gruppo ACAM. Gli incontri di informazione e gli stage formativi si articoleranno in lezioni in aula e visite guidate agli impianti del Gruppo ACAM.
ACAM, nell’ambito della presente Convenzione, si impegna a comunicare le iniziative formative e informative all’ENS La Spezia affinché questa provveda a divulgarle tra i propri iscritti.
Art. 3 – Scopo
Lo scopo della Convenzione consiste nel mettere a disposizione dell’ENS La Spezia e dei suoi iscritti una struttura di riferimento con compiti infragruppo quale è l’Ufficio Comunicazione/Stampa che si assumerà il compito di agire in nome e per conto degli iscritti dell’ENS La Spezia che si rivolgeranno allo stesso per sbrigare pratiche di sportello come volture, aperture di contratti di fornitura acqua e gas, cessazioni, accertamenti sulle bollette di gas, acqua e rifiuti, auto letture consumi, conguagli, recupero crediti, smaltimento rifiuti, raccolta ingombranti etc. La Convenzione permetterà agli iscritti dell’ENS La Spezia di avere nell’Ufficio Comunicazione/Stampa Gruppo ACAM un interlocutore unico attraverso il quale potranno svolgere tutte quelle operazioni di sportello e di call center che l’utente normodotato svolge in modo autonomo
Art. 4 – Modalità operative
Per facilitare gli iscritti dell’ENS La Spezia nei loro rapporti con la struttura ACAM di supporto sono previsti appositi format di richiesta che l’interessato dovrà compilare e inviare via fax all’Ufficio Comunicazione/Stampa Gruppo ACAM che in base alla tipologia della richiesta provvederà ad attivarsi presso gli uffici ACAM competenti facendo le veci dell’utente/iscritto ENS La Spezia
Art. 5 – Gratuità
La Convenzione è a titolo gratuito, in considerazione della natura sociale e di pubblico servizio che l’iniziativa riveste.
Art. 6 – Durata
La presente Convenzione ha efficacia per le parti dal momento della stipula e ha una durata di 2 anni. Non è previsto il tacito rinnovo. Decorso il periodo previsto per la Convenzione ACAM e ENS La Spezia potranno valutare congiuntamente l’opportunità di rinnovare la Convenzione. A sua discrezione ACAM potrà revocare o sospendere temporaneamente la vigenza della Convenzione, qualora insorgessero situazioni nuove rispetto al momento dell’accordo, quali mutamenti nella gestione e/o compagine aziendale, senza che ciò comporti alcun diritto di risarcimento per l’ENS La Spezia. Sono ammesse variazioni dei contenuti della Convenzione prima della naturale scadenza biennale, tramite specifici accordi tra le parti da formalizzati in Atti Aggiuntivi alla Convenzione.
Art. 7 – Referenti
Il Referente di ACAM per la presente Convenzione è il funzionario responsabile dell’Ufficio Comunicazione/Stampa Gruppo ACAM.
Il Referente dell’ENS La Spezia per la presente Convenzione è il referente dell’Ente per la realizzazione degli aspetti operativi della Convenzione.
I Referenti potranno concordare periodici incontri per una verifica dei risultati della Convenzione e per un’attività di coordinamento delle iniziative da realizzare.
Art. 8 – Etica
Ogni attività prevista dalla presente Convenzione si svolgerà nel rispetto del Codice Etico e delle leggi che regolano l’attività di entrambi gli Enti.

Art. 9 – Controversie
Le parti concordano di definire amichevolmente qualsiasi controversia che dovesse insorgere dall’interpretazione o applicazione della Convenzione.
La Spezia, 18 ottobre 2010Per ACAM SpA Per l’ENS La Spezia
Il Presidente Il Presidente
(Paolo Garbini) (Emanuele Arzà)”


ott 21 2010

ACAM LA SPEZIA PER UN NUOVO PROGETTO A FAVORE DEI SORDOMUTI

Tag: Come fare per...lucio @ 10:10 am

Acam La Spezia, servizi più fruibili per i sordomuti.

Per i sordomuti di La Spezia, sono arrivate grandi novità!
Infatti l’Acam, azienda della città dell’estremo levante ligure che eroga servizi pubblici ai cittadini della zona, ha deciso di renderli veramente accessibili ai sordomuti.
Una iniziativa lodevole, che noi di Liguriaccessibile, vogliamo per tanto segnalarvi, perché ovviamente merita il giusto risalto.
Quindi ora per raccontarvi meglio in cosa consiste la stessa, vi proponiamo il comunicato stampa, con il quale l’Acam e la sezione provinciale dell’Ens (ente nazionale sordi), hanno fatto conoscere alla cittadinanza spezzina, questo straordinario progetto.
Da parte nostra prima di lasciarvi al comunicato, arriva un sentito grazie a nome di tutti i sordomuti spezzini a questo ente, che ha deciso di fare qualcosa di importante, nei confronti di chi convive con tante difficoltà quotidiane.
Adesso però, vi lasciamo al comunicato stampa, così potrete conoscere bene questa iniziativa da prendere a modello.

“Ente Nazionale Sordomuti
Sezione Provinciale La Spezia
COMUNICATO STAMPA

Dalla Spezia parte Convenzione pilota
tra ACAM società di pubblici servizi e l’Ente locale
di protezione e assistenza sordomuti
“Un piccolo passo in avanti per rendere finalmente accessibili
i servizi ai sordi spezzini”.
(commento del presidente dell’Ente Emanuele Arzà)

“E’ un’esperienza nuova della cui utilità siamo convinti,
finalizzata ad agevolare i sordi nella veste di utenti
dei servizi erogati dal nostro gruppo”
(commento del presidente Acam Paolo Garbini)

La Spezia, 18 ottobre 2010 – Un’iniziativa pilota è stata avviata da ACAM SpA e dall’ENS – Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, sezione provinciale della Spezia. Esaurita la fase di sperimentazione iniziata nei mesi scorsi dalla società multi utility spezzina e dall’Ente, oggi hanno sottoscritto un’apposita Convenzione, unica nel suo genere in Italia. L’accordo è stato firmato nel corso della conferenza stampa di presentazione dai presidenti Paolo Garbini (Acam SpA) e Emanuele Arzà (Ens La Spezia). La Convenzione coinvolgerà non solo la capogruppo, ma anche le società attive nei settori vendita gas, gestione sistema idrico integrato, gestione servizio integrato rifiuti: Acam clienti, Acam acque, Acam ambiente. L’accordo prevede l’impegno, tramite l’Ufficio Comunicazione del gruppo aziendale a svolgere una funzione di supporto agli iscritti all’ENS La Spezia nei rapporti che gli stessi si troveranno a dover affrontare nell’ambito delle loro esigenze di utenti. La convenzione prevede anche incontri di informazione e stage formativi rivolti ai sordomuti spezzini sulle tematiche che sono alla base dell’attività della multi utility sia in un’ottica di approfondimento generale sia con inquadramenti specifici sulla realtà locale. Gli incontri di informazione e gli stage formativi si articoleranno in lezioni in aula e visite guidate agli impianti del Gruppo ACAM. “Lo scopo della Convenzione – spiega il presidente Paolo Garbini riprendendo il testo dell’accordo – è quello di agevolare i sordi nella veste di utenti dei servizi erogati dal nostro gruppo. Il nostro ufficio comunicazione si assumerà il compito di agire in nome e per conto degli iscritti dell’ENS La Spezia per sbrigare pratiche di sportello e di call center che l’utente normodotato svolge in modo autonomo”.

Per facilitare gli iscritti dell’ENS La Spezia la convenzione prevede l’utilizzo di appositi format di richiesta che l’interessato dovrà compilare e inviare via fax all’Ufficio Comunicazione del Gruppo ACAM che in base alla tipologia della richiesta provvederà ad attivarsi presso gli uffici competenti facendo le veci dell’utente/iscritto ENS La Spezia. “La Convenzione – aggiunge Garbini – è a titolo gratuito, in considerazione della natura sociale e di pubblico servizio che attribuiamo a questa iniziativa”. Il presidente dell’Ente sordi della Spezia Emanuele Arzà ricorda come è nata questa convenzione che non ha precedenti nel nostro Paese. “ Tutto è iniziato dalla necessità di cercare un modo per risolvere un problema che i nostri iscritti lamentavano in merito alle auto letture dei consumi gas e acqua – precisa il presidente Arzà – Com’è noto è buona prassi comunicare periodicamente, in genere ogni due mesi, il numero che si legge nei contatori del gas e dell’acqua perché venga fatturato il giusto consumo ed evitare brutte sorprese quando arriva il conguaglio. La procedura dell’auto lettura funzionava però solo per via orale. Abbiamo così contattato Acam per trovare una soluzione che venisse incontro alle esigenze dei nostri iscritti e siamo giunti a definire un modello standard frutto di una collaborazione da cui è scaturita la convenzione. I sordi spezzini possono ora autonomamente comunicare la lettura compilando il format in ogni sua parte ed inviarlo via e-mail o via fax al numero indicato. Inoltre, questa collaborazione prevede anche un contatto diretto all’interno dell’Acam che l’ENS utilizzerà per segnalare eventuali problemi o disservizi e per richiedere informazioni per pratiche complesse evitando così la fila allo sportello e le conseguenti difficoltà comunicative. È previsto infine un calendario di appuntamenti per la primavera 2011 all’interno di “Porte Aperte ai Sordi” dove rappresentanti dell’Acam spiegheranno e presenteranno i servizi erogati dall’azienda. E’ un’opportunità nuova e utile – commenta Arzà – per la quale ringraziamo il presidente Acam Paolo Garbini e la responsabile dell’ufficio comunicazione Flavia Cima per il loro interessamento. Il nostro auspicio è che questa esperienza possa essere seguita anche da altre aziende, alla Spezia e in Italia”.
Alla conferenza stampa, svoltasi nella sede Acam, ha partecipato una rappresentanza degli iscritti all’ENS della Spezia, assistiti dall’interprete LIS Tiziana Ferrari vice presidente dell’ANIOS (Associazione interpreti di lingua dei segni italiana) della Liguria. Referenti per l’attuazione della convenzione sono per il Gruppo Acam Flavia Cima e per l’Ens La Spezia Fabrizio Lodola.

Per informazioni
Ufficio Comunicazione/Stampa Gruppo ACAM Segreteria ENS La Spezia
Tel.0187-538.601 Fax 0187-538.250 Tel. 0187-711399
Cell. 348-6507312 Cell. 339-8573434
comunicazione.stampa@acamspa.com laspezia@ens.it”


set 22 2010

Dona la tua voce per Il libro parlato di Feltre

Tag: Come fare per...patrizia @ 10:48 am

Questa è una forma di volontariato davvero speciale che permette a molte persone di poter nuovamente godere del piacere della lettura.

Ho deciso quindi di pubblicare questo annuncio perché potrebbe esserci tra voi, una persona che ha deciso di fare questo bel gesto e dare una nuova luce ad occhi spenti che hanno però tanta voglia di conoscere.

Il Centro internazionale del Libro parlato di Feltre ripropone anche nell´autunno 2010 il corso per donatori di voce. L´obiettivo è di aumentare

il numero di volontari che già oggi regalano la loro voce per la realizzazione di audiolibri destinati a non vedenti o ipovedenti. Il nuovo corso riprenderà

verso metà del mese di ottobre con lo scopo di formare un nuovo gruppo di donatori di voce. Quella che sta per partire è la seconda edizione dell´iniziativa,

che già lo scorso anno ha formato un trentina di nuovi volontari, alcuni dei quali già collaborano attivamente con il Centro e sono stati recentemente

premiati a Belluno nel corso del convegno del Cilp, tenutosi il 4 e 5 settembre. La nuova edizione del corso si svolgerà presso la sede del Centro internazionale

del Libro parlato di Feltre “A.Sernagiotto” in via Monte Grappa 6, edificio Altanon. Per informazioni o iscrizioni è possibile contattare la direzione

del Centro, rivolgendosi direttamente a Milena Maia. Il telefono è lo 0439 880425, email: direzione@libroparlato.org.

Per conoscere le attività del Cilp è possibile consultare il sito www.libroparlato.org.


set 21 2010

Ecco le nuove agevolazioni fiscali per le persone disabili

Tag: Come fare per...patrizia @ 10:54 am

Dai veicoli speciali alle barriere architettoniche, così si possono pagare meno imposte

Lunedì 20 Settembre 2010 RISPARMI, pagina 6 e-mail print La normativa fiscale riconosce, per le persone con disabilità e per i loro familiari, particolari

benefici fiscali. Vi sono benefici fiscali relativi all’acquisto di veicoli, le detrazioni fiscali per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza

o per l’eliminazione delle barriere architettoniche, le agevolazioni fiscali per le persone non vedenti e per le persone sorde, gli acquisti agevolati

di ausili tecnici e informatici.

LE AGEVOLAZIONI PER L’ACQUISTO DEI VEICOLI.

Le spese sostenute per l’acquisto dei veicoli dei disabili danno diritto a una detrazione dall’Irpef, in sede di dichiarazione dei redditi, pari al 19%

del loro ammontare.

Le seguenti categorie di disabili hanno diritto all’agevolazione:

- non vedenti e sorde;

- disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;

- disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;

- disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

La detrazione compete una sola volta, cioè per un solo veicolo, nel corso di un quadriennio, che decorre dalla data di acquisto, e deve essere calcolata

su una spesa massima di 18.075,99 euro, a condizione che lo stesso veicolo venga utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio del portatore di

handicap.

Oltre alla detrazione Irpef del 19%, è possibile fruire:

- dell’Iva con aliquota agevolata al 4%, anziché aliquota al 20%, sull’acquisto di autovetture (con cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se con motore

a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel);

- dell’esenzione del bollo;

- dell’esenzione dell’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

LA DETRAZIONE PER GLI ADDETTI ALL’ASSISTENZA.

Le spese sostenute per le persone addette all’assistenza personale, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana, sono

detraibili nella percentuale del 19% in sede di dichiarazione dei redditi. La detrazione fiscale si calcola su un ammontare di spesa non superiore a 2.100

euro, a condizione che il reddito complessivo del contribuente non sia superiore a 40.000 euro . Sono considerate “non autosufficienti” le persone che

non sono in grado, ad esempio, di assumere alimenti, di espletare le funzioni fisiologiche e provvedere all’igiene personale, di deambulare, di indossare

gli indumenti, e le Persone che necessitano di sorveglianza continuativa. Le spese devono risultare da idonea documentazione, che può anche consistere

in una ricevuta rilasciata dal soggetto che presta l’assistenza. La documentazione deve contenere il codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua

il pagamento e di chi presta l’assistenza. Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici

e il codice fiscale di quest’ultimo.

L’importo di euro deve essere considerato con riferimento al singolo contribuente, a prescindere dal numero dei soggetti cui si riferisce l’assistenza.

La non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. La detrazione d’imposta per gli addetti all’assistenza non pregiudica la possibilità di

dedurre, sempre in sede di dichiarazione dei redditi, i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici

e all’assistenza personale o familiare che sono deducibili nel limite di 1.549,37 euro .

ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE.

È possibile fruire della detrazione fiscale del 36%, in sede di dichiarazione dei redditi, sulle spese di ristrutturazione edilizia, fino al 31 dicembre

2012. Rientrano nell’agevolazione fiscale le spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche, riguardanti ad esempio ascensori e montacarichi,

e quelle effettuate per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano adatti a favorire

la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave.

La detrazione fiscale per l’eliminazione delle barriere architettoniche non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie

riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile. La detrazione del 19% su queste spese spetta, quindi, solo sulla eventuale parte in più rispetto

alla quota di spesa già assoggettata alla detrazione del 36%. La detrazione è applicabile alle spese sostenute per realizzare interventi previsti unicamente

sugli immobili, per favorire la mobilità interna ed esterna del disabile.

Non si applica, invece, alle spese sostenute per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, sia pure diretti a favorire la comunicazione e la mobilità

interna ed esterna della persona disabile.

di Desio Ricci

Questo articolo è stato preso da Il Giornale di Vicenza del 20-09-2010


ago 03 2010

A SAVONA NASCE LO SPORTELLO A DOMICILIO ACI

Tag: Come fare per...lucio @ 10:13 am

PRESENTAZIONE SERV a DOM Savona

ACI Savona, presenta lo sportello a domicilio per disabili gravi.

Amici di Liguriaccessibile, l’Aci di Savona, ha inaugurato lo sportello a domicilio per le pratiche auto per disabili gravi.
Abbiamo perciò contattato la sezione ACI di Savona, per farci spiegare bene come funziona il servizio, e a chi è rivolto il progetto.
Ciò in modo da darvi info dettagliate, per sapere se e come usufruire, del medesimo.
Ecco a voi dunque, quanto ci riferisce l’ACI di Savona, sullo sportello a domicilio.

“SPORTELLO A DOMICILIO”

PROGETTO ACI

IL servizio si colloca all’interno del Progetto strategico: “Qualità ed innovazione nei servizi degli Uffici Provinciali”, approvato dal Consiglio Generale il 22 ottobre 2007,
che intende perseguire un programma finalizzato al miglioramento della erogazione dei servizi, con particolare riguardo ai soggetti in condizione di disagio, e al recupero dell’efficienza
dell’azione amministrativa

Che cos’è Lo Sportello a domicilio

Il servizio viene erogato a clienti con evidenti difficoltà ad allontanarsi dal proprio domicilio, attraverso una prenotazione telefonica o via web,
con l’aggiunta di una gestione organizzativa integrata che consenta la preventiva istruttoria della pratica e la successiva visita al domicilio indicato
dal cliente da parte di funzionari del Pra ai fini della definizione della pratica stessa.
DESTINATARI DEL SERVIZIO A DOMICILIO

1)persone affette da patologie che impediscano o rendano difficoltoso lo spostamento dal proprio domicilio.

2) persone ricoverate presso case di cura o ospedali per lunga degenza o per periodi superiori a 30 giorni.

3)detenuti presso istituti di pena, ospiti di comunità terapeutiche o di istituti di riabilitazione.

Come si accede al servizio

1)E’ possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’ACI Savona

2)E’ possibile compilare il modulo presente sul sito
http://www.up.aci.it/savona

In questa fase e nella fase successiva istruttoria

È fondamentale il ruolo delle Associazioni

ASSOCIAZIONI

PRA

A. S. L.

PRA

COMUNI

PRA

Come si accede al servizio
(segue)

Ricevuta la richiesta il personale dell’Ufficio:

SENZA SPESE AGGIUNTIVE

– istruirà la pratica acquisendo la necessaria documentazione e verificando i presupposti della richiesta

- concorderà con il cliente le modalità di erogazione del servizio che sarà poi svolto da funzionari muniti di tesserino di riconoscimento

Identificazione del Funzionario P.R.A.

I Funzionari del P.R.A. si recheranno presso il domicilio dell’utente muniti di:

elenco di 2 elementi
• Lettera di presentazione personalizzata a firma del Direttore dell’Ufficio Provinciale ACI da consegnare al fruitore del Servizio al quale, nei contatti
telefonici preventivi, dovrà essere comunicato il nominativo del funzionario PRA che si recherà al suo domicilio.
• Badge di rilevazione delle presenze bene in vista
fine elenco

http://www.up.aci.it/savona

Apparecchiature informatiche

elenco di 4 elementi
• Pc portatile (display 15”)
• Stampante portatile a colori
• Scanner Card UMTS (scheda H3G)
• POS
fine elenco

Modalità di accesso al sistema

elenco di 1 elementi
• Connect Card UMTS (tramite inserimento di una scheda telefonica nel pc portatile)
fine elenco

In assenza di copertura di rete:

elenco di 1 elementi
• ADSL (tramite collegamento alla presa telefonica ADSL dell’utente)
fine elenco

In assenza di collegamento ADSL:

elenco di 1 elementi
• RAS (tramite collegamento alla linea telefonica analogica del cliente )
fine elenco

Il collegamento alla rete GRATUITO PER L’UTENTE può avvenire attraverso:

Elenco formalità richieste più ricorrenti

elenco di 7 elementi
• Trasferimenti di proprietà (*)
• Accettazioni di eredità (*)
• Perdite di possesso
• Duplicati cdp
• Radiazioni per esportazione
• Certificati cronologici dei veicoli
• (*) integrati con l’autentica della sottoscrizione
fine elenco

(*) integrati con l

Operazioni espletate durante la sperimentazione (circa un anno)

elenco di 3 elementi
• Tipologia utente:
• Disabile
• Malato lungodegente
fine elenco

Tipologia formalità:

elenco di 3 elementi
• Duplicato CdP
• Passaggio di proprietà
• Accettazione di eredità
fine elenco

:

GRAZIE PER L’ATTENZIONE


lug 06 2010

SOGLIA DI INVALIDITà ECCO LE NOVITà DOPO GLI EMENDAMENTI AL SENATO

Tag: Come fare per..., News dall'Italialucio @ 9:23 am

SOGLIA DI INVALIDITà ECCO IL TESTO DOPO GLI EMENDAMENTI AL SENATO

Commissione bilancio senato, emendamenti per la soglia di invalidità prevista per i benefici previdenziali.

Se ne è discusso parecchio e giustamente, ecco per voi il testo modificato dell’art 10 decreto legge 78, che rivede il testo iniziale in materia di elevamento soglia di invalidità per il percepimento dell’assegno, al 85%.
Il nuovo testo, prevede che tale soglia minima, rimanga al 74% per le invalidità previste dal decreto ministero sanità 5 febbraio 92.
AngsaLiguria onlus, ci segnala il testo modificato dalla commissione bilancio del senato, del decreto-legge 78, che ha preso una serie di provvedimenti in campo economico-finanziario per riduzione spesa pubblica.
Ecco dunque per voi il testo modificato il 29 giugno scorso.
NOTA BENE: Il testo che segue è quello risultante dopo gli emendamenti approvati

dalla Commissione Bilancio del Senato il 29 giugno 2010. In corsivo le modificazioni

Decreto-legge 78/2010 “misure in materia di stabilizzazione finanziaria e di

competitività economica”

Art. 10

Riduzione della spesa in materia di invalidità

1. Per le domande presentate dal 1° giugno 2010 la percentuale di invalidità prevista

dall’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509 è elevata

nella misura pari o superiore all’85 per cento.

Restano esclusi dall’elevazione della soglia invalidante di cui al presente comma i

soggetti affetti dalle minorazioni e malattie invalidanti per le quali il Decreto del

Ministero della Sanità del 5 febbraio 1992 riconosce una percentuale d’invalidità in

misura fissa o massima di fascia superiore al 74 per cento di invalidità, anche se

esaminati dopo il 31 maggio 2010.

“1-bis. La lettera b) del comma 2 dell’articolo 1, della legge 21 novembre 1988, n°

508 è così sostituita:

“b) ai cittadini nei cui confronti sia stata accertata una inabilità totale per affezioni

fisiche o psichiche e che si trovino nella impossibilità permanente di deambulare

senza l’aiuto di un accompagnatore, o, non essendo in grado di compiere il

complesso degli atti elementari della vita, abbisognano di una assistenza

continuativa.”

1-ter. L’articolo 3, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 21

settembre 1994, n. 698, è così sostituito:

“1. La Commissione, entro 3 mesi dalla data di presentazione dell’istanza di cui

all’articolo 1, comma 1, effettua la visita medica la cui data deve essere comunicata

all’interessato e, esclusivamente in via telematica, all’I.N.P.S., secondo le modalità

stabilite dall’ente medesimo ai sensi dell’articolo 20 del decreto legge del 1° luglio

2009, n. 78, convertito dalla legge 3 agosto 2009, n° 102. In caso di mancato

adempimento, l’ I.N.P.S, effettua la visita medica entro i successivi 60 giorni con una

propria Commissione, definita a livello territoriale”.

1-quater. All’articolo 6 del Decreto Legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito dalla

legge 9 marzo 2006, n. 80, è aggiunto il seguente comma:

“3-ter. Laddove le Commissioni mediche di cui al comma precedente non accertino

l’invalidità civile ovvero la situazione di handicap nei confronti dei soggetti affetti da

patologie oncologiche entro il termine di quindici giorni dalla data di presentazione

della domanda dell’interessato, l’accertamento è effettuato dall’I.N.P.S., con una

propria Commissione, definita a livello territoriale, entro i quindici giorni successivi.

Gli esiti dell’accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da

essi derivanti”.

2. Alle prestazioni di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità

nonché alle prestazioni di invalidità a carattere previdenziale erogate dall’I.N.P.S. si

applicano le disposizioni dell’articolo 9 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38

e dell’articolo 55, comma 5, della legge 9 marzo 1989, n. 88.

——————————————————————————–

Page 2

3. Fermo quanto previsto dal codice penale, agli esercenti una professione sanitaria

che intenzionalmente attestano falsamente uno stato di malattia o di handicap, cui

consegua il pagamento di trattamenti economici di invalidità civile, cecità civile,

sordità civile, handicap e disabilità successivamente revocati ai sensi dell’articolo 5,

comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre 1994, n. 698 per

accertata insussistenza dei prescritti requisiti sanitari, si applicano le disposizioni di

cui al comma 1 dell’articolo 55-quinquies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.

165 e successive modificazioni. Nei casi di cui al presente comma il medico, ferme la

responsabilità penale e disciplinare e le relative sanzioni, è obbligato a risarcire il

danno patrimoniale, pari al compenso corrisposto a titolo di trattamenti economici di

invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità nei periodi per i quali

sia accertato il godimento da parte del relativo beneficiario, nonché il danno

all’immagine subiti dall’amministrazione. Gli organi competenti alla revoca sono

tenuti ad inviare copia del provvedimento alla Corte dei conti per eventuali azioni di

responsabilità. Sono altresì estese le sanzioni disciplinari di cui al comma 3

dell’articolo 55-quinquies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive

modificazioni.

4. Al fine di proseguire anche per gli anni 2011 e 2012 nel potenziamento dei

programmi di verifica del possesso dei requisiti per i percettori di prestazioni di

invalidità civile nel contesto della complessiva revisione delle procedure in materia

stabilita dall’articolo 20 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con

modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, al comma 2 dello stesso articolo 20

l’ultimo periodo è così modificato: “Per il triennio 2010-2012 l’INPS effettua, con le

risorse umane e finanziarie previste a legislazione vigente, in via aggiuntiva

all’ordinaria attività di accertamento della permanenza dei requisiti sanitari e

reddituali, un programma di 100.000 verifiche per l’anno 2010 e di 200.000 verifiche

annue per ciascuno degli anni 2011 e 2012 nei confronti dei titolari di benefici

economici di invalidità civile.”

4-bis. Nell’ambito dei piani straordinari di accertamenti di verifica nei confronti dei

titolari di trattamenti economici di invalidità civile previsti dalle vigenti leggi, l’

I.N.P.S è autorizzato ad avvalersi delle Commissioni mediche delle Aziende sanitarie

locali, nella composizione integrata da un medico I.N.P.S. quale componente

effettivo ai sensi dell’articolo 20 del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito

dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102.

5. La sussistenza della condizione di alunno in situazione di handicap di cui

all’articolo 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è accertata dalle

Aziende Sanitarie, mediante appositi accertamenti collegiali da effettuarsi in

conformità a quanto previsto dagli articoli 12 e 13 della medesima legge. Nel verbale

che accerta la sussistenza della situazione di handicap, deve essere indicata la

patologia stabilizzata o progressiva e specificato l’eventuale carattere di gravità, in

presenza dei presupposti previsti dall’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992,

n. 104. A tal fine il collegio deve tener conto delle classificazioni internazionali

dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. I componenti del collegio che accerta la

sussistenza della condizione di handicap sono responsabili di ogni eventuale danno

erariale per il mancato rispetto di quanto previsto dall’articolo 3, commi 1 e 3, della

legge 5 febbraio 1992, n. 104. I soggetti di cui all’articolo 12, comma 5, della legge

5 febbraio 1992, n. 104 (GLH), in sede di formulazione del piano educativo

——————————————————————————–

Page 3

individualizzato,

elaborano

proposte

relative

all’individuazione

delle

risorse

necessarie, ivi compresa l’indicazione del numero delle ore di sostegno, che devono

essere esclusivamente finalizzate all’educazione e all’istruzione, restando a carico

degli altri soggetti istituzionali la fornitura delle altre risorse professionali e materiali

necessarie per l’integrazione e l’assistenza dell’alunno disabile richieste dal piano

educativo individualizzato.


giu 18 2010

VIVERE LOANO SENZA BARRIERE

Tag: Come fare per..., Turismo accessibilelucio @ 1:00 pm

VIVERE LOANO SENZA BARRIERE

Comune di Loano, tanti servizi, a misura di disabile.

Amici di Liguriaccessibile, da oggi iniziamo un reportage interessante che potrà fornirvi tante newsimportanti, su come vivere la nostra regione aggirando ogni tipo di Barriera.
Un viaggio nelle realtà locali, per capire come un disabile sia motorio, sia sensoriale, ecc, può comunque usufruire di servizi, e poter vivere il suo tempo libero come meglio crede.
Cominciamo questo nostro viaggio che dato il periodo dell’anno in cui siamo affronterà parecchio il tema di spiagge accessibili, dal comune di Loano.
Infatti abbiamo contattato per voi proprio il comune stesso, che ci spiega come un disabile che vuole godersi la bella cittadina ligure, può farlo senza lo stress delle solite barriere che ostacolano il diritto di conoscere, esplorare, vivere la nostra terra.
Naturalmente come accennato, il comune di Loano in questo spazio, ci darà info dettagliate, per assaporare in tutto relax, una giornata al mare con tutti i confort di cui si può avere bisogno.
Ci darà però anche info su altre cose che si possono fare nella località ligure, inpiena autonomia e senza ostacoli.

“Il Comune di Loano ha da sempre impostato la propria politica di gestione degli impianti sportivi e del tempo libero in un’ottica sportiva e turistica ma anche e soprattutto sociale. Il Comune di Loano, pertanto, da tempo lavora in rete anche con le realtà del terzo settore per raggiungere un obiettivo di benessere collettivo della popolazione.
Il palazzetto dello sport e gli impianti natatori infatti risultano completamente privi di barriere architettoniche e tutti i servizi presenti in loco sono fruibili dalle persone disabili (anche l’accesso in acqua è facilitato dalle apposite sedie).
Il comune di Loano dispone poi di sei spiagge libere attrezzate ed uno stabilimento balneare con accessibilità ai disabili e su tutto il lungomare e nelle principali zone di parcheggio sono presenti parcheggi per disabili. Nelle sei spiagge libere attrezzate (Delfino, lampara, Medusa, murena, Ippocampo e Stella Marina) è prevista la riserva giornaliera gratuita (fino ad esaurimento posti disponibili) di alcuni spazi per disabili con legge 104. La domanda di accesso al servizio deve essere presentata al Comune di Loano servizio turismo.
STRALCIO CIRCOLARE COMUNALE PER PRESENTARE RICHIESTE DI AGEVOLAZIONE

 Le richieste di agevolazione devono pervenire, compilate su apposito modulo, all’ufficio turismo almeno 15 giorni prima della data in cui si intende usufruire del servizio corredate da tutta la documentazione richiesta (copia riconoscimento disabilità Legge 5 febbraio 1992 n. 104, accompagnamento, fotocopia documento identità). La presentazione della domanda incompleta determina il rigetto dell’istanza qualora non venga integrata entro 10 giorni.

 Le agevolazioni tariffarie sono previste esclusivamente per le spiagge libere attrezzate. Non si applicano ai bagni Ondina in quanto Stabilimento Balneare, a causa della diversa tipologia organizzativa.

 L’agevolazione del 100% è valida esclusivamente per coloro i quali producono la documentazione attestante il diritto all’accompagnamento.

 L’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito esclusivamente se accompagna il disabile.

 Le agevolazioni tariffarie al 50% (disabilità attestata dal possesso Legge 5 febbraio 1992 n. 104 senza accompagnamento) sono esclusivamente a favore del disabile e non dei famigliari.

 L’ottenimento del riconoscimento all’agevolazione dà diritto a recarsi presso una delle spiagge libere attrezzate e a richiedere l’assegnazione di una postazione con attrezzatura fino all’esaurimento dei posti disponibili assegnati ad ogni spiaggia.

 Per “posti assegnati ad ogni spiaggia” si intendono quelli concordati fra il gestore della spiaggia e l’amministrazione, individuati sulle piantine a disposizione dei gestori delle spiagge attrezzate.

 All’atto del riconoscimento dell’agevolazione l’ufficio provvede a consegnare l’autorizzazione al richiedente nel termine di 15 giorni da presentare ai gestori.

 In caso di più richieste il gestore dovrà assegnare giornalmente le postazioni a disposizione fino ad esaurimento dei posti disponibili nell’ordine di arrivo dei richiedenti.

 E’ in facoltà del richiedente, qualora i posti siano esauriti, recarsi in altra spiaggia libera attrezzata.

Per quanto riguarda l’attività balneare Loano è stata la prima città della Liguria ad avviare il progetto TIRALO .Il servizio, attivato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Loano, prevede la possibilità di poter usufruire di carrozzine da mare denominate Tiralo presso le spiagge libere attrezzate Lampara e Delfino del Comune di Loano. La carrozzina da mare permette ai disabili di raggiungere comodamente la riva e di liberarsi del sostegno della carrozzina galleggiante una volta arrivati in acqua. La carrozzina galleggiante è dotata di due braccioli e di tre larghe ruote pneumatiche che garantiscono un agevole transito su sabbia e sassi. Il servizio offerto gratuitamente dal Comune di Loano opera sia di mattino che di pomeriggio con la costante assistenza di operatori specializzati , che sono stati appositamente formati in un corso organizzato dal Comune di Loano con la collaborazione dell’Unità Spinale dell’Ospedale S.Corona, l’associazione Liwingstone e l’Associazione Dopodomani Onlus, aperto a tutti i bagnini del comprensorio.
Per quanto riguarda gli alberghi sul sito http://www.loanohotel.it/ è possibile trovare l’elenco completo degli alberghi loanesi e l’indicazione delle strutture attrezzate per disabili
Tante le richieste di informazioni che provengono all’amministrazione comunale sia tramite internet, ove viene data ampia pubblicità al servizio, sia presso lo sportello Informafamiglia, sportello informativo dei servizi sociali del Comune di Loano aperto dall’anno 2006 che fornisce anche informazioni su tutti i diritti dei disabili anche grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Dopodomani Onlus.
Sempre a favore dei disabili bisogna segnalare che il Comune di Loano prevede la gratuità di tutti i servizi ricreativi e sportivi a favore dei disabili residenti e dei loro accompagnatori ed è stato anche avviato un progetto in collaborazione con Doria Nuoto (associazione sportiva che gestisce i locali impianti natatori) per fornire ai ragazzi disabili residenti corsi gratuiti di nuoto personalizzati anche con funzione riabilitativa.
Il Comune di Loano ha inoltre concesso in comodato un proprio stabile all’Associazione loanese Dopodomani ONLUS, che si occupa di disabilità, al fine di realizzarvi una casa famiglia per soggetti disabili.
La sensibilità a favore delle problematiche della disabilità emerge anche dando uno sguardo alla programmazione degli eventi. E’ ormai divenuto un appuntamento fisso del nostro calendario sportivo del settembre sport il trofeo internazionale di basket in carrozzina, realizzazto in collaborazione con l’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e l’Associazione Liwingstone, il campionato di nuoto per non udenti organizzata in collaborazione con la federazione Italiana Nuoto Paraolimpico e da quest’anno il campionato europeo di nuoto per disabili intellettivi relazionali che si sta svolgendo a loano in questi giorni (dal 14 al 20 giugno 2010) in collaborazione con la federazione italiana sport disabili ed il Comitato paraolimpico.. In occasione del cimento invernale di nuoto è stata anche attivata una collaborazione con l’Associazione Nuotatori del Tempo Avverso ed è stata avviata una sperimentazione dell’utilizzo del Tiralo anche in periodo invernale (il cimento in Liguria nasce proprio perchè migliaia di appassionati anche di inverno non vogliono rinunciare alle nuotate in mare)”.

Ringraziamo il comune di Loano, che ci ha fatto conoscere tutto il suo impegno nel garantire proprio a tutti, il diritto di godersi una cittadina ricca di fascino.
Ora lo sapete, se andate a Loano, non incontrerete barriere per vivere pienamente tutto ciò che la bella località del ponente ligure, può offrire.


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