feb 17 2011
Filippo e la sua passione per la fotografia
Cari amici ora vi presentiamo Filippo un ragazzo ipovedente che ha la passione della fotografia.
Abbiamo voluto fargli una intervista, per darvi la possibilità di conoscere un ragazzo che non si è fermato davanti alle sue difficoltà visive, e ha voluto comunque provare le belle sensazioni che una esperienza di questo tipo sa regalare.
Quindi entriamo nel suo mondo per vivere con lui queste fantastiche emozioni!
Così chi è ancora scettico, forse finalmente capirà che se non proprio tutto, molte cose non sono impossibili!
1 Ciao Filippo, come è nata la tua passione di fotografo?
È nata perché volevo conservare un ricordo di tutte le esperienze che ho vissuto, e per darle anche ai miei amici.
Così con l’aiuto di mio padre, ho imparato a prendere in mano una fotocamera, e ho incominciato a scattare foto.
2 Hai mai pensato che le tue difficoltà visive potessero rendere più difficile coltivare la tua passione?
Indubbiamente si! Però grazie alle macchine digitali, tutto è stato più semplice.
Infatti le fotocamere di nuova generazione, hanno l’obbiettivo più grande, si vedono meglio i colori, si capisce meglio quando metto a fuoco qualcosa.
Invece con le vecchie macchine con il rullino, era tutto più complesso.
Insomma l’evoluzione digitale per me è stata un grosso vantaggio!
3 Cosa ti piace di più fotografare?
Generalmente ciò che più mi piace fotografare, è la natura.
O per meglio dire animali, paesaggi, e fenomeni atmosferici.
Credo che non vi sia nulla di più bello non credete anche voi?
Io certo sì!
4 Quale è la foto alla quale sei più affezionato?
Un giorno il mio cagnolino di nome Kromm si trovava in camera mia che da su un balcone.
C’era tanto sole che entrava nella stanza, e lui per proteggersi, si è rifugiato sotto il letto di mia sorella guardandomi con l’aria divertita.
Così gli ho scattato una foto, e ancora adesso la conservo e la considero tra le mie preferite.
5 Hai mai pensato che la tua passione di fotografo potesse diventare anche la tua professione?
No!
Ho sempre pensato alla fotografia come una passione, nella quale esprimermi liberamente.
Ho potuto imparare molte cose dell’arte fotografica, da un professionista che per esempio spesso scatta foto nei matrimoni, ma non ho mai pensato di trasformare il mio hobby in professione.
Comunque ho potuto scoprire molti trucchi del mestiere, perché il fotografo esperto che è un mio amico, mi ha insegnato a ritoccare le foto con il computer.
6 Se ti proponessero di insegnare a chi non vede o vede poco come te l’arte della fotografia tu accetteresti?
Penso di sì! Sarebbe bello dare anche ad altre persone la possibilità di vivere certe emozioni!
7 Facciamo finta che io sono un tuo allievo, per esempio come mi aiuteresti ad imparare a scattare una foto?
Un metodo che io reputo valido, è quello che una volta individuato il soggetto da fotografare, ci si deve orientare per esempio cercando di percepire i rumori che provengono dal medesimo oltre ad altri vari suggerimenti.
Così ho fatto un’po’ di tempo fa con un mio amico che come me vede poco.
8 E se oltre a fare il fotografo che a quanto pare è davvero per te una grande passione provassi a fare anche dei video ci riusciresti?
In realtà ci ho già provato!
La mia macchina fotografica, mi da anche la possibilità di fare anche dei brevi filmati e ho ottenuto anche in ciò dei risultati!
La difficoltà più grande, è tenere ferma la videocamera. Infatti le volte che ci ho provato mi sono venuti sempre mossi.
9 Quindi secondo te è più difficile riprendere con una videocamera piuttosto che scattare foto per chi vede poco?
Credo proprio di sì!
Anche perché almeno per me è più facile correggere al computer una foto anziche un video.
10 Se dovessi convincere un non vedente o ad un ipovedente a imparare a fotografare, cosa gli diresti?
Certamente gli direi di provarci perché anche ciò che sembra difficile, può diventare facile.
Perché proverebbe una bella esperienza piena di emozioni. E poi con dei supporti tutto è possibile!
Ringraziamo Filippo, per averci regalato un’po’ del suo tempo per farci contagiare dalle sue passioni!
Ora avete un motivo in più, per pensare che ogni muro può essere buttato giù per assaporare esperienze davvero speciali!













































