giu 18 2010

VIVERE LOANO SENZA BARRIERE

Tag: Come fare per..., Turismo accessibilelucio @ 1:00 pm

VIVERE LOANO SENZA BARRIERE

Comune di Loano, tanti servizi, a misura di disabile.

Amici di Liguriaccessibile, da oggi iniziamo un reportage interessante che potrà fornirvi tante newsimportanti, su come vivere la nostra regione aggirando ogni tipo di Barriera.
Un viaggio nelle realtà locali, per capire come un disabile sia motorio, sia sensoriale, ecc, può comunque usufruire di servizi, e poter vivere il suo tempo libero come meglio crede.
Cominciamo questo nostro viaggio che dato il periodo dell’anno in cui siamo affronterà parecchio il tema di spiagge accessibili, dal comune di Loano.
Infatti abbiamo contattato per voi proprio il comune stesso, che ci spiega come un disabile che vuole godersi la bella cittadina ligure, può farlo senza lo stress delle solite barriere che ostacolano il diritto di conoscere, esplorare, vivere la nostra terra.
Naturalmente come accennato, il comune di Loano in questo spazio, ci darà info dettagliate, per assaporare in tutto relax, una giornata al mare con tutti i confort di cui si può avere bisogno.
Ci darà però anche info su altre cose che si possono fare nella località ligure, inpiena autonomia e senza ostacoli.

“Il Comune di Loano ha da sempre impostato la propria politica di gestione degli impianti sportivi e del tempo libero in un’ottica sportiva e turistica ma anche e soprattutto sociale. Il Comune di Loano, pertanto, da tempo lavora in rete anche con le realtà del terzo settore per raggiungere un obiettivo di benessere collettivo della popolazione.
Il palazzetto dello sport e gli impianti natatori infatti risultano completamente privi di barriere architettoniche e tutti i servizi presenti in loco sono fruibili dalle persone disabili (anche l’accesso in acqua è facilitato dalle apposite sedie).
Il comune di Loano dispone poi di sei spiagge libere attrezzate ed uno stabilimento balneare con accessibilità ai disabili e su tutto il lungomare e nelle principali zone di parcheggio sono presenti parcheggi per disabili. Nelle sei spiagge libere attrezzate (Delfino, lampara, Medusa, murena, Ippocampo e Stella Marina) è prevista la riserva giornaliera gratuita (fino ad esaurimento posti disponibili) di alcuni spazi per disabili con legge 104. La domanda di accesso al servizio deve essere presentata al Comune di Loano servizio turismo.
STRALCIO CIRCOLARE COMUNALE PER PRESENTARE RICHIESTE DI AGEVOLAZIONE

 Le richieste di agevolazione devono pervenire, compilate su apposito modulo, all’ufficio turismo almeno 15 giorni prima della data in cui si intende usufruire del servizio corredate da tutta la documentazione richiesta (copia riconoscimento disabilità Legge 5 febbraio 1992 n. 104, accompagnamento, fotocopia documento identità). La presentazione della domanda incompleta determina il rigetto dell’istanza qualora non venga integrata entro 10 giorni.

 Le agevolazioni tariffarie sono previste esclusivamente per le spiagge libere attrezzate. Non si applicano ai bagni Ondina in quanto Stabilimento Balneare, a causa della diversa tipologia organizzativa.

 L’agevolazione del 100% è valida esclusivamente per coloro i quali producono la documentazione attestante il diritto all’accompagnamento.

 L’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito esclusivamente se accompagna il disabile.

 Le agevolazioni tariffarie al 50% (disabilità attestata dal possesso Legge 5 febbraio 1992 n. 104 senza accompagnamento) sono esclusivamente a favore del disabile e non dei famigliari.

 L’ottenimento del riconoscimento all’agevolazione dà diritto a recarsi presso una delle spiagge libere attrezzate e a richiedere l’assegnazione di una postazione con attrezzatura fino all’esaurimento dei posti disponibili assegnati ad ogni spiaggia.

 Per “posti assegnati ad ogni spiaggia” si intendono quelli concordati fra il gestore della spiaggia e l’amministrazione, individuati sulle piantine a disposizione dei gestori delle spiagge attrezzate.

 All’atto del riconoscimento dell’agevolazione l’ufficio provvede a consegnare l’autorizzazione al richiedente nel termine di 15 giorni da presentare ai gestori.

 In caso di più richieste il gestore dovrà assegnare giornalmente le postazioni a disposizione fino ad esaurimento dei posti disponibili nell’ordine di arrivo dei richiedenti.

 E’ in facoltà del richiedente, qualora i posti siano esauriti, recarsi in altra spiaggia libera attrezzata.

Per quanto riguarda l’attività balneare Loano è stata la prima città della Liguria ad avviare il progetto TIRALO .Il servizio, attivato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Loano, prevede la possibilità di poter usufruire di carrozzine da mare denominate Tiralo presso le spiagge libere attrezzate Lampara e Delfino del Comune di Loano. La carrozzina da mare permette ai disabili di raggiungere comodamente la riva e di liberarsi del sostegno della carrozzina galleggiante una volta arrivati in acqua. La carrozzina galleggiante è dotata di due braccioli e di tre larghe ruote pneumatiche che garantiscono un agevole transito su sabbia e sassi. Il servizio offerto gratuitamente dal Comune di Loano opera sia di mattino che di pomeriggio con la costante assistenza di operatori specializzati , che sono stati appositamente formati in un corso organizzato dal Comune di Loano con la collaborazione dell’Unità Spinale dell’Ospedale S.Corona, l’associazione Liwingstone e l’Associazione Dopodomani Onlus, aperto a tutti i bagnini del comprensorio.
Per quanto riguarda gli alberghi sul sito http://www.loanohotel.it/ è possibile trovare l’elenco completo degli alberghi loanesi e l’indicazione delle strutture attrezzate per disabili
Tante le richieste di informazioni che provengono all’amministrazione comunale sia tramite internet, ove viene data ampia pubblicità al servizio, sia presso lo sportello Informafamiglia, sportello informativo dei servizi sociali del Comune di Loano aperto dall’anno 2006 che fornisce anche informazioni su tutti i diritti dei disabili anche grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Dopodomani Onlus.
Sempre a favore dei disabili bisogna segnalare che il Comune di Loano prevede la gratuità di tutti i servizi ricreativi e sportivi a favore dei disabili residenti e dei loro accompagnatori ed è stato anche avviato un progetto in collaborazione con Doria Nuoto (associazione sportiva che gestisce i locali impianti natatori) per fornire ai ragazzi disabili residenti corsi gratuiti di nuoto personalizzati anche con funzione riabilitativa.
Il Comune di Loano ha inoltre concesso in comodato un proprio stabile all’Associazione loanese Dopodomani ONLUS, che si occupa di disabilità, al fine di realizzarvi una casa famiglia per soggetti disabili.
La sensibilità a favore delle problematiche della disabilità emerge anche dando uno sguardo alla programmazione degli eventi. E’ ormai divenuto un appuntamento fisso del nostro calendario sportivo del settembre sport il trofeo internazionale di basket in carrozzina, realizzazto in collaborazione con l’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e l’Associazione Liwingstone, il campionato di nuoto per non udenti organizzata in collaborazione con la federazione Italiana Nuoto Paraolimpico e da quest’anno il campionato europeo di nuoto per disabili intellettivi relazionali che si sta svolgendo a loano in questi giorni (dal 14 al 20 giugno 2010) in collaborazione con la federazione italiana sport disabili ed il Comitato paraolimpico.. In occasione del cimento invernale di nuoto è stata anche attivata una collaborazione con l’Associazione Nuotatori del Tempo Avverso ed è stata avviata una sperimentazione dell’utilizzo del Tiralo anche in periodo invernale (il cimento in Liguria nasce proprio perchè migliaia di appassionati anche di inverno non vogliono rinunciare alle nuotate in mare)”.

Ringraziamo il comune di Loano, che ci ha fatto conoscere tutto il suo impegno nel garantire proprio a tutti, il diritto di godersi una cittadina ricca di fascino.
Ora lo sapete, se andate a Loano, non incontrerete barriere per vivere pienamente tutto ciò che la bella località del ponente ligure, può offrire.


giu 17 2010

In Piemonte il turismo è per tutti

Tag: Turismo accessibilepatrizia @ 11:40 am

Il Sole 24 Ore del 16-06-2010

Quaranta itinerari: storia e sport con occhio attento ai disabili

TORINO. Guarda all’accessibilità e alle fasce più deboli una parte dell’offerta turistica piemontese. A tre anni dal lancio, il progetto Turismabile, finanziato

dall’assessorato al Turismo, ha visto riconosciuta la qualità del proprio operato entrando a far parte della Commissione ministeriale per la promozione

e lo sviluppo del turismo accessibile. Il progetto propone circa quaranta itinerari sul territorio, ciascuno dei quali articolato su tre o quattro giorni,

per scoprire non solo le bellezze architettoniche e storiche, ma anche per apprezzare le iniziative culturali e lo sport all’aria aperta. Nei tre anni

di attività, Turismabile ha creato un da tabase che raccoglie 376 strutture ricettive, oltre 200 servizi di ristorazione e 65 attrazioni culturali per

promuovere il Piemonte come meta ideale del turismo per tutti,con un’offerta specifica per chi ha esigenze particolari, legate alla disabilità, alla salute

e all’età.

È pensata invece in modo mirato agli over 65 “Aria di montagna”, iniziativa della regione Piemonte per permettere agli anziani soggiorni montani nei mesi

di luglio e agosto a prezzi contenuti.

L’idea lanciata nel 2008 con un budget di 190mila euro, è portata avanti dagli assessorati allo Sviluppo della montagna, al Welfare e al Turismo che per

la stagione 2010 propongono 16 diversi itinerari. (El. P.)


giu 10 2010

Spiagge Accessibili – Bagni Lido di Torre del Mare, Bergeggi

Tag: Esperienze, Turismo accessibileMirko @ 12:46 pm

Oggi vi vogliamo segnalare una spiaggia accessibile a tutti, è in provincia di Savona precisamente a Torre del Mare – Bergeggi.

Io personalmente è dal 1989 che vado in questa splendida spiaggia quando ancora non c’era la cabina e il bagno accessibile. Ma la bellezza di quel angolo (montagna alle spalle e mare splendido con l’isolotto di fronte), la accoglienza dei bagnini e della gente hanno fatto si che a distanza di ben 21 anni vada ancora li.
Ora è accessibile, con due posti macchina riservati ai disabili, bagno e cabina accessibile, e bagnini disponibili ad aiutarvi anche se è meglio portare un accompagnatore. Una cosa che manca, fino allo scorso anno, è una carrozzella per andare fino giù al mare.
Adesso mi impegnerò a farla comprare almeno una.

Ora c’è un progetto comunale per fare diventare quel angolo, un area protetta.
Quindi un mare più pulito, insomma UNA MERAVIGLIA.
Andateci e poi ci direte se avevamo ragione o No.

Bagni Lido di Torre del Mare – Bergeggi.
Via Aurelia

tel. 347-4168448.

Servizi. Accessibilità disabili. Servizi igienici per disabili. 2 parcheggi per disabili vicino all’entrata..


mag 27 2010

ANDANDO IN GIRO CON I MEZZI AMT

Tag: Esperienze, Genova e dintorni, Turismo accessibileMirko @ 11:32 am

Vi voglio raccontare 3 episodi capitati al sottoscritto andando in giro con i mezzi AMT in questo mese, incominciando dal più recente.

Martedì 25 maggio sera sono andato a prendere il 3 (linea attrezzata), convinto che l’ultima corsa era fino alle 21.30. Visto che a novembre l’avevo preso alle 21.30 e non avendo visto che l’orario era cambiato (il mio unico errore).
Erano le 20.35, quando sono arrivato, con un amico, abbiamo aspettato un quarto d’ora e poi abbiamo chiesto a un autista e ….. sorpresa.
Allora a me è venuto in mente che in mattinata avevo visto che l’autolinea 1 aveva 2 mezzi attrezzati.
Abbiamo preso il 34, che per fortuna era attrezzato, e siamo scesi a caricamento e siamo andati al capolinea del 1.
Abbiamo aspettato 3 automezzi e alle 21.45 e’ arrivato quello attrezzato numero 9301, ma ahimè la pedana non andava e l’autista, che conoscevo, a provato in tutti i modi se riusciva a farla funzionare.
Alla fine mi ha detto ti carico a mano e cosi a fatto. 210 kg fra carrozzella ed il sottoscritto.
Alle 22.40 sono arrivato a casa.
Andare a Londra si fa moooolto prima!!!

Per me questo e’ mancanza di rispetto delle persone!!!

Venerdì 21 maggio scorso vado al capolinea in via Soliman a Sestri, c’erano due autobus e mi accorgo che nel primo era staccato il cavo della pedana.
Il secondo era un 88… che non funziona mai.
Io mi chiedo: se io mi sono accorto del cavo staccato non se ne potevano accorgere all’autorimessa??? Un ora ad aspettare quello che funzionava.

Due settimane fa e’ venuta una mia amica disabile dalle marche e le ho fatto vedere un po’ Genova.
Martedì 11 maggio e’ capitato un fatto un po’ spiacevole. Eravamo in piazza acqua verde e aspettavamo il 20.
Il primo non funzionava la pedana. (ho notato che quando quei mezzi non sono attaccati alla rete elettrica hanno dei problemi con le pedane)
arriva il secondo che era la vettura 2112 (erano le ore 15.35 circa), oltre a non funzionare la pedana (stesso problema di quello precedente), l’autista aveva già detto che non ci portava insieme perchè seguiva il regolamento.
Per fortuna che poco dopo e’ arrivato un altro autobus attrezzato che ci ha fatto salire assieme.
Questo regolamento, a mio parere, e’ sbagliato perché prevede che salga un solo disabile e non due come nei treni e aerei.
Anche noi possiamo fidanzarci o sposarci tra noi, quindi una coppia come fa??? Uno parte mezz’ora prima e l’altra parte mezz’ora dopo sperando sempre che funzioni la pedana.
A Genova ci sono più di una coppia sposata in carrozzella
Se divorziano poi e’ anche colpa loro.   :-)

Io chiedo solo di fare manutenzione alle pedane e vedere prima di mandarle in giro se funzionano.

E che abbiano più rispetto delle persone!!!


mag 20 2010

Un sentiero accessibile a tutti

Tag: Turismo accessibilepatrizia @ 11:11 am

L’Adige del 18-05-2010

Un sentiero nel bosco attrezzato in modo che anche i ciechi…

Un sentiero nel bosco attrezzato in modo che anche i ciechi e gli ipovedenti possano provare la gioia di una passeggiata nella natura in piena autonomia,

da soli

TRENTO. Un sentiero nel bosco attrezzato in modo che anche i ciechi e gli ipovedenti possano provare la gioia di una passeggiata nella natura in piena

autonomia, da soli. Lo sta realizzando l’Azienda forestale Trento-Sopramonte tra la località Torricelle di Villazzano e il Rifugio Bindesi. Tre chilometri

che verranno attrezzati con parapetti in castagno, una corda direzionale, scalini con contrasti marcati per essere maggiormente distinguibili e naturalmente

bacheche informative scritte in braille. Si chiamerà «Sentiero degli aquiloni». L’idea originaria è quella di creare dei punti di osservazione per permettere

ai bambini della scuola elementare di Villazzano di sperimentare i cambiamenti della natura, seguendo l’alternarsi delle stagioni. Poi il progetto ha avuto

un’evoluzione che lo rende speciale, se non unico. Per realizzarlo l’Azienda forestale ha ingaggiato Gianni e Lorenzo Lucchetta, padre e figlio. A rendere

unica la coppia di tecnici è il fatto che Lorenzo, geometra e studente del terzo anno di Ingegneria Edile Architettura a Mesiano, è ipovedente ed ha potuto

dare suggerimenti insostituibili. L’opera, iniziata un paio di anni fa, sarà terminata entro quest’anno e inaugurata probabilmente nella primavera del

2011. «Quando sarà finita – suggerisce Lorenzo – sarebbe interessante inaugurarla di notte affinchè tutti possano sentire il bosco e il percorso col tatto,

l’udito e l’olfatto». Nel dettaglio, l’intervento interesserà il percorso esistente che da via Torricelle, nei pressi dell’incrocio fronte villa alle Torricelle,

raggiunge il rifugio Bindesi; completerà l’opera il tratto che dalla salita dei Molini, passando per via Marzola, si snoda verso sud-est, fino al congiungimento

con il percorso principale. Sono invece già finiti i lavori di allestimento di un belvedere e di un’area pic-nic dedicata a persone portatrici di handicap.

Il lavoro è stato realizzato accogliendo una richiesta dell’associazione trentina Sclerosi Multipla – Cent ro Franca Martini; l’Azienda forestale ha individuato

un’area sulle pendici della Marzola, facilmente raggiungibile in macchina e che offre un bel panorama sulla città e sulla valle. La zona si trova sulla

strada che collega il passo Cimirlo con il rifugio Maranza ed è collocata in prossimità al parcheggio denominato «Castelet», punto di arrivo delle escursioni

di chi parte dalla località Borino a Povo, per chi intende visitare i boschi circostanti o percorrere la passeggiata dal passo Cimirlo verso la Maranza

e punto di partenza per salire verso la baita Fontana dei Gai e il monte Chegul. Sono stati realizzati un belvedere e un’area allestita con dei gruppi

tavola-panca, che potrà essere di riferimento per gruppi ed associazioni che organizzano incontri e passeggiate all’aperto. Il materiale di scavo è stato

interamente reimpiegato per il rimodellamento della zona pianeggiante. Tutto il percorso è stato recintato con uno steccato in legno di castagno naturale

e sull’area de stinata alle tavole e alle panche sono state posate delle piastre in porfido che facilitano il movimento delle carrozzine per disabili.

Il percorso d’accesso al belvedere è stato realizzato con un materiale innovativo che assicura un ottimo scorrimento per le ruote delle carrozzine. (F.G.)


mag 14 2010

Associazione paratetraplegici Liguria ecco come da il suo sostegno a chi ha bisogno!

Volantino ASSOCIAZIONE PARATETRA-PLEGICI LIGURIA

ASSOCIAZIONE PARATETRAPLEGICI LIGURIA, presenta il volantino ufficiale.

Ecco come promesso, il volantino ufficiale, dell’ASSOCIAZIONE PARATETRA-PLEGICI LIGURIA (http://www.associazione-paratetraplegici-liguria.it/.
Nel medesimo altre info sulla spiaggia per tutti oltre a quelle già fornite dal presidente Antonio Cucco nell’articolo precedente, ed anche una breve descrizione delle altre finalità dell’associazione.
Sportello Informadisabili

Via Dogali 2, 16038 – S.Margherita Ligure (Ge)

Tel. e Fax 0185 280434

E-mail
cuccoa@libero.it

informadisabilisml@libero.it

Associazione Paratetraplegici Liguria

Via Aurelia 56 – 16167 Genova

Tel. e Fax 010-3291177

E-mail:
aspal@tele2.it

Iscritta al registro regionale

delle Organizzazioni di volontariato n. 022/96

La porzione di spiaggia dove si realizza il progetto è libera ed aperta a tutti, ma chi ha difficoltà
motorie, di qualunque genere, vi troverà una
cabina-spogliatoio ampia, pedane per raggiungere il mare e la possibilità di utilizzare tre speciali carrozzine da mare, di cui 1 “JoB” e 2 “Sand and Sea”, appositamente realizzate per permettere la balneazione. Durante l’orario di apertura
sarà presente personale qualificato per l’assistenza e il corretto utilizzo delle attrezzature.
Il servizio è gratuito.
Le finalità di ASPAL sono
tutelare e supportare tutti i
para-tetraplegici liguri e le
loro famiglie per raggiungere
una migliore qualità di vita
ed un completo reinserimento sociale.

La spiaggia

libera

attrezzata

per disabili

a Santa Margherita Ligure

www.associazione-paratetraplegici-liguria.it

informadisabili@libero.it

O.n.l.u.s.

associazione paratetraplegici liguria

www.associazione-paratetraplegici-liguria.it

Mare per tutti

Dove si trova:

Località “Ghiaia” lungomare di Santa Margherita Ligure

Stampa in collaborazione con

CELIVO

Centro
Servizi al
Volontariato

informadisabili@libero.it


mag 14 2010

A Santamargherita ligure una spiaggia per tutti

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilelucio @ 11:00 am

A Santamargherita Ligure una spiaggia per tutti

Antonio Cucco, presidente dell’ASSOCIAZIONE PARATETRA-PLEGICI LIGURIA, ci parla del progetto.

Siamo ormai in prossimità dell’estate, e quindi tutti abbiamo voglia di mare e di un bel bagno rinfrescante.
Purtroppo non tutti lo possono fare allo stesso modo, però per fortuna, c’è chi pensa a coloro che hanno i maggiori disagi.
Come l’ASSOCIAZIONE PARATETRAPLEGICI LIGURIA, che da qualche anno, ha avviato un progetto di balneazione per tutti a Santamargherita ligure.
Proprio il presidente dell’associazione Antonio Cucco, ci spiega come è nato il progetto, come si è evoluto nel tempo.

“Il progetto è cominciato nel “lontano” 2006 quando, in collaborazione con il Comune, lo abbiamo avviato, anche se per quell’anno fu una cosa sperimentale
e durò solo 20 giorni, con le poche attrezzature che avevamo. L’anno successivo fu quello della “svolta”, grazie ad un cospicuo contributo della Fondazione
Carige, e sempre in collaborazione con l’Amministrazione comunale, il 9 Giugno 2007 si aprì la prima stagione balneare con tutte le attrezzature necessarie
ossia:un’ampia pedana in pvc, con annessa passerella che arriva fino alla battigia,in modo da permettere a chiunque abbia difficoltà motorie di ogni genere
di accedere alla spiaggia (comprese le mamme con i passeggini o come è capitato qualche giovane infortunato), un’ampia cabina spogliatoio di 2.5 X 3 M,
un grande ombrellone e 4 lettini per prendere il sole, nonché 2 speciali carrozzine per fare il bagno di due modelli diversi a seconda delle esigenze e
la costante presenza di personale appositamente formato per fornire l’assistenza di base agli ospiti ed aiutarli nell’utilizzo delle attrezzature. Superando
le nostre aspettative come primo anno ci furono oltre 250 ingressi di “aventi diritto” ossia persone con difficoltà motorie di vario genere ma anche Mamme
con bimbi piccoli o persone anziane, nel pieno rispetto dell’intento iniziale del progetto ossia permettere a tutti di usufruire del nostro splendido litorale
con un servizio costante, puntuale e gratuito. Questo è stato l’inizio, poi a poco a poco siamo riusciti ad ampliare la zona coperta dalla pedana, a comprare
altri 4 lettini per prendere il sole (questi ultimi sono specifici per le persone in carrozzina perché sono alti 50CM da terra in modo da facilitare il
passaggio dalla carrozzina), 3 sedie (perché spesso le persone anziane le preferiscono) un altro ombrellone e grazie all’Associazione San martino de Porres
che ce l’ha donata un’altra carrozzina per fare il bagno e a mantenere il servizio di assistenza grazie ad un contributo dell’Amministrazione comunale.
Per citare qualche numero le posso dire che lo scorso anno abbiamo sfiorato i 400 ingressi senza contare che tutti i bagnanti apprezzano la possibilità
di uscire dall’acqua approfittando della pedana.
Tra le altre cose, siamo riusciti ad ampliarla ulteriormente a comprare altri lettini ed
ombrelloni ed un’altra carrozzina da bagno donataci dalla Coloplast.”

Per ogni ulteriore info è possibile contattare telefonicamente i responsabili del servizio spiaggia al n. 338 99 19 22 1 oppure il Presidente dell’Associazione Paratetraplegici
Liguria il sig. Cucco al n. 338 60 95 66 6.

Ringraziamo il sign Antonio Cucco nonché presidente dell’ASSOCIAZIONE PARATETRAPLEGICI LIGURIA, che ci ha fornito indicazioni preziose, sulla spiaggia di Santamargherita ligure, adeguata a disabili e persone con varie difficoltà.
Un esempio davvero importante, di come il mare può essere veramente di tutti.
Successivamente, pubblicheremo anche il volantino ufficiale dell’associazione.


mag 12 2010

Voglia di vacanze accessibili

Tag: Turismo accessibilepatrizia @ 10:16 am

Leggendo questo articolo, viene davvero la voglia di partire per una vacanza!

Finalmente si è capito che l’accessibilità è un bene di tutti e per tutti, perché tutti, in un qualsiasi momento della vita, possono diventare disabili, anche solo per un breve momento.

Quindi è bene progettare e costruire in funzione di ciò per poter assicurare sempre un servizio accessibile.

Redattore Sociale del 11-05-2010

Venezia, il resort più grande è anche il più accessibile. “Vantaggi per tutti”

Il 15 maggio inaugurazione della casa benessere all’interno di Union Lido, il grande camping resort fra Adriatico e laguna di Venezia. Il presidente Vitali:

“Pochi costi, per gli imprenditori turistici costruire senza barriere è un guadagno economico”

ROMA. Un centro benessere totalmente accessibile, progettato appositamente per consentire a tutti ma proprio a tutti di poterne fruire. Con soddisfazione

di tutti: degli utenti, ai quali non viene preclusa la vacanza in ragione di una disabilità fisica o sensoriale, e degli stessi albergatori, capaci di

offrire sistemazioni adeguate a tutti, con evidenti ritorni economici. Il racconto di una progettazione accessibile arriva direttamente da “Village for

all”, l’organizzazione no profit che ha come obiettivo l’inclusione turistica di tutti e la promozione della attività sportiva per tutti: l’opera di consulenza

svolta nei confronti dell’Union Lido, un villaggio turistico situato fra il mare Adriatico e la laguna veneta, porterà all’inaugurazione, il 15 maggio

prossimo, della casa benessere, il W10 Leisure Building, supervisionata e progettata ad hoc da Village for All per Unione Lido, che il 15 maggio prossimo

festeggia il suo 55esimo anniversario e che è indicato come uno fra i ca mping resort più importante d’Europa: un intero chilometro di spiaggia, 28 negozi,

8 ristoranti, 2 parchi acquatici e 2 centri benessere, con soluzioni di alloggio varie come tende, camper, bungalow con cucina, mobile home con terrazza

e maxi caravan superequipaggiati con veranda. E in più, albergo a 4 stelle, 24 appartamenti unifamiliari a due piani e 16 camere in dependance.

L’ambizione di Union Lido, ora, è quella di diventare non solo il più importante resort del genere, ma anche il più accessibile, e per farlo ha scelto

proprio la consulenza di Village for All, partendo dall’adozione del Peba, il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche: uno strumento operativo

che consentirà alla struttura di procedere verso un alto grado di accessibilità.

Sabato prossimo, dunque, l’inaugurazione della casa benessere: nuove tecniche di risparmio energetico, ma anche spazi dedicati al relax e al wellness (benessere)

pensati per tutti. Village for All si è affidata nella sua progettazione al concetto di accessibilità trasparente, ovvero alla realizzazione di interventi

mirati a soddisfare i bisogni dei clienti attraverso il miglioramento della qualità prestazionale delle strutture, dei percorsi e dei servizi, senza connotazioni

estetiche di carattere ospedaliero e rispettando i canoni dell’universal design. La W10 Leisure Building è attrezzata di mappe tattili utili per favorire

l’orientamento e la completa autonomia per le persone non vedenti e/o ipovedenti e di un sollevatore che consente il facile utilizzo per le persone con

difficoltà motorie sia della piscina grande che della vasca idromassaggio. I sistemi di accesso al W10 hanno pannelli informativi per l inserimento dei

codici personali di dimensioni adatte alle persone ipove denti.

A raccontare il percorso seguito è Roberto Vitali, presidente di Village for all: “Per prima cosa abbiamo studiato gli spazi adeguati perché le persone

con mobilità ridotta, in carrozzina o cieche riescano a muoversi in modo autosufficiente; abbiamo poi proceduto alla selezione dei prodotti necessari curando

che il design e l’estetica non fossero di tipo ospedaliero. Abbiamo individuato continua Vitali – un sollevatore per le piscine, che consenta l’immersione

in acqua di persone con disabilità motoria: la caratteristica principale di questo sollevatore è che viene fissato al pavimento solo al bisogno e quindi

non rimane installato nel caso non vi sia il cliente che ne ha bisogno. Abbiamo studiato mappe tattili per persone cieche e ipovedenti e individuato un

totem per l’accesso che fosse facilmente utilizzabile anche da persone in carrozzina. Infine è stato necessario specifica il presidente di Village for

all adattare il software di controllo per la gestione degli accessi con caratteri leggibili anche da persone ipovedenti”.

Ma costruire accessibile costa di più? “Se viene previsto fin dalla fase progettuale risponde Vitali – la differenza di costi è pressoché irrisoria, molto

spesso l’accessibilità trasparente consente delle vere e proprie economie, visto che ad esempio costa meno uno scivolo che una serie di gradini, e un wc

normale rispetto ad uno “per disabili” ha differenze di costo importanti”. E i vantaggi per gli imprenditori turistici non mancano: “Il primo vantaggio

dice Vitali – è che se ciò che viene realizzato è accessibile per tutti, lo posso offrire a tutto il possibile mercato: le statistiche dicono, chi più

chi meno, che circa il 15% della popolazione a disabilità di qualche genere. Partendo semplicemente da questa considerazione conclude il presidente di

Village for all – se io ho una struttura non accessibile io lavoro sull’85% del mercato, l’equazione che ne consegue è semplice. Maggior numero di clienti,

soprattutto soddisfatti, maggior beneficio economico per l’azienda”. ( eb/ska)


apr 22 2010

Itinerari per disabili

Tag: Turismo accessibilepatrizia @ 10:28 am

Il Tirreno del 20-04-2010

Itinerari per disabili

LUCCA. Un database con mete, infrastrutture e itinerari accessibili anche da chi ha problemi a spostarsi. Con questo progetto la Provincia si mette sempre

più a misura di viaggiatore diversamente abile.

Questo infatti è il senso del progetto che prevede l´apertura dello “sportello turismo accessibile – Oltre le frontiere” nelle sedi del distretto socio-sanitario

del Turchetto e al centro diurno anziani Il Girasole a Porcari.

L´obiettivo del neonato sportello è di offrire un servizio di raccolta e organizzazione delle informazioni sulla domanda e sull´offerta sul turismo accessibile,

al fine di consentire a tutti di trovare una soluzione alle proprie esigenze e muoversi liberamente verso la meta che preferiscono.

Promosso e coordinato dalla delegazione zonale Apici (associazioni provinciali invalidi civili e cittadini anziani) servizio Punto Handy, lo sportello

si avvale della collaborazione della Provincia e dell´agenzia di viaggi Hobby Vacanze e nasce dall´esigenza di mettere anche la persona disabile, con i

suoi bisogni, al centro del sistema turistico.

«La Provincia – commenta l´assessore provinciale al volontariato Valentina Cesaretti – è da tempo fortemente impegnata nella promozione del turismo accessibile.

La valenza di questo progetto è che non ragiona in termini di socio-assistenzialismo della persona disabile, bensì vuole promuovere delle reali opportunità

di turismo e, quindi, di svago e divertimento alle persone con disabilità, aprendo un dibattito di tipo culturale sull´accessibilità del turismo nel nostro

territorio».

Promotrice dell´iniziativa è Francesca Pieretti, presidente della delegazione zonale Apici.

«I principi ispiratori su cui si basa il servizio offerto – spiega infatti Pieretti – sono la promozione di un turismo sostenibile e responsabile, che

contribuisca allo sviluppo della vita sociale dei soggetti con particolari esigenze, sempre tenendo conto del rispetto dell´ambiente e delle culture di

ogni territorio e favorendo l´interazione tra l´attività turistica e questi viaggiatori».

La prima fase del progetto prevede la creazione di un database, grazie anche alla collaborazione di ragazzi diversamente abili, dove saranno inserite mete,

itinerari e infrastrutture accessibili per tutti e le stesse strutture avranno la possibilità di essere inserite nel sito che sarà realizzato.

Per ulteriori informazioni: rivolgersi al servizio Punto Handy presso il distretto socio-sanitario del Turchetto (mercoledì e giovedì), in orario 15.30-18.30

e al Centro diurno Il Girasole a Porcari (solo il venerdì) in orario 16-18. Telefono: 338 923 66 10;

email: altopascio@puntohandy.it.


mar 23 2010

Turismo accessibile alle Cinque Terre

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilepatrizia @ 11:05 am

Cittadellaspezia.com del 19-03-2010

Turismo accessibile: un’audioguida per la via dell´Amore

CINQUE TERRE – RIVIERA DI LEVANTE. Venerdì 26 marzo, ore 10 al Castello di Riomaggiore, presentazione di Gu.F.I. -GUide per la Fruizione Indipendente,

un progetto promosso da Federparchi e finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Il progetto sperimentale Gu.F.I. – che oltre al Parco Nazionale delle Cinque Terre coinvolge la Riserva Regionale Zompo lo Schioppo dell´Aquila e l´Area

Marina Protetta Torre Guaceto di Brindisi – si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli operatori del “settore vacanze” sulle problematiche

del turismo accessibile e delle numerose barriere architettoniche, ma soprattutto culturali, che ancora impediscono alle persone diversamente abili di

realizzare appieno il loro fondamentale diritto di fruire in modo autonomo ed appagante del tempo libero.

Grazie al progetto Gu.F.I., nel Parco Cinque Terre è stata realizzata una audioguida sulla Via dell´Amore – sentiero simbolo dell’intero territorio – capace

di rendere a non vedenti e ipovedenti, non solo facilmente accessibile, ma anche un momento di conoscenza dell´intera area parco, il percorso che collega

i borghi di Riomaggiore e Manarola.

Programma della manifestazione

- ore 10, Castello di Riomaggiore, presentazione del progetto GUFI

Interverranno: Giampiero Sammuri, presidente Federparchi; Franco Bonanini, presidente Ente Parco; Gianluca Pasini, sindaco di Riomaggiore; Monica Perugna,

presidente sezione spezzina Unione Ciechi e Ipovedenti Onlus; Michele Claudio Cassinelli, presidente Istituto David Chiossone di Genova.

- Ore 11/12.30, passeggiata inaugurale sulla Via dell´Amore;

- Ore 12.30, buffet sulla terrazza di Manarola, dove per l´occasione verrà esposto il plastico tattile funzionale alla conoscenza del territorio delle

Cinque Terre per persone non vedenti e ipovedenti.

In armonia con gli scopi di sensibilizzazione del progetto, saranno presenti all´evento tutti gli studenti e i professori delle scuole secondarie di primo

grado delle Cinque Terre.


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